Mi unisco a @
scotts50 nella critica nei confronti dei toni e nello scarso rispetto dimostrato da @
Shinkansen
Mi occupo di Marketing e Strategie commerciali e quindi credo di avere una certa lente di lettura. Premetto che ho Sky da quando si chiamava D+ e non guardo quasi mai i canali terrestri
L'altro ieri per puro caso non vedevo Eurosport con continuità (vento? Pioggia? Boh) ed ho deciso di passare a RaiSport perchè la tappa di Formolo era interessante.
Abituato a Magrini, Aiello, Giardini e Savoldelli mi è sembraro di tornare veramente alle cronache di Giorgio Martino.
Avete parlato di parallelo con la F1. Ma vi ricordate quanto erano divertenti le cronache di Poltronieri o Urban? Ora la mia sensazione è la stessa con la differenza che Poltronieri e Urban erano da soli per ore, adesso ci sono almeno otto persone a parlare.
In Rai hanno almeno due problemi. Primo: sono autoreferenziali. Non dico individualmente, ma proprio aziendalmente. Fanno programmi secondo quello che i vertici dicono loro di fare. Ciclismo? Deve essere nazionalpopolare, per la Zia Pina, per il target che hanno già.
E da un certo punto di vista, fanno bene, visto che gli anziani sono gli ultimi a pagare il canone Rai.
Seconda cosa. Non hanno meritocrazia, ma solo clientelarismo e cordate di amichetti. Che spirito di miglioramento possono avere se ogni giorno non devono cercare di essere più bravi? E chi dice loro di migliorare o cosa migliorare? Gli "autoreferenziali" di cui sopra?
Tutto ciò è ovvio e naturale se pensate che non hanno pubblicità o ne hanno poca. E metà degli sponsor sono generalisti, mai tecnici e pochi già legati al ciclismo (gli unici che ricordo sono Acqua Lauretana ed Estathè).
Se fanno bene o fanno male non interessa a nessuno, tanto i denari che entrano sono sempre quelli.
Ben diverso il discorso in Eurosport e BikeChannel.
Vi do l'ultimo segnale della "chiusura a riccio" della Rai: in tutto il mondo televisivo, persino in Francia su A2 che trasmette il TdF, danno spazio a twitter e domande degli spettatori. Eurosport ha
#eurosportCiclismo , BC
#askSavoldelli , non mi pare una cosa difficile, nè controproducente.
Serve ad almeno tre cose: a capire chi ti sta guardando, a sintonizzare gli argomenti ed a fare valutazione sul prodotto televisivo.
La Rai è rimasta l'unica tv che conosca io a non usare nessuna interattività col suo pubblico