Locanda "da Dario"

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.
S

sdg71

Guest
attenzione attenzione....settimana prossima arrivano i raggi....quindi si montano le ruote.....per la cronaca alla fine me li sono dovuti prendere su internet.....pollice verso a dt Italia per la quale evidentemente è più interessante vendere ruote complete che raggi....sign of the times....
 

boar

Cronoman
27 Febbraio 2009
708
35
La Morra - CN
Visita sito
Bici
New Mxxxxxo -Lemond Poprad Disc
Tu metti una Pegoretti nella zona cambio??????:wacko:
Sai che in 6 anni di gare (ne avro fatte un centinaio) nessuno, dico NESSUNO, ha mai fatto un apprezzamento o una osservazione sulla pegos, se tralasciamo i "..in acciaio??..aaah..sarà sicuramente comoda:wacko:" dove la parola "comoda" in realtà voleva significare pesante, vecchia, datata ecc.

quindi almeno nelle zone cambio italiane sta bene al sicuro grazie all'ignoranza dei più.;nonzo%

Gli unici altri triathleti dotati di Pegoretti sono il mio amico e ora compagno di squadra Sergio (che ho invitato nel forum ma non si è ancora manifestato), e naturalmente il mio compagno di merende Alberto che mi ha fatto conoscere per primo il mondo fatato di Caldonazzo.

Solo in qualche manifestazione internazionale all'estero ho avuto apprezzamenti da qualche americano, ma in quei casi la sicurezza in zona cambio è ai livelli della nasa: chip sulla bici+ chip sul braccio+ foto con webcam della bici insieme al propietario all'entrata e verifica foto all'uscita a fine gara:angrymod:......cose impensabili da noi:cry
 
S

sdg71

Guest
Sai che in 6 anni di gare (ne avro fatte un centinaio) nessuno, dico NESSUNO, ha mai fatto un apprezzamento o una osservazione sulla pegos, se tralasciamo i "..in acciaio??..aaah..sarà sicuramente comoda:wacko:" dove la parola "comoda" in realtà voleva significare pesante, vecchia, datata ecc.

quindi almeno nelle zone cambio italiane sta bene al sicuro grazie all'ignoranza dei più.;nonzo%

Gli unici altri triathleti dotati di Pegoretti sono il mio amico e ora compagno di squadra Sergio (che ho invitato nel forum ma non si è ancora manifestato), e naturalmente il mio compagno di merende Alberto che mi ha fatto conoscere per primo il mondo fatato di Caldonazzo.

Solo in qualche manifestazione internazionale all'estero ho avuto apprezzamenti da qualche americano, ma in quei casi la sicurezza in zona cambio è ai livelli della nasa: chip sulla bici+ chip sul braccio+ foto con webcam della bici insieme al propietario all'entrata e verifica foto all'uscita a fine gara:angrymod:......cose impensabili da noi:cry


attenzione attenzione...con le pego si può addirituttura gareggiare...chi l'avrebbe mai detto?
 

pcarp

Apprendista Passista
27 Febbraio 2009
962
23
Roma
Visita sito
Bici
rugosa
mmmmmmmmh..............

insensopositivooinsensonegativo??
insensocometepare!!!!!
Comunque io ritengo positivo.....essendo delle bici costruite sul pedalatore, viste da sole, secondo me, rimangono incomplete....bellissimi oggetti, ma non "finalizzati". Con l'"utilizzatore finale" le immagini assumono tutt'altro valore.
 

pcarp

Apprendista Passista
27 Febbraio 2009
962
23
Roma
Visita sito
Bici
rugosa
Sai che in 6 anni di gare (ne avro fatte un centinaio) nessuno, dico NESSUNO, ha mai fatto un apprezzamento o una osservazione sulla pegos, se tralasciamo i "..in acciaio??..aaah..sarà sicuramente comoda:wacko:" dove la parola "comoda" in realtà voleva significare pesante, vecchia, datata ecc.

quindi almeno nelle zone cambio italiane sta bene al sicuro grazie all'ignoranza dei più.;nonzo%

Gli unici altri triathleti dotati di Pegoretti sono il mio amico e ora compagno di squadra Sergio (che ho invitato nel forum ma non si è ancora manifestato), e naturalmente il mio compagno di merende Alberto che mi ha fatto conoscere per primo il mondo fatato di Caldonazzo.

Solo in qualche manifestazione internazionale all'estero ho avuto apprezzamenti da qualche americano, ma in quei casi la sicurezza in zona cambio è ai livelli della nasa: chip sulla bici+ chip sul braccio+ foto con webcam della bici insieme al propietario all'entrata e verifica foto all'uscita a fine gara:angrymod:......cose impensabili da noi:cry
Più che altro pensavo alla concitazione di quei momenti con quella bici (botte, etc.etc.). Che la usi a prescindere è ottimo secondo me, è una bici e come tale deve essere goduta, anche per l'ironman.
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
1.392
94
Verona
Visita sito
Bici
de fero
"Sai che in 6 anni di gare (ne avro fatte un centinaio) nessuno, dico NESSUNO, ha mai fatto un apprezzamento o una osservazione sulla pegos, se tralasciamo i "..in acciaio??..aaah..sarà sicuramente comoda" dove la parola "comoda" in realtà voleva significare pesante, vecchia, datata ecc.

quindi almeno nelle zone cambio italiane sta bene al sicuro grazie all'ignoranza dei più.;nonzo%"


E con questo hai detto tutto......se l'unica cosa che è stata rilevata, davanti ad un telaio di Dario, è stata "E' d'acciaio".......la situazione assume dei connotati quasi comici :mrgreen:....
Sarebbe come pretendere di connotare o caratterizzare una Ferrari Enzo dicendo che è rossa o un Patek Philippe Minute Repeater asserendo che ha una cassa d'oro bianco :wacko:
Tutti queste peculiarità evidenziate sono di per sè vere, ma non sono certe le più rappresentative dei prodotti in esame...
Torniamo ai telai di Dario, oggetto del nostro interesse: sono anche d'acciaio, certo, ma siete sicuri che questa sia la peculiarità che più di ogni altra li rende unici?
Prendetivi il tempo, se possibile, di sondare da cima a fondo con lo sguardo critico di un appassionato un telaio di Dario: soffermatevi sul carro posteriore di un Marcelo o sui forcellini di un Responsorium, quanti ne avete visti fatti così? E vogliamo parlare delle protuberanze sul tubo obliquo del Big Leg Emma, che sottendono i famosi rinforzi trasversali per aumentare la rigidità in latero-laterale del telaio? Ne avete visti molto così in giro?.......
Alla base dei telai di Dario c'è una sorta di poetica, alludo a quel filo conduttore invisibile e nel contempo percepibile (scusate l'antinomia), che lega con dei nodi coerenti tutti i passaggi della filiera ideativa e produttiva che caratterizza l'operato di Dario: alludo al fatto che ogni scelta è figlia della precedente e progenitrice della successiva.
La cosa esilarante è poi la capacità di Dario di far apparire questi manufatti, ad uno sguardo poco attento o disinteressato, quasi "banali" o già visti: non è un'ulteriore espressione di genialità il riuscire a celare tutti gli sforzi generati da una continua ed incessante ricerca per la perfezione?
Il "tormento ideativo e creativo", nel senso positivo del termine, si può davvero percepire se ci si ferma ad esaminare con la dovuta attenzione un manufatto di Dario....
E a mio modesto parere, al di là delle splendide emozioni elargite nell'utilizzo quotidiano, sono proprio questi i connotati che contraddistinguono la poetica del Maestro Dario Pegoretti: già....ma anche la poetica, oggigiorno, è "roba d'altri tempi", chi la conosce più? :cry
 

sparviero

Passista
1 Settembre 2007
4.031
85
mare e monti
Visita sito
Bici
Pegoretti Duende / Colnago C59
@ ciofecca gialloblu..
Giustamente citavi oggetti di prestigio come un Patek Philippe che, riconoscendolo, chi non ti chiederebbe di poter ammirare, aprendo un infinità di domande e una discussione che alimenterebbe il piacere di entrambi. Così non è con la maggioranza che si limiterebbe ad osservare la sua esteriorità con qualche commento insensato.
Questo succede, purtroppo, con i telai Pegoretti.
E' vero, io personalmente ci rimango male ma, se penso che qui sul forum si incominciano a leggere commenti e prese di posizione sui 3D in merito all'acciaio e i suoi telai, commenti che non meritano nessuna risposta ed è un tuttodire.
Concludo dicendo che non si possono buttare le perle ai porci.
 
  • Mi piace
Reactions: 1 person

boar

Cronoman
27 Febbraio 2009
708
35
La Morra - CN
Visita sito
Bici
New Mxxxxxo -Lemond Poprad Disc
Più che altro pensavo alla concitazione di quei momenti con quella bici (botte, etc.etc.). Che la usi a prescindere è ottimo secondo me, è una bici e come tale deve essere goduta, anche per l'ironman.
infatti dopo 5 anni l'ho fatta ripitturare ("riverniciare" mi sembrava DIMINUTIVO).
 
Ultima modifica:

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
1.392
94
Verona
Visita sito
Bici
de fero
Lascio parlare l'immagine...

Pegoretti_DayIsDone_crown.jpg
 

ciofecca gialloblù

Apprendista Velocista
16 Maggio 2009
1.392
94
Verona
Visita sito
Bici
de fero
Personalmente, all'atto dell'assemblaggio del Marcelo, ho scelto di privilegiare la funzionalità, rinunciando a limare qualche centinaio di grammi attigendo a componenti esoterici che, oltre che costosi, non sempre sono all'altezza della situazione, soprattutto quando in sella c'è un granatiere come il sottoscritto.
Quindi ok per Chris King, Fizik Aliante Carbon, Deda Zera Cento Servizio Corse, reggisella Wr, ma gruppo DuraAce 7900 al completo, pedali compresi.:asd2:.
Poi, beninteso, ognuno è libero di assemblare la bici come più gli aggrada.
o-o
 
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.