ma al di là delle questioni filosofiche, è uno dei cronisti migliori (non telecronisti, non commentatore, ma cronista perché fa cronaca dura e pura), il commento tecnico non è mai noioso.
La sua bravura è guidata da bulbarelli, che non mi piaceva per niente, ma in tutti questi anni il mestiere l'ha imparato giustamente.
Penso piuttosto che Bulbarelli adesso sta al posto giusto. Vero che nessun altro Giro ha avuto la copertura di quest'anno, complice il digitale terrestre, ma se Bulbarelli fosse uno sprovveduto non avrebbe saputo coordinare tutti quei mezzi mai messi prima a disposizione di alcuno (quindi senza maestri da seguire). A suo merito inoltre il silenzio tenuto nel suo ruolo attuale.
Per tornare a Savoldelli, comincio davvero a pensare che sia uomo ancora migliore del ciclista che è stato. Prima o poi bisognerà farlo commissario tecnico della nazionale (Bettini non convince). Mi viene da assomigliarlo a Martini. Quanto sbaglio?

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