Chiedo agli esperti preparatori del forum (che spero non siano di parte :) ) e non:
Ad oggi percorro circa 15 mila chilometri all'anno, allenandomi con un cardio (Garmin) e analizzando le mie uscite quando torno a casa.
Ho sempre fatto tutto da solo per cui imposto la mia preparazione partendo da novembre (fondo) fino a cominciare verso dicembre gennaio con esercizi di SFR alternati a cambi di ritmo, agilizzazioni e un po' di tabata con ritmi più o meno intensi per tutta la stagione, fino ad Agosto. (Settembre e ottobre faccio solo qualche richiamo di forza e ritmo).
Ho visto che così facendo, sono riuscito ad arrivare ad una VAM (su salite di circa 20/30') di circa 1200 che riesco a mantenere, nell'arco dei miei giri, per due/tre salite. (sono 174 per 62kg)
Avendo messo il massimo impegno nei miei allenamenti, e non andando oltre questo valore (se non su salite brevi di massimo 1/1.5 Km in cui raggiungo anche 1500) ho deciso di fare qualcosa di più per capire se il mio fisico arriva fin qua o se allenandomi meglio posso ottenere di più.
Avendo qualche risparmio da spendere, ho valutato due alternative:
1. Rivolgermi a un preparatore della mia zona che mi possa seguire e consigliare allenamenti da fare sulla base del cuore;
2. Acquistare un misuratore di potenza (PowerTap) e provare ad allenarmi (documentandomi fai-da-me) con questa metodologia.
Poichè non posso permettermi entrambe le spese, la mia idea sarebbe quella di partire acquistando il misuratore di potenza ed (eventualmente l'anno prossimo) seguire un programma di allenamenti basato sulla potenza in modo da imparare qualcosa ed essere in grado poi di gestirmi automomamente.
Imparare ad allenarmi col cuore con metodo ora, ed acquistare il misuratore di potenza l'anno prossimo vorrebbe dire non aver imparato niente (o comunque poco!)
Arrivo al dunque:
Secondo voi otterrei risultati migliori rivolgendomi al preparatore ed allenandomi senza misuratore di potenza o acquistando il solo misuratore di potenza e documentandomi un po' in rete sarei comunque in grado di farmi un programma di allenamento "sensato"?
Altra domanda (e scusate se mi dilungo un po'):
i preparatori della mia zona cui mi sono rivolto, propongono diversi programmi di allenamento (base, avanzato, etc) in base al numero di modifiche che si possono apportare al programma/contatti/analisi dei dati).
Ora chiedo a chi ha già provato questa esperienza: nel mio caso farei (almeno l'anno prossimo) circa 6/7 granfondo spaziate nell'arco della stagione (maggio/luglio) per cui avrei realmente bisogno di modifiche frequenti all'allenamento?
Lo chiedo perchè non mi è molto chiaro cosa si intenda: è il preparatore che deve analizzare i miei dati e modificarmelo quante volte necessario per adattarlo ai miei risultati, o sono io che devo chiedere modifiche in base a non so quali parametri????
Grazie ancora della pazienza!
Ad oggi percorro circa 15 mila chilometri all'anno, allenandomi con un cardio (Garmin) e analizzando le mie uscite quando torno a casa.
Ho sempre fatto tutto da solo per cui imposto la mia preparazione partendo da novembre (fondo) fino a cominciare verso dicembre gennaio con esercizi di SFR alternati a cambi di ritmo, agilizzazioni e un po' di tabata con ritmi più o meno intensi per tutta la stagione, fino ad Agosto. (Settembre e ottobre faccio solo qualche richiamo di forza e ritmo).
Ho visto che così facendo, sono riuscito ad arrivare ad una VAM (su salite di circa 20/30') di circa 1200 che riesco a mantenere, nell'arco dei miei giri, per due/tre salite. (sono 174 per 62kg)
Avendo messo il massimo impegno nei miei allenamenti, e non andando oltre questo valore (se non su salite brevi di massimo 1/1.5 Km in cui raggiungo anche 1500) ho deciso di fare qualcosa di più per capire se il mio fisico arriva fin qua o se allenandomi meglio posso ottenere di più.
Avendo qualche risparmio da spendere, ho valutato due alternative:
1. Rivolgermi a un preparatore della mia zona che mi possa seguire e consigliare allenamenti da fare sulla base del cuore;
2. Acquistare un misuratore di potenza (PowerTap) e provare ad allenarmi (documentandomi fai-da-me) con questa metodologia.
Poichè non posso permettermi entrambe le spese, la mia idea sarebbe quella di partire acquistando il misuratore di potenza ed (eventualmente l'anno prossimo) seguire un programma di allenamenti basato sulla potenza in modo da imparare qualcosa ed essere in grado poi di gestirmi automomamente.
Imparare ad allenarmi col cuore con metodo ora, ed acquistare il misuratore di potenza l'anno prossimo vorrebbe dire non aver imparato niente (o comunque poco!)
Arrivo al dunque:
Secondo voi otterrei risultati migliori rivolgendomi al preparatore ed allenandomi senza misuratore di potenza o acquistando il solo misuratore di potenza e documentandomi un po' in rete sarei comunque in grado di farmi un programma di allenamento "sensato"?
Altra domanda (e scusate se mi dilungo un po'):
i preparatori della mia zona cui mi sono rivolto, propongono diversi programmi di allenamento (base, avanzato, etc) in base al numero di modifiche che si possono apportare al programma/contatti/analisi dei dati).
Ora chiedo a chi ha già provato questa esperienza: nel mio caso farei (almeno l'anno prossimo) circa 6/7 granfondo spaziate nell'arco della stagione (maggio/luglio) per cui avrei realmente bisogno di modifiche frequenti all'allenamento?
Lo chiedo perchè non mi è molto chiaro cosa si intenda: è il preparatore che deve analizzare i miei dati e modificarmelo quante volte necessario per adattarlo ai miei risultati, o sono io che devo chiedere modifiche in base a non so quali parametri????
Grazie ancora della pazienza!


