Scrivo questo post a beneficio/maleficio di chi, entrando in Locanda per la prima volta, può essere confuso dal tono di alcuni messaggi, dai riferimenti a sette, adunanze mistiche, inviti a darsi una calmata, offrendo così il mio opinabilissimo punto di vista.
Io mi considero un Pegorettiano (con la P maiuscola), non perché ho 10 bici di Dario, in realtà ne ho solo una, comprata 10 anni fa, e per 8 anni ho pedalato sul mio Mxxxxo (allattivo ho qualcosa come 120 gare di triathlon suddivise sulle varie distanze e una ventina di granfondo) senza conoscere Dario, la sua fama e le caratteristiche della sua filosofia costruttiva o della sua gamma.
La mia conoscenza diretta della telaistica in acciaio è limitata a a quella che uso , a internet e alle impressioni degli amici con cui corro.
Il mio definirmi Pegorettiano prescinde quindi dalle valutazioni tecniche che posso dare sui mezzi di Dario, ma deriva dal fatto che (anche grazie a questo forum) negli ultimi 2 anni ho incontrato Dario in più occasioni e sono diventato fan delluomo, lartista, limprenditore che sta dietro il marchio, il che non ha nulla a che vedere con limmagine romantica del genio estroverso depositario della tradizione italiana che qualcuno su questo forum ha detto essere venduta allestero come un ausilio di marketing ben impacchettato.
Dico questo perché, come me, altri su questo forum condividono questo rapporto di amicizia con Dario, e quando vengono postate delle opinioni che vanno al di là del giudizio tecnico/estetico dei suoi telai, ma riportano informazioni di terza o quarta mano che mirano addirittura a mettere in dubbio la sua integrità imprenditoriale e morale (vedi la chiusura temporanea del thread di qualche giorno fa) è logico che ci si attivi a difendere gli amici da tali calunnie .
Ed è umano accogliere con diffidenza certi messaggi innocui postati da coloro che per anni non hanno fatto altro che buttare palate di letame allindirizzo di Caldonazzo, men che meno i messaggi di coloro che fino a ieri non usavano la pala ma la carriola e oggi sono stati folgorati sulla Via di Damasco (ogni riferimento alle Sante Scritture è assolutamente voluto).
Spero di aver espresso in modo comprensivo il mio pensiero, in modo da non essere frainteso nei miei futuri post.