Negli ultimi venti anni ci sono stati solo tre campioni che oltre alla felicità per una loro vittoria, mi hanno trasmesso emozioni. Marco Pantani, Alberto Contador, Vincenzo Nibali.
Sono e rimarrò per sempre un tifoso di Pantani. Di quello che si toglieva bandana, orecchini, occhiali, li buttava per terra e partiva senza voltarsi dietro (anche da lontanissimo), di quello che andava a sensazioni, senza nessuna tabella, nessun cardio.
La questione è la seguente, di Pantani ne nasce uno ogni 20 anni. Questione di genetica, a quei livelli campione ci nasci. Per farla breve, Pantani "curato", tutti gli altri "curati", Pantani vince. Pantani pulito, tutti gli altri puliti, Pantani vince.
Ci nasci con quel DNA, se no saremmo tutti campioni. Io non penso Marco fosse pulito, impossibile esserlo in quel ciclismo, tutti erano curati (non che ora non lo siano, ma in modi diversi), ma ai scaricamerda voglio dire, certo fino al 2000 controlli accurati sull'EPO non c'erano, che PANTANI NON E' MAI STATO TROVATO POSITIVO ai test antidoping di allora. A Madonna di Campiglio fu fermato perchè le regole di allora imponevano la sospensione di un tot. di giorni per salvaguardare la salute del corridore in caso di ematocrito alto.
Come scrisse Gianni Mura in un suo articolo, Pantani era un uomo solo quando vinceva e quando sbandava. E' arrivato in cima al mondo nel 1998, e poi è ricaduto, come nelle libri più coinvolgenti, peccato che questo non è un libro inventato, è la storia di un uomo, di un campione abbandonato. A Madonna di Campiglio Pantani non è morto, ma sicuramente una parte di lui è andata via la. Incredibile vedere quelle immagini con Pantani scortato dai carabinieri come un assassino (e poi indagato da 7 procure!), come un mostro. Scaricato poi dai media, quegli stessi media che l'anno prima lo esaltavano e poi per fare share l'hanno scaricato e etichettato per l'italiano medio come un dopato di merda.
Lui certo, come ho già detto, pulito secondo me non era, roba ne prendeva anche abbastanza, le dosi di EPO di allora erano per folli, ma lui ha pagato per tutto il sistema marcio. Guardate questa intervista del 2003, tra le righe, con il senno di poi, si capisce benissimo dove vuole arrivare, pagò per tutto il sistema.
https://youtu.be/yUqzCrWfSaY?t=5m49s La grandissima domanda che tutti ci facciamo è che cosa successe a Madonna di Campiglio veramente.. fu incastrato da chi? Lui era il re del ciclismo e mandare al macero il re in uno sport marcio come era il ciclismo di allora, faceva notizia, ti ripuliva il settore, il "diavolo", che ha aumentato gli stipendi e portato più gente in strada e davanti alla tv, etichettato come un dopato e tutto il resto del gruppo "santarellino". Io ho anche pensato che lui avesse sbagliato le dosi di EPO e la sera prima per recuperare se ne fosse fatta una "potente" e sicuro di non esser toccato, non prese precauzioni (anche se le squadre venivano avvisate prima dei controlli a sorpresa a quel tempo), ma che senso aveva rischiare praticamente a fine Giro?
Qualcuno nel topic cita Oropa, Oropa è stata una delle tappe più incredibili di sempre, io ho cronometrato bene, negli anni molti hanno detto 40, 50 secondi, anche 1 minuto, secondo me perse "solo" circa 20-25 secondi e su uno strappo come Oropa, anche se sei in difficoltà come fu Pantani dopo l'incidente, rientrare puoi..
Pantani è morto solo, a causa di overdose, i complotti non stanno in piedi. Chi l'avrebbe potuto ammazzare? Era solo come un cane. Cosa poteva dire di così "compromettente"? Che lui si era "curato" nelle sue più grandi vittorie? Che Armstrong era "curato"? (bastava una smentita in diretta del Texano e Pantani era zittito). Che il CONI chiudeva gli "occhi"? (in questo caso che peso potevano dare i media a uno considerato come un "dopato di merda"?
Due mesi prima della sua morte, sempre in un albergo, si era riproposta la stessa scena, Pantani barricato incontrollabile. La stanza dell'hotel rotta e i piatti? Era in uno stato confusionale, non si rendeva più conto di dove fosse.
Pantani non è stato ucciso da nessuno materialmente, ma psicologicamente da tante persone, a partire da Madonna di Campiglio. Se avesse corso il Tour nel 1999 forse si sarebbe salvato. Quando ha iniziato a guadagnare veramente bene e poi con i grandissimi guadagni nel 1998 attorno a lui volteggiavano le aquile, amici che volevano solo fare serate a spese di Pantani, gente di cui non fidarsi, ecc..
Detto questo, tutto quello che Pantani ha fatto rimarrà per sempre. Marco è l'ultimo corridore dell'era moderna a esser riuscito nell'impresa impossibile e massacrante della doppietta Giro-Tour nello stesso anno. Un certo Alberto Contador, il più grande degli ultimi anni nelle corse a tappe, l'anno scorso ci ha provato ma è rimbalzato.
Ciao Marco.