Questa frase andrebbe inserita nel Vangelo del ciclistaIl gesto in bici va curato sempre, anche se sono 20 anni che ci vai, per togliere i diffetti ci vuole molte tempo, per farli venire veramente poco.
Alhoa

Questa frase andrebbe inserita nel Vangelo del ciclistaIl gesto in bici va curato sempre, anche se sono 20 anni che ci vai, per togliere i diffetti ci vuole molte tempo, per farli venire veramente poco.
Alhoa

E mi che gò sto movimento e non gò mai usà e PC?
... e mena come un fabbro lo stesso.
Io non ho riscontrato nessun problema analogo, anche nei lunghi oltre i 100 km... anzi, a dire il vero, da quando le utilizzo ho acquisito una consapevolezza del gesto che prima non avevo e che mi ha portato a migliorare il mio stile di pedalata.
Con questo non voglio dire che non sia possibile che l'adattamento possa essere un po' problematico, oppure più lungo per alcuni rispetto ad altri: l'anno scorso ho avuto anch'io un paio di passaggi a vuoto, quasi come se non fossi stato più capace a pedalare (nè "tirare su" nè "spingere avanti" erano utili).
Al secondo anno (quello in corso) credo che l'adattamento sia quasi completo (anche se, fino a che non riuscirò a fare con le PC quello che faccio con le pedivelle tradizionali, penso che sarò smentito :asd2:).
Personalmente trovo utile, di tanto in tanto, "tornare alla tecnica", tralasciando esercitazioni specifiche per concentrarmi solo sul movimento... infatti a volte, anche se mi sembra che la pedalata sia rotonda ed efficace con le pedivelle tradizionali, mi è sufficiente provare intervalli di media lunghezza pedalando con una sola gamba (come oggi: 3 minuti per gamba a 100 rpm) per rendermi conto che si può fare meglio.![]()
Potrebbe essere.Premetto che non ho mai usato (e non ho nessuna intezione di usare...) le PC. Ma, da quello che ho letto qui, è normale utilizzare cadenze nettamente inferiori a quelle usate con pedivelle ordinarie. Quindi, ipotizzo che le PC abbiano semplicemente evidenziato un problema latente, che tu magari hai già ma che a 90 rpm medie non viene fuori e a 70 invece si. Se il ginocchio traccia una linea chiusa e non un segmento, probabilmente il problema è nell'appoggio non perfetto del piede: questo in fase di spinta si assesta nella scarpa, ma se l'appoggio è imperfetto si perde la verticalità della spinta, si richiede una compensazione laterale, e quindi si ha una oscillazione più o meno marcata del ginocchio.
Può essere?
perchè l'altro ginocchio, che ha fatto gli stessi allenamenti, non esce secondo te?Ma io oramai le usavo tranquillamente.
Il problema non e' saperle usare o no.
Il problema e che forse ho fatto troppo Pc e quel movimento del ginocchio l'ho fatto diventare, inconsapevolmente, naturale.
perchè l'altro ginocchio, che ha fatto gli stessi allenamenti, non esce secondo te?
e allora, perchè è dalla parte della corona cosa cambia? la distanza delle pedivelle dal centro del telaio è sempre la stessa. la forza impressa sui pedali è sempre la stessa, il lavoro che le due gambe imprimono sui pedali è sempre lo stesso.Perche' non e' dalla parte della corona.
Non dovrei dirtelo io Pietro.
Comunque vedo che per te e' impossibile credere quello che e' successo a me.
e allora, perchè è dalla parte della corona cosa cambia? la distanza delle pedivelle dal centro del telaio è sempre la stessa. la forza impressa sui pedali è sempre la stessa, il lavoro che le due gambe imprimono sui pedali è sempre lo stesso.
probabilmente le catene muscolari sono diverse.
Tu misurati la coscia dx e quella sx e vedi se sono uguali
Misurati il polso sx e dx e vedi se sono uguali. Hai la catena anche sul manubrio?
Ignorare i movimenti anomali durante la pedalata direi proprio di no,specie se sono asimmetrici.
beh il corpo non è simmetrico nei due lati... per cui se va + forte senza problemi (infiammazioi, dolori ecc.) io il problema non lo vedo. mica pedaliamo per l'estetica!