Eccomi qua, dopo avere realizzato un sogno.
Mattinata incominciata non bene, con arrivo in griglia prestissimo (non erano ancora le 5) e la ruota posteriore bucata. Il PitStop Vittoria funziona a dovere ma sapevo di dovere gonfiare entro 2 ore. Per fortuna che Manumarti aveva l'hotel a fianco della griglia e che mi presta la sua pompa. Un poco di panico quando scopro che il tubolare continua a perdere ma una volta tolto il vetro e tappato il buco con un dito fino a che non fà presa il
lattice, sembra che la cosa si sistemi. Poi prima della partenza ci verrà a trovare la ragazza di Manumarti un paio di volte, sempre pompa a presso, e potrò rigonfiare e controllare la tenuta che sembra essere ok. Grazie a tutti e due per iniziare. Si parte, io rimango a ruota di Manumarti fino a Corvara ma poi mi sento bene vado via incontrando Virenk la cui scia "uso" fino in cima. Sul Sella incomincio a vedere un folto gruppo davanti a me che prenderò poi sul Gardena prima del falsopiano. E' quello della Bandini, che sinceramente non avevo mai raggiunto in una GF. Capisco quindi che stò bene e ciò verrà confermato dal 2:10 di passaggio a Corvara, 4 minuti meglio dell'anno scorso. In discesa però mi ristacco, capirò poi perchè la ruota si comincia a sgonfiare. Sul Campolongo Bis non vado a riprendere il gruppone per non strafare ma poi incontro un piccolo ma bel gruppetto con cui arrivo fino al Giau, sempre con 4 minuti di vantaggio. Sul Giau panico numero 2, il 23 e 25 non salgono. Scendo dalla bici e riesco a fare salire il 23 e sinceramente arrivo poi in cima senza nemmeno faticare troppo e con un ottimo tempo per essere in gara, 52:30, e il distacco dall'anno scorso comincia ad essere sui 10 minuti. Scendendo mi sembra di riconoscere Utah, incredulo gli chiedo se è lui e ottenutane conferma, mi sento ancora più incredulo proporre da lui di aiutarmi per fare il "tempone". Fino a li avevo calcolato che a cavallo di 5:40 sarei dovuto riuscire ad arrivare ma che il 5:35 era impossibile. Con un "gregario" come Utah invece la speranza si accende. Una bellissima ruota da seguire, in salita per avere ritmo e in pianura sul Falzarego per la velocità. Poi come un "capitano"
lo lascio andare in cima sul Falzarego perchè sapevo che aveva dei problemi sulla ruota davanti in discesa e che lo avrei staccato ma ovviamente avevo bisogno di lui da La Villa a Corvara. Lo riprendo a San Cassiano, da li mi metto dietro e prima lo seguo fino a La Villa e poi per una tirata mozzafiato fino a Corvara. Non ho voluto guardare il tempo, sapevo che era una questione di secondi. Ma ho dato tutto, Utah era perfetto nel calare quando lo chiedevo e ripartire con regolarità appena si poteva.
Alla fine 5:34:57, per 3 secondi oltre una barriera che mai avrei sperato sarebbe stata da me superata.
Una giornata di grandi lezioni, una che non bisogna mai scoraggiarsi anche se buchi entrando in griglia e il cambio non funziona. Un altra che se non esistesse quella grande comunità che è il forum non ci sarebbero stati Manumarti e la sua ragazza a permettermi di partire comunque.
E una, scusatemi ma la più grande, che esistono persone che hanno sincero piacere nel aiutare altri a realizzare i propri sogni.
Quindi grazie Utah, al di là dell'essermi stato gregario per un ora, per avermi insegnato una lezione di generosità ed altruismo. Grazie per avermi detto dopo il traguardo di esserti emozionato per la mia gioia, grazie per avere scritto che questa stessa gioia "britannica"
ti ha fatto dimenticare per 5 minuti la tua delusione.
Lo sò, è solo una corsa, ma non esageravo quando dicevo che sei entrato nell 10 persone che ricorderò per avermi regalato qualche cosa di bello. le 5:35 erano un sogno di decine di migliaia di km fatti sono la pioggia, il sole, il vento la neve. Se non ci foste stati tu e la tua generosità magari sarebbero arrivate, ma non ieri, e non magari il frutto di un lavoro di squadra come il ciclismo è ed è sempre stato.
E scusate se magari sembra che dia troppa importanza al risultato ottenuto, ma per me era un sogno.
E scusate anche per avervi tediato, ma a me sembrava una bella storia.
Grazie Utah, come promesso ti devo una cena, scegli tu dove.