Peccato che i Tomba o i Rossi, o per restare sul pezzo i Pantani , non nascano ogni anno.che arruolino Tomba o V.Rossi a correre il Giro allora![]()
Peccato che i Tomba o i Rossi, o per restare sul pezzo i Pantani , non nascano ogni anno.che arruolino Tomba o V.Rossi a correre il Giro allora![]()
Permettimi di correggerti, la vela è praticata a livello mondiale.
E obbiettivamente il match race è anche appassionante e bello da vedere...chiaro che con una barca italiana, evento storico per l'America's Cup ai tempi,ci fu il boom di ascolti.Permettimi di correggerti, la vela è praticata a livello mondiale. Non certo quella vela lì (che oggi è più aeronautica a pelo d'acqua), ma la vela è uno sport estremamente diffuso in qualsiasi paese che abbia il mare o dei laghi ed ha numerose discipline olimpiche. Ci sono imbarcazioni da regata che costano molto meno di tante biciclette...
Dipende molto dal posto in cui si vive...sono certo che dalle mie parti ci sono più ragazzini che praticano la vela che il ciclismo.stiamo parlando di percentuali risibili sulla popolazione, anche perché per praticare la vela non basta una palestra, un campetto o una strada. Se fai un sondaggio a campione chiedendo "cosa è la bolina?" oggi ti risponde una persona su 100...
era una battuta,magari brutta, ma una battutaPeccato che i Tomba o i Rossi, o per restare sul pezzo i Pantani , non nascano ogni anno.
Dipende molto dal posto in cui si vive...sono certo che dalle mie parti ci sono più ragazzini che praticano la vela che il ciclismo.
E invece secondo me mette a fuoco parte del problema, che è l'assenza di personaggi in grado di creare interesse anche fuori dal ristretto numero degli appassionati.era una battuta,magari brutta, ma una battuta![]()
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Mi pare che di personaggi e fenomeni nel ciclismo ve ne siano fin troppi, Viviano un era di fenomeni, se poi per l'italiano medio il fenomeno deve chiamarsi obbligatoriamente " valentino, Alberto o Marco ecc." Allora è un problema di mentalità, così come in tanti altri sport sia chiaroE invece secondo me mette a fuoco parte del problema, che è l'assenza di personaggi in grado di creare interesse anche fuori dal ristretto numero degli appassionati.
E se fai un sondaggio a campione chiedendo cosa sono i ventagli, quanti pensi ti possano rispondere?stiamo parlando di percentuali risibili sulla popolazione, anche perché per praticare la vela non basta una palestra, un campetto o una strada. Se fai un sondaggio a campione chiedendo "cosa è la bolina?" oggi ti risponde una persona su 100...
A me non pare proprio che nel ciclismo italiano ci siano "personaggi", cioè persone in grado di attirare l'attenzione anche della "casalinga di Voghera", come appunto i citati Alberto Tomba o Valentino Rossi.Mi pare che di personaggi e fenomeni nel ciclismo ve ne siano fin troppi
"Fenomeno" non è necessariamente sinonimo di debosciato, può anche essere un modello positivo a livello personale ed un potente moltiplicatore dell' interesse a livello di sistema sportivo., Viviano un era di fenomeni, se poi per l'italiano medio il fenomeno deve chiamarsi obbligatoriamente " valentino, Alberto o Marco ecc." Allora è un problema di mentalità, così come in tanti altri sport sia chiaro
E se fai un sondaggio a campione chiedendo cosa sono i ventagli, quanti pensi ti possano rispondere?
Piuttosto che i sondaggi a campione, guardiamo i dati. Anno 2019, FCI 71.000 tesserati, FIV 146.000. 2020 (con tutti i caveat del caso) 22K contro 93K.
Di Federazione ciclistica c'è n'è una sola. Forse intendi gli Enti di Promozione Sportiva, ma questi coprono tutti gli sport, non solo il ciclismo, la UISP per esempio ha anche la vela tra le sue attività.i tesserati del ciclismo non sono solo FCI, ci sono altre federazioni da considerare.
Nessuno ha sostenuto che la vela sia più popolare del ciclismo, ma non si può neppure affermare che "della vela non importa una mazza a nessuno": dati alla mano, è un'opinione che non ha riscontro nella realtà delle cose.Ad ogni modo, solo un velista nella sua bolla può pensare che la vela sia un'attività più popolare del ciclismo quando *letteralmente* in ogni casa d'italia c'è una bicicletta.
Per quanto mi riguarda spero proprio di no, già mi tocca scorrere in avanti ad ogni intervento del buon Genovesi ( guardo le tappe su Raiplay)... Che tra l'altro mi sembra di notare, con piacere, che siano più rarefatti rispetto lo scorso anno.per questo, la telecronaca di una tv generalista come la Rai, dovrebbe essere il più "completa" possibile.
dichiaro completa: contenere momenti di informazione ciclistica, di turismo, di fatti di colore......
Magari più popolare del ciclismo no, ma dire che la vela sia uno sport che nessuno pratica non esiste proprio...i tesserati del ciclismo non sono solo FCI, ci sono altre federazioni da considerare. Ad ogni modo, solo un velista nella sua bolla può pensare che la vela sia un'attività più popolare del ciclismo quando *letteralmente* in ogni casa d'italia c'è una bicicletta.
penso che sia normale e succeda anche in altri paesi, quando c'è un campione o una squadra forte, l'attenzione si alza. Esempio lampante il curling, sport di super nicchia, 2 sconosciuti italiani fanno bene alle olimpiadi ed ora escono articoli su articoli.Mi pare che di personaggi e fenomeni nel ciclismo ve ne siano fin troppi, Viviano un era di fenomeni, se poi per l'italiano medio il fenomeno deve chiamarsi obbligatoriamente " valentino, Alberto o Marco ecc." Allora è un problema di mentalità, così come in tanti altri sport sia chiaro
dati alla mano, è un'opinione che non ha riscontro nella realtà delle cose.
Pensa che il ciclismo non se lo litigano nemmeno le tv generaliste. Hai mai sentito parlare di un'asta a colpi di centinaia di milioni per trasmettere il Giro?no infatti, le pay tv se la litigano la vela...
Macchè personale, si fa per ragionare.(ps: io non la prenderei sul personale eh)
Ha costi un po' diversi trasmettere una gara di ciclismo che si svolge su 22 giorni e 3500 km o una partita di calcio su un campo di 100 metri.Pensa che il ciclismo non se lo litigano nemmeno le tv generaliste. Hai mai sentito parlare di un'asta a colpi di centinaia di milioni per trasmettere il Giro?
Per non dire che certe corse minori in tv ci vanno alla stessa ora della Coppa America, solo che quella è in diretta dall'altra parte del mondo...
Con questo ragionamento poi non lamentiamoci se il calcio ci piscia in testa, figurativamente e materialmente.
Pensa che il ciclismo non se lo litigano nemmeno le tv generaliste. Hai mai sentito parlare di un'asta a colpi di centinaia di milioni per trasmettere il Giro?
Il punto è che troppo spesso, nel nostro mondo ma anche in altri ambiti, tendiamo a "chiuderci" nel nostro micromondo e ad interpretare il mondo reale in base alle nostre preferenze, abitudini e conoscenze.