anche l'ansa riporta la notizia che gli esami clinici sarebbero compatibili con una emotrasfusione andata male...
scuuuuusaaaaaaho già cancellato diverse parolacce,questo è l'ultimo avviso,educazione innanzitutto o il prossimo va in panchina senza passare dal via!!!
da quanto si è sentito dire, sarà dura che possa risalire in bici a causa dei danni riportati dai reni....lo vedremo alle granfondo!!![]()
DISPERATO E TRAGICO "È un caso estremamente spiacevole". John Fahey, presidente della Wada, non ci va leggero su Riccardo Riccò: "È così disperato, e uso questa parola consapevolmente, da provarci di nuovo e mettersi in una situazione che avrebbe potuto avere un esito terribile per la sua salute. Penso sia tragico che qualcuno abbia fatto qualcosa del genere. Ha rischiato la sua vita... Queste sono le conseguenze per chi prova a imbrogliare". Fahey conferma che la Wada sta pensando di estendere fino a cinque anni le squalifiche per doping anche se "questa battaglia non sarà mai vinta a causa della natura umana".
no problem,non ho neanche letto il tuo nick,era solo per dire che almeno noi il decoro lo sappiamo mantenere.scuuuuusaaaaaa

Quanto mi fa incavolare la cosa scritta in rosso :rosik:
Pene più severe e basta altrimenti non se ne esce .
Proprio ieri ho sentito che anche il caro Rebellin ritornerà a correre.
Continuiamo a dare un anno massimo due.
Tanto il ragionamento che fanno è sempre lo stesso.
....Io ci provo se mi va bene vinco se mi beccano starò fermo un anno due e poi si ricomincia[/QUOT
...mi sono appena letto il faldone dell'intervista a Manzano che ha pubblicato Posse (che ringrazio) ad un certo punto Manzano dice che se i vampiri (controllori dell'uci) invece di fare i controlli al mattino prima della partenza di una tappa dando anche mezz'ora di tempo, che i corridori utilizzano per diluire il sangue, li facessero alla sera alle sette, non ci sarebbe scampo per nessuno.
Ho la netta sensazione che i controlli non vengano fatti come dovrebbero essere fatti, se veramente vogliono li prendono tutti.
Non lo fanno perchè crollerebbe tutto il sistema...
Io vado in controtendenza e, nonostante da sempre provo antipatia per Riccò (abito vicino a lui e lo incontro ogni giorno), questa volta sinceramente mi fa pena. Si è messo veramente in un casino mostruoso che va al di la di una possibile radiazione. Di sicuro qui in zona da noi farà veramente fatica a trovare un lavoro e farà fatica a farsi vedere in giro. Boh è veramente messo in un bel casino. Niente piu bici, salute rovinata, sputtanato per la seconda volta..... Piuttosto che stare a dargli addosso spero che gli diano la possibilità di riabilitarsi nella vita quotidiana, perchè penso che non sia arrivato a fare tutto questo schifo solo per vincere una gara, piuttosto penso che abbia fatto questo per avere la possibilità di riscattarsi e tornare a sentirsi quello che la gente osannava perchè andava via in salita. Io penso che a lui non importasse molto la vittoria della gara fine a se stessa, piuttosto gli importava di vedere la gente che lo osannava. Un atteggiamento del genre penso sia una roba tipica di uno che gli manca molto dalla vita, quindi, spero che ci sia gente che lo aiuterà, perchè adesso è veramente nei guai fino al collo.
edit: il suo caso è un caso di doping particolare, diverso dal suo primo caso del 2009, ha dimostrato di essere una persona disperata e pronta a tutto quindi penso che umanamente bisogna aiutarlo a saltarci fuori, almeno io la penso così. a me fa molta pena per non parlare che ha pure un figlio.
E poi se proprio non se li è sputtanati tutti qualcosa da parte l'avrà pur messo via?
mah da quel che so quelli della Sounier Duval li ha messi in avvocati, ricorsi e perizie per il caso 2009, quelli della Flaminia ne ha presi pochini, e adesso la Vacansoleil per me gli apre il deretano senza pensare alle varie multe della federazione and co.....ergo per me è in bolletta dura!
condevido pienamente il tuo punto di vista speriamo in un futuro con meno soldi nel ciclismo e nienta doping di m.....a!!!!!!!!!!!!!!!!!!Qualche giorno fà stavo scrivendo un post per cercare di difenderlo, il mio pensiero era che prima di buttargli cacca addosso dovevamo aspettare di capire cosa era veramente successo.
Poi è venuto fuori cosa era successo, la mia prima reazione è stata lo sconforto, ci sono rimasto male perchè gli avevo dato fiducia. Ho letto un sacco di servizi su come Sassi fosse fiero di potergli dare una mano e di come gli dasse fiducia, invece Riccò lo ha ferito anche nella tomba.
Adesso la mia sensazione è lo schifo....stessa cosa che sento nei confronti di tanti altri ciclisti che sparano sentenze (speditelo sulla luna e cazzate del genere). Non so se tutti hanno la coscienza pulita. Quello che dovrebbero fare è stare in silenzio guardarsi dentro e farsi un esame di coscienza.
Non penso che tutti siano dopati, se pensassi questo non continuerei a seguire con così tanta passione il ciclismo. Ho paura, paura di leggere da qualche parte di nuovi casi che toccano i miei ciclisti preferiti. Ci sono passato già troppe volte, Pantani, Basso, Rebellin e via dicendo....ora basta!
Loro l'hanno pagata, qualcuno che ha corso e vinto anche più di loro (utilizzando gli stessi mezzi) va in giro facendo lo sbruffone condannando il doping... vergogna.
Io sono 87 Kg (prima ero 92) vado in bici ogni volta che posso, faccio fatiche enormi per portare il mio culo su qualche collinetta (la parola montagna e troppo grossa), ho pure smesso di fumare.......
questo è sport, questo è il ciclismo..... cosa xxxxx è il doping?
Scusate
No grazie. Basta finiamola con sti aiuti a certe persone. Sono cavoli suoi! aiutiamo chi ha famiglia e non ce la fa ad arrivare a fine mese, questo fin'ora ha giocato, e molto ben pagato.Io vado in controtendenza e, nonostante da sempre provo antipatia per Riccò (abito vicino a lui e lo incontro ogni giorno), questa volta sinceramente mi fa pena. Si è messo veramente in un casino mostruoso che va al di la di una possibile radiazione. Di sicuro qui in zona da noi farà veramente fatica a trovare un lavoro e farà fatica a farsi vedere in giro. Boh è veramente messo in un bel casino. Niente piu bici, salute rovinata, sputtanato per la seconda volta..... Piuttosto che stare a dargli addosso spero che gli diano la possibilità di riabilitarsi nella vita quotidiana, perchè penso che non sia arrivato a fare tutto questo schifo solo per vincere una gara, piuttosto penso che abbia fatto questo per avere la possibilità di riscattarsi e tornare a sentirsi quello che la gente osannava perchè andava via in salita. Io penso che a lui non importasse molto la vittoria della gara fine a se stessa, piuttosto gli importava di vedere la gente che lo osannava. Un atteggiamento del genre penso sia una roba tipica di uno che gli manca molto dalla vita, quindi, spero che ci sia gente che lo aiuterà, perchè adesso è veramente nei guai fino al collo.
edit: il suo caso è un caso di doping particolare, diverso dal suo primo caso del 2009, ha dimostrato di essere una persona disperata e pronta a tutto quindi penso che umanamente bisogna aiutarlo a saltarci fuori, almeno io la penso così. a me fa molta pena per non parlare che ha pure un figlio.
Concordo:
lo sport, la politica,l'ambiente di lavoro ecc.... sono lo specchio, uno spaccato di quello che succede nella cosidettà società in cui viviamo tutti i giorni con sopprusi, scorciatoie, bullismi, prepotenze ecc....
l'importante è essere a posto con la propria coscenza e non aver paura di guardarsi allo specchio la mattina o guardare negli occhi i priopri figli !!
Gli altri vadano pure a quel paese.......
Straquoto.....mi auguro che siano molti a riconoscersi in questo post.....sarà utopistico, forse, ma credo che le cose potrebbero veramente cambiare!!!!
...ma non in bici, però@ghila: sono daccordo con te. come uomo è giusto che abbia la possibilità di riciclarsi,