Bando alle ciance ! Dove si compera suddetto gingillo ? ...:face4:
patrio suolo o per ordinazione epistolare in terra straniera ?![]()
Grasssssie !!!![]()
Decathlon a 65 euro.
Bando alle ciance ! Dove si compera suddetto gingillo ? ...:face4:
patrio suolo o per ordinazione epistolare in terra straniera ?![]()
Grasssssie !!!![]()
sembra che la black diamond :con la cosmo , abbia caratteristiche validissime e pure il prezzo 29 euro
l'unico svantaggio per cui te le sconsiglio come illuminazione principale permanente è:
direi che sei a cavallo , ma se per te spendere 70 euro per la Petzl Myo XP (come consigliato non a caso da micronauta ) non è un problema valuta seriamente la cosa perché li vale tutti.Cacchio, a me la vende a 39!!!!
Come principale avrei la Sigma Powerled black Pro, mi sto guardando attorno per una frontale! Che mi consigli? La Tikka da 40 lux non è sufficiente?



direi che sei a cavallo , ma se per te spendere 70 euro per la Petzl Myo XP
prendendo una di quelle da te citate sono certamente sufficienti per un uso sporadico : accese al bisogno "non fisse " .Sapessi che la uso più di 1 volta, ok. Ma visto che non credo che ne farò molto uso in futuro, chiedevo appunto se le altre di costi minori possono ritenersi sufficienti dato che ho già la powerled black!


Ora, avendo la Sigma Powerled, penso non mi serva più la CatEye

Vince, io ti consiglierei di prenderla ugualmente e tenertela cara e stretta. Un doppio sistema di illuminazione sulla bici è la cosa migliore, e la CatEye ha un rapporto praticità-illuminazione-durata ancora oggi imbattuto.
E poi non dire che la VRV sarà la tua prima e ultima randonnée. Chissà, potresti rimanere folgorato sulla via di... Verona e, come tanti di noi, appassionarti incondizionatamente e senza rimedio per questa disciplina. Io te lo auguro.![]()
Non posso che essere più d'accordo con te , sono un testimone anche io della folgorazioneVince, io ti consiglierei di prenderla ugualmente e tenertela cara e stretta. Un doppio sistema di illuminazione sulla bici è la cosa migliore, e la CatEye ha un rapporto praticità-illuminazione-durata ancora oggi imbattuto.
E poi non dire che la VRV sarà la tua prima e ultima randonnée. Chissà, potresti rimanere folgorato sulla via di... Verona e, come tanti di noi, appassionarti incondizionatamente e senza rimedio per questa disciplina. Io te lo auguro.![]()
che albergava in me già da tempo , ed è bastata una piccola scintilla per accendere la passione ( per quel che ho visto/capito , mi sembri essere nelle stese condizioni
).
a me non piacciono molto , preferisco questi :


Vince, io ti consiglierei di prenderla ugualmente e tenertela cara e stretta. Un doppio sistema di illuminazione sulla bici è la cosa migliore, e la CatEye ha un rapporto praticità-illuminazione-durata ancora oggi imbattuto.
Non posso che concordare con Micronauta. Due Cat Eye 530 sul manubrio possono portarti dove vuoi. Tieni presente che spesso le condizioni notturne possono suggerire, ad esempio, di usare un solo faretto per le salite e due per le discese: la luna piena e il cielo stellato sono il miglior sistema di illuminazione che esiste ...
Anche perché non si rompono mai ... però se succede son dolori ... Io li uso da quasi due anni e non ho mai avuto alcun problema, però sempre meglio essere previdenti .
Io, di recente, son passato alla dinamo, ma non me la son sentita di vendere i miei due Cat Eye perché li trovo molto funzionali e comodi da portarsi dietro per le emergenze (anche le dinamo possono rompersi)
Sul sistema dinamo devo dire di essere rimasto piacevolmente sorpreso: non tanto per il fascio luminoso, paragonabile a quelli adottati sulle auto, quanto sulla leggerissima resistenza che oppone la ruota anteriore: quasi impercettibile.
Questo week end ho fatto un'uscita di 12 ore, dalle sei di sera alle sei di mattina, senza percepire alcuna particolare differenza con l'utilizzo di una ruota normale. Ho fatto un giro che normalmente percorro di giorno, ottenendo lo stesso tempo complessivo.
La cosa che più mi ha colpito è il senso di sicurezza che hai nel pedalare durante le ore notturne, specialmente in discesa. In pratica si riesce a pedalare nello stesso modo e alla stessa velocità che si adotterebbero di giorno. L'area coperta dal fascio di luce del faretto ti permette di vedere molto nitidamente quello che hai davanti alle ruote sino a oltre 10 metri. La luce, poi, è di un colore bianco, tipo alogeno, con dei riflessi azzurri ... tipo "colore bianco freddo" che non affatica gli occhi e contrasta bene anche le piccole asperità del terreno.
La nota negativa è il costo: tra mozzo, cerchio, raggi e faretto, si spende una cifra vicina ai quattrocento euroCOmunque ci sono cinque anni di garanzia che danno maggiore sicurezza all'esborso economico ...
grazie per la recensione. da quello che scrivi mi sembra di capire quindi che tra la luce del faretto dinamo (edelux, se non sbaglio) e dei cateye non c'e' paragone, giusto? dove lo hai sistemato il faretto?

.... Tornando al 530 direi che per le discese lunghe e pericolose della montagna (vedi S.R.) credo che gli abbinerò un Sigma Powerled che ha un'autonomia minore circa 3,5 ore al massimo della potenza ma fa il doppio di luce del 530... l'unico inconveniente è il prezzo intorno alle 70 euro.
... il mitico CatEye HL-EL 530 ...
Oggi ho notato, e montando il Sigma Powerled ne ho avuta la conferma, che se monto appunto questa sul manubrio, non ho posto per altri punti luce con un attacco simile al powerled. Nel senso che la parte metallica di manubrio verrebbe usata per il powerled, mentre qualsiasi altra lampada andrebbe sulla parte nastrata.
Volevo quindi sapere se l'attacco del CatEye 530 mi permetterà di montarlo anche su un diametro superiore di quello di un manubrio standard (cioè manubrio + nastro).
Sì il CatEye 530 ha di serie un attacco con fascetta regolabile che si può
mettere anche sopra il nastro manubrio.

Io mi sono costruito un attacco da applicare sul manubrio al quale attacco una pila con 8 led.Non chiededemi quanti lux siano perche non ne ho idea ma vi posso dire che funziona con 3 stilo quelle grandi.Le pile mi durano a piena luce circa 4 ore,per cui con le ricaricabili faccio tutta la notte.Per la luce che fà non ho che l'altro faretto a paragone.Questo e un sigma dedicato alle bici e fà gia da sola una bella luce,non ricordo piu la sigla.Comunque con 15 euro di pila ho risolto in parte il problema luce anteriore.Certo il peso c'e.
in piena notte. Li ci si accorge se e quanto possa essere sufficiente un impianto luci. Poi , come detto, dipende da ciò che si deve fare: io per esempio quando esco alle 4 per fare le mie due orette di "passeggiata" mattutina ho con me un faretto che ho trovato come sorpresa nel sacchetto delle patatine L'efficienza di un "impianto luci" la si vede poi sul campo, anzi sulla strada, nelle varie condizioni di percorso, il giudizio finale solitamente spetta sempre alla discesa , soprattutto in zone impervie come ad esempio scendere da un colle dell'Agnello, una Bonette o un Faunierain piena notte.


, certo che devo accendere un mutuo !! 