Sono 40 anni che pratico ciclismo su strada e devo dire che a mio parere i rischi sono gli stessi, non mi pare che il traffico sia aumentato rispetto agli anni '80, e le persone non rispettano i ciclisti da sempre.
Il problema in italia è che nulla è stato fatto per proteggere i ciclisti, con vere piste ciclabili protette principalmente in città.
Infatti il 75% dei decessi ed incidenti gravi con vittime ciclisti avviene in città, non nelle strade extraurbane che percorriamo noi appassionati di BDC.
Ho un appartamento a Sanremo, ed ho toccato con mano che da quando hanno aperto la pista ciclabile sull'ex ferrovia in riva al mare che oggi parte da Ospedaletti e supera Imperia, i continui incidenti anche mortali sull'Aurelia in particolare nell'attraversamento dei paesi sono scomparsi.