Cyboraf
Scalatore
- 11 Giugno 2012
- 7.065
- 2.143
- 60
- Bici
- Wilier SLR 0 su Ultegra Elettrico - Vetta Acciao su Campy
vediamo se ho capito qualcosa:
intanto come e quanto alimentarsi dipende dalla specificità del caso :
1. forma fisica e metabolismo
2. intensità dell' allenamento.
3. frequenza delle uscite
Inoltre non si può pensare di alimentarsi di volta in volta a seconda del giro di giornata ma bisogna alimentarsi giornalmente anche in funzione del proprio tempo di recupero.
L'alimentazione deve anche essere correlata al tempo di riposo che concediamo al ns corpo.
Queste considerazioni mi fanno pensare che l' alimentazione regolare è la base:
uscire , senza essere bene alimentati, a meno di non fare un giretto guardando il paesaggio, fa male non solo alla prestazione, quanto al modo di alimentarci scorretto che ne consegue.
Cosi come pure non alimentarsi in maniera adeguata durante il giro e a seconda del tipo di intensità dello stesso.
Se a fine giro ci si sbrana l' impossibile, vuol dire che si è fatto un errore.
L'integrazione idrosalina deve accompagnare di pari passo quella energetica.
Dopo il giro, probabilmente, si ha necessità di integrare con il giusto tipo di carboidrati/zuccheri (ecco quali?) e la giusta quantità ( dipendente da soggetto a soggetto) se si è fatto un lavoro importante e successivamente a cena , se le cose sono state fatte bene basterà una normale pietanza. io non mi sbilancerei nel dire carboidrati proteine o vitamine , ma di tutto un po'.
Detto questo, per la maggior parte di noi non ha senso fare attenzione , oltre quello che è il buon senso , a cosa si mangia quotidianamente, magari facendosi dei mea culpa nel caso si beva una birra in più o ci si conceda una pizza ben condita.
Fra l'altro la birra subito dopo pare che , essendo un alimento e non una bevanda , possa anche far bene.
Ho detto tante cavolate?
intanto come e quanto alimentarsi dipende dalla specificità del caso :
1. forma fisica e metabolismo
2. intensità dell' allenamento.
3. frequenza delle uscite
Inoltre non si può pensare di alimentarsi di volta in volta a seconda del giro di giornata ma bisogna alimentarsi giornalmente anche in funzione del proprio tempo di recupero.
L'alimentazione deve anche essere correlata al tempo di riposo che concediamo al ns corpo.
Queste considerazioni mi fanno pensare che l' alimentazione regolare è la base:
uscire , senza essere bene alimentati, a meno di non fare un giretto guardando il paesaggio, fa male non solo alla prestazione, quanto al modo di alimentarci scorretto che ne consegue.
Cosi come pure non alimentarsi in maniera adeguata durante il giro e a seconda del tipo di intensità dello stesso.
Se a fine giro ci si sbrana l' impossibile, vuol dire che si è fatto un errore.
L'integrazione idrosalina deve accompagnare di pari passo quella energetica.
Dopo il giro, probabilmente, si ha necessità di integrare con il giusto tipo di carboidrati/zuccheri (ecco quali?) e la giusta quantità ( dipendente da soggetto a soggetto) se si è fatto un lavoro importante e successivamente a cena , se le cose sono state fatte bene basterà una normale pietanza. io non mi sbilancerei nel dire carboidrati proteine o vitamine , ma di tutto un po'.
Detto questo, per la maggior parte di noi non ha senso fare attenzione , oltre quello che è il buon senso , a cosa si mangia quotidianamente, magari facendosi dei mea culpa nel caso si beva una birra in più o ci si conceda una pizza ben condita.
Fra l'altro la birra subito dopo pare che , essendo un alimento e non una bevanda , possa anche far bene.
Ho detto tante cavolate?
Ultima modifica:
( alla faccia della verdura cotta ! )
sempre ad ogni giro !!!!
significa solo che se mantengono il loro peso pressochè costante (al netto delle fisiologiche variazioni di 2-3 kg) tra le varie stagioni significa che in un modo o nell'altro quelle calorie ce le mettono dentro. Non fosse vera questa cosa tutti i pro sarebbero morti per denutrizione.