Mi faccio un regalo: prendo un power meter, o un preparatore serio?

Montelusino

Gregario
25 Agosto 2009
561
2
Reggio Emilia
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Chiedo agli esperti preparatori del forum (che spero non siano di parte :) ) e non:

Ad oggi percorro circa 15 mila chilometri all'anno, allenandomi con un cardio (Garmin) e analizzando le mie uscite quando torno a casa.

Ho sempre fatto tutto da solo per cui imposto la mia preparazione partendo da novembre (fondo) fino a cominciare verso dicembre gennaio con esercizi di SFR alternati a cambi di ritmo, agilizzazioni e un po' di tabata con ritmi più o meno intensi per tutta la stagione, fino ad Agosto. (Settembre e ottobre faccio solo qualche richiamo di forza e ritmo).

Ho visto che così facendo, sono riuscito ad arrivare ad una VAM (su salite di circa 20/30') di circa 1200 che riesco a mantenere, nell'arco dei miei giri, per due/tre salite. (sono 174 per 62kg)

Avendo messo il massimo impegno nei miei allenamenti, e non andando oltre questo valore (se non su salite brevi di massimo 1/1.5 Km in cui raggiungo anche 1500) ho deciso di fare qualcosa di più per capire se il mio fisico arriva fin qua o se allenandomi meglio posso ottenere di più.

Avendo qualche risparmio da spendere, ho valutato due alternative:
1. Rivolgermi a un preparatore della mia zona che mi possa seguire e consigliare allenamenti da fare sulla base del cuore;
2. Acquistare un misuratore di potenza (PowerTap) e provare ad allenarmi (documentandomi fai-da-me) con questa metodologia.

Poichè non posso permettermi entrambe le spese, la mia idea sarebbe quella di partire acquistando il misuratore di potenza ed (eventualmente l'anno prossimo) seguire un programma di allenamenti basato sulla potenza in modo da imparare qualcosa ed essere in grado poi di gestirmi automomamente.
Imparare ad allenarmi col cuore con metodo ora, ed acquistare il misuratore di potenza l'anno prossimo vorrebbe dire non aver imparato niente (o comunque poco!)

Arrivo al dunque:
Secondo voi otterrei risultati migliori rivolgendomi al preparatore ed allenandomi senza misuratore di potenza o acquistando il solo misuratore di potenza e documentandomi un po' in rete sarei comunque in grado di farmi un programma di allenamento "sensato"?

Altra domanda (e scusate se mi dilungo un po'):
i preparatori della mia zona cui mi sono rivolto, propongono diversi programmi di allenamento (base, avanzato, etc) in base al numero di modifiche che si possono apportare al programma/contatti/analisi dei dati).
Ora chiedo a chi ha già provato questa esperienza: nel mio caso farei (almeno l'anno prossimo) circa 6/7 granfondo spaziate nell'arco della stagione (maggio/luglio) per cui avrei realmente bisogno di modifiche frequenti all'allenamento?
Lo chiedo perchè non mi è molto chiaro cosa si intenda: è il preparatore che deve analizzare i miei dati e modificarmelo quante volte necessario per adattarlo ai miei risultati, o sono io che devo chiedere modifiche in base a non so quali parametri????

Grazie ancora della pazienza!
 

frejus82

Maglia Gialla
24 Novembre 2008
11.106
1.076
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Bici
Specialized sworks sl6
Chiedo agli esperti preparatori del forum (che spero non siano di parte :) ) e non:

Ad oggi percorro circa 15 mila chilometri all'anno, allenandomi con un cardio (Garmin) e analizzando le mie uscite quando torno a casa.

Ho sempre fatto tutto da solo per cui imposto la mia preparazione partendo da novembre (fondo) fino a cominciare verso dicembre gennaio con esercizi di SFR alternati a cambi di ritmo, agilizzazioni e un po' di tabata con ritmi più o meno intensi per tutta la stagione, fino ad Agosto. (Settembre e ottobre faccio solo qualche richiamo di forza e ritmo).

Ho visto che così facendo, sono riuscito ad arrivare ad una VAM (su salite di circa 20/30') di circa 1200 che riesco a mantenere, nell'arco dei miei giri, per due/tre salite. (sono 174 per 62kg)

Avendo messo il massimo impegno nei miei allenamenti, e non andando oltre questo valore (se non su salite brevi di massimo 1/1.5 Km in cui raggiungo anche 1500) ho deciso di fare qualcosa di più per capire se il mio fisico arriva fin qua o se allenandomi meglio posso ottenere di più.

Avendo qualche risparmio da spendere, ho valutato due alternative:
1. Rivolgermi a un preparatore della mia zona che mi possa seguire e consigliare allenamenti da fare sulla base del cuore;
2. Acquistare un misuratore di potenza (PowerTap) e provare ad allenarmi (documentandomi fai-da-me) con questa metodologia.

Poichè non posso permettermi entrambe le spese, la mia idea sarebbe quella di partire acquistando il misuratore di potenza ed (eventualmente l'anno prossimo) seguire un programma di allenamenti basato sulla potenza in modo da imparare qualcosa ed essere in grado poi di gestirmi automomamente.
Imparare ad allenarmi col cuore con metodo ora, ed acquistare il misuratore di potenza l'anno prossimo vorrebbe dire non aver imparato niente (o comunque poco!)

Arrivo al dunque:
Secondo voi otterrei risultati migliori rivolgendomi al preparatore ed allenandomi senza misuratore di potenza o acquistando il solo misuratore di potenza e documentandomi un po' in rete sarei comunque in grado di farmi un programma di allenamento "sensato"?

Altra domanda (e scusate se mi dilungo un po'):
i preparatori della mia zona cui mi sono rivolto, propongono diversi programmi di allenamento (base, avanzato, etc) in base al numero di modifiche che si possono apportare al programma/contatti/analisi dei dati).
Ora chiedo a chi ha già provato questa esperienza: nel mio caso farei (almeno l'anno prossimo) circa 6/7 granfondo spaziate nell'arco della stagione (maggio/luglio) per cui avrei realmente bisogno di modifiche frequenti all'allenamento?
Lo chiedo perchè non mi è molto chiaro cosa si intenda: è il preparatore che deve analizzare i miei dati e modificarmelo quante volte necessario per adattarlo ai miei risultati, o sono io che devo chiedere modifiche in base a non so quali parametri????

Grazie ancora della pazienza!

il powermeter senza preparatore è molto difficile da sfruttare in tutte le sue potenzialità

ti consiglierei un usato in modo che ti avanzino un po' di soldini per un preparatore
 

FC-MAX

Pedivella
8 Luglio 2012
347
8
Gioia del colle (BA)
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Bici
entry level
il powermeter senza preparatore è molto difficile da sfruttare in tutte le sue potenzialità

ti consiglierei un usato in modo che ti avanzino un po' di soldini per un preparatore

Anche io, direi powermeter... ma il punto è che è complicato da saperlo gestire, io non riesco a capire niente con tutti quei termini e quei parametri.

io direi, che o continui ad allernarti semplicemente col garmin, sembra che sei in grado di saperti gestire una preparazione o li prendi entrambi almeno per il primo anno penso sia quasi indispensibile il preparatore per il primo anno, per capire come allenarsi col powermeter.

poi ovviamente sei tu che devi scegliere... in base ai soldi che vuoi/puoi spendere e agli obbietivi che vuoi raggiungere.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
43.702
18.787
Bozen
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Preparatore se è bravo (ma rischi che ti chieda il powermeter).
Sennò risparmia i soldi, analizza dove potresti fare meglio che certamente qualche bug lo trovi.
 

ciclo_beibo

Il Superuomo
27 Aprile 2009
3.047
148
Goritschach - Austria, Carinzia
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di quelle che devi pedalare
anche io sono nella tua stessa situazione. ho provato ad allenarmi per un anno da solo, usando solo il cardio e direi che mi sono migliorato moltissimo. penso che il mio livello di partenza nel 2012 fosse talmente basso che nel 2013 si poteva solo migliorare.
adesso mi sono trovato nel decidere cosa fare per la prossima stagione: preparatore+PM? all'inizio ho detto si ad entrambi. poi ci ho pensato su [proprio in un giro in solitaria in bici] e mi sono detto che
a) per entrambe ci vuole una fracca di soldi [budget familiare da rispettare!]
b) visto che ho fatto molto bene nel 2013 e non so come andrà la stagione 2014 .. mi sono chiesto: e se potessi ancora migliorare? nel 2012 ho fatto molti errori e magari correggendoli, c'e' ancora un discreto margine di miglioramento, credo.
c) non vorrei perdere il senso della misura... la bici e' una passione relativamente nuova per me [da 6 anni] e non vorrei farla diventare un'ossessione. [questo prendilo come una mia personale preoccupazione]

quindi, seppur nel rimpianto di rinunciare ad un giocattolo nuovo e avere le spalle coperte da un buon preparatore, opterò per andare avanti di testa mia. e' la mia personale esperienza ed opinione. poi, magari, tu hai fatto gia diverse stagioni e senti che un consiglio esterno ti ci vuole proprio per fare un passo avanti.

beibo
 

Iceman

Apprendista Velocista
22 Febbraio 2008
1.407
55
Camelot
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Legend IL RE, Scott SCALE
Powermeter.
Poi ti impari a memoria "training and racing with a powermeter" e utilizzare strumenti quali golden cheetah e/o wko+ per analizzare i dati e scoprire dove ci sono le lacune.
Io che sono uno spendaccione usufruisco sia di PM che di preparatore :mrgreen:
 

diegospeed79

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2010
1.863
48
Perugia
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R12 - 871 - 376 crono, no brand
Io posso dirti che da giugno ho un P2max e prima di prenderlo avevo letto e riletto T&Rwith a PM non chè molte discussioni qui sull'argomento. Posso dirti che sapevo quindi da subito leggere quello che "mi diceva" e poi anche interpretare qualche dato più complesso con GoldenC. Il fatto è che benché riesco a vedere le mie lacune è difficile da autodidatta strutturare un allenamento che sia davvero efficace per riparare. Rischi, almeno io, di fare cose inappropriate che invece un preparatore non sbaglierebbe. PEr questo io dal prox mese farò la preparazione con uno. Il mio consiglio è preparatore anche in virtu del fatto che proprio qui sul forum se cerchi un attimo trovi una discussione aperta da un utente dove ringrazia il preparatore in questione per i migliramenti evidenti avuti nella stagione chiusa e ha lavorato senza PM ma solo con FC e dati relativi. Per inciso non voglio fare pubblicità a quello o all'altro,è solo come esempio calzante,anche gli altri sicuramente riuscirebbero in tale scopo.
Poi il prossimo anno se le tue possibilità e la tua voglia te lo permetteranno puoi affinarti ancora prendendo un PM magari usato. Io l'ho trovato qui sul mercatino ancora in garanzia da un utente molto onesto ed è stato un affare. o-o
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.707
2.625
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Chiedo agli esperti preparatori del forum (che spero non siano di parte :) ) e non:

Ad oggi percorro circa 15 mila chilometri all'anno, allenandomi con un cardio (Garmin) e analizzando le mie uscite quando torno a casa.

Ho sempre fatto tutto da solo per cui imposto la mia preparazione partendo da novembre (fondo) fino a cominciare verso dicembre gennaio con esercizi di SFR alternati a cambi di ritmo, agilizzazioni e un po' di tabata con ritmi più o meno intensi per tutta la stagione, fino ad Agosto. (Settembre e ottobre faccio solo qualche richiamo di forza e ritmo).

Ho visto che così facendo, sono riuscito ad arrivare ad una VAM (su salite di circa 20/30') di circa 1200 che riesco a mantenere, nell'arco dei miei giri, per due/tre salite. (sono 174 per 62kg)

Avendo messo il massimo impegno nei miei allenamenti, e non andando oltre questo valore (se non su salite brevi di massimo 1/1.5 Km in cui raggiungo anche 1500) ho deciso di fare qualcosa di più per capire se il mio fisico arriva fin qua o se allenandomi meglio posso ottenere di più.

Avendo qualche risparmio da spendere, ho valutato due alternative:
1. Rivolgermi a un preparatore della mia zona che mi possa seguire e consigliare allenamenti da fare sulla base del cuore;
2. Acquistare un misuratore di potenza (PowerTap) e provare ad allenarmi (documentandomi fai-da-me) con questa metodologia.

Poichè non posso permettermi entrambe le spese, la mia idea sarebbe quella di partire acquistando il misuratore di potenza ed (eventualmente l'anno prossimo) seguire un programma di allenamenti basato sulla potenza in modo da imparare qualcosa ed essere in grado poi di gestirmi automomamente.
Imparare ad allenarmi col cuore con metodo ora, ed acquistare il misuratore di potenza l'anno prossimo vorrebbe dire non aver imparato niente (o comunque poco!)

Arrivo al dunque:
Secondo voi otterrei risultati migliori rivolgendomi al preparatore ed allenandomi senza misuratore di potenza o acquistando il solo misuratore di potenza e documentandomi un po' in rete sarei comunque in grado di farmi un programma di allenamento "sensato"?

Altra domanda (e scusate se mi dilungo un po'):
i preparatori della mia zona cui mi sono rivolto, propongono diversi programmi di allenamento (base, avanzato, etc) in base al numero di modifiche che si possono apportare al programma/contatti/analisi dei dati).
Ora chiedo a chi ha già provato questa esperienza: nel mio caso farei (almeno l'anno prossimo) circa 6/7 granfondo spaziate nell'arco della stagione (maggio/luglio) per cui avrei realmente bisogno di modifiche frequenti all'allenamento?
Lo chiedo perchè non mi è molto chiaro cosa si intenda: è il preparatore che deve analizzare i miei dati e modificarmelo quante volte necessario per adattarlo ai miei risultati, o sono io che devo chiedere modifiche in base a non so quali parametri????

Grazie ancora della pazienza!

Visto il tuo attuale livello, ovviamente con misuratore e preparatore faresti un bel salto, purtroppo però a che prezzo?? :wacko:

Io al posto tuo (è vado un pelo controcorrente) mi affiderei ad un preparatore, qua sul forum ce ne sono di bravi, e non credo costino uno sproposito, Roberto Massa - JFB - Ready To Ride quelli che conosco io, non so se ce ne sono altri, in ogni caso prova a sentirli e a parlare privatamente di prezzi e vedrai che costerà mooolto meno di un misuratore e sicuramente ti porteranno a migliorarti.
Quanto migliorarti e difficile dirlo, dipende quanto hai fatto le cose per bene andando "a sentimento" come hai fatto fino ad ora...

Non ho mai avuto un preparatore nè un mis. ma credo che mi dedicherei prima al preparatore, il misuratore è un di più molto utile però costa anche tanto...

Alcuni di loro forse effettuano anche preparazioni per brevi periodi tipo 3 mesi e i costi si riducono... Insomma vai da chi vuoi, da chi ti fidi, ma tra preparatore e misuratore secondo me preparatore tutta la vita.

Ovviamente IMHO... ;)
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
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Bici
La mia
ovvio che tutte e due sarebbe il massimo ma non potendo:

-compra un power meter da gaurnitura in modo da poterlo usare sempre,anche in gara
-forum ,libri e ti fai un anno di "transizione" dove impari un po a conoscere lo strumento
-anno sucessivo preparatore,bravo ,che ti insegni ad usarlo al 100%
-terzo anno ti gestisci un po da solo o continui con preparatore
 

cardo

Pignone
14 Luglio 2010
158
7
genova
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Bici
BMC TEAM MACHINE SLR01
ciao ti porto la mia esperienza , tengo a precisare che non partecipo a gran fondo ,non ho haime ma spero di acquistarlo PT, ma pedalo perche' mi piace e tanto , faccio circa 8.000 km all'anno tu ne fai quasi il doppio e sicuramente le gambe ti girano bene , in questi ultimi 2 anni mi sono rivolto a 2 preparatori diversi 1 del forum e sono rimasto soddisfatto nei 4 mesi estivi che esco quasi tutti i giorni ho riscontrato nei miei percorsi test buoni risultati , la tabella di allenamento come ho detto al preparatore dovevo svolgerla indoor (rulli) haime ho una pausa di 2 ore e fortunatamente in magazzino riesco a allenarmi ma non uscire su strada tabella tutta basata su riferimenti cardiaci . l'anno scorso invece il salto diciamo di qualita' acquisto dei rulli usati con riferimento anche dei watt , parlando con amici mi indicano che nella nostra zona c'e' un preparatore di una squadra dei professionisti decido di investire degli euri , le specifico che il mio tempo per l'allenamento e in pausa pranzo e posso usufruire dei rulli con riferimento ai watt, faccio il test viene fuori che devo lavorare tanto su tutti gli aspetti , faccio 4 mesi di c..o mostruoso dalle 13:00 alle 14:15 i giorni lun-mart-merc-giov ven riposo e sab e domenica famiglia permettendo esco su strada , arrivano le belle giornate si allungano incomincio a uscire di sera 2 orette arrivo a giugno che esco un giorno si e uno no . MAI ANDATO COSI FORTE ho provato una soddisfazione personale che non riesco a descrivere , prossimo investimento PT in modo da avere dei parametri anche su strada .
tengo a precisare che quando mi sono rivolto al prep del forum la prima cosa che mi ha chiesto e' se avevo il PT O SRM. parlando con il 2° preparatore mi diceva che gli allenamenti che da' hai singoli atleti della squadra sono uguali a quelli che da' a noi amatori la differenza che loro sono dei professionisti atleti ma gli esercizi e tabelle dei watt sono uguali per tutti logicamente loro lavorano su delle erogazioni differenti dalle nostre . scusa la lunghezza ma ti consigli 1 acquista P.T 2 un preparatore .o-oo-o
 

Montelusino

Gregario
25 Agosto 2009
561
2
Reggio Emilia
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Per cominciare grazie a tutti per i consigli.
Cerco di ricapitolare un po'.
Sicuramente un misuratore di potenza fornisce una marea di dati che senza un preparatore sarebbe difficile riuscire a sfruttare a pieno.
D'altra parte, leggendo anche qualche libro, articolo ed il topic dedicato qui sul forum mi sono fatto l'idea (correggetemi se non è così) che l'allenamento con la potenza sia qualcosa che una volta imparato sia di più facile interpretazione che non quello basato sulla FC.
Dico questo perché da buon ing. vedo che una volta trovate le potenze di riferimento ci sono molte formuline e tools per PC che permettono di scoprire dove uno ha le proprie lacune e migliorarsi.
Oltretutto, mi piace l'idea di riuscire a capire quanto sto effettivamente faticando/recuperando senza essere influenzato dalla variabilità della FC che sinceramente faccio molta molta fatica a comprendere.

Detto ciò, potrei trovare qui nella mia zona due diversi misuratori di potenza usati, un Power Tap o un Power2Max ad un prezzo accessibile e avrei deciso di prendere uno dei due.
Quale dei due mi consigliereste? la mia indecisione nasce dal fatto che
1. non faccio (almeno per ora) tante gare
2. ho due bici (sfortunatamente montate con gruppi di marche diverse) che uso una prevalentemente per allenamenti settimanali e l'altra il we per i lunghi/gare etc.
Per cui vorrei poterlo montare su entrambe le bici (Power Tap meglio) ma magari in gara risulterebbe un peso delle ruote un po' eccessivo.

Per quanto riguarda la preparazione ed il preparatore, considerato la parte di budget che metterei nel misuratore di potenza, potrei permettermi di prenderlo tra febbraio e luglio per preparare al meglio le due gran fondo che mi interessano di più quest'anno ovvero quella del bondone e se sarò estratto la maratona delle dolomiti nella modalità più basica, ovvero con una modifica mensile ed un aggiornamento a settimana.
Credete che possa essere un valido compromesso??
 

ValeXX

Passista
15 Luglio 2009
3.707
2.625
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Per cominciare grazie a tutti per i consigli.
Cerco di ricapitolare un po'.
Sicuramente un misuratore di potenza fornisce una marea di dati che senza un preparatore sarebbe difficile riuscire a sfruttare a pieno.
D'altra parte, leggendo anche qualche libro, articolo ed il topic dedicato qui sul forum mi sono fatto l'idea (correggetemi se non è così) che l'allenamento con la potenza sia qualcosa che una volta imparato sia di più facile interpretazione che non quello basato sulla FC.
Dico questo perché da buon ing. vedo che una volta trovate le potenze di riferimento ci sono molte formuline e tools per PC che permettono di scoprire dove uno ha le proprie lacune e migliorarsi.
Oltretutto, mi piace l'idea di riuscire a capire quanto sto effettivamente faticando/recuperando senza essere influenzato dalla variabilità della FC che sinceramente faccio molta molta fatica a comprendere.

Detto ciò, potrei trovare qui nella mia zona due diversi misuratori di potenza usati, un Power Tap o un Power2Max ad un prezzo accessibile e avrei deciso di prendere uno dei due.
Quale dei due mi consigliereste? la mia indecisione nasce dal fatto che
1. non faccio (almeno per ora) tante gare
2. ho due bici (sfortunatamente montate con gruppi di marche diverse) che uso una prevalentemente per allenamenti settimanali e l'altra il we per i lunghi/gare etc.
Per cui vorrei poterlo montare su entrambe le bici (Power Tap meglio) ma magari in gara risulterebbe un peso delle ruote un po' eccessivo.

Per quanto riguarda la preparazione ed il preparatore, considerato la parte di budget che metterei nel misuratore di potenza, potrei permettermi di prenderlo tra febbraio e luglio per preparare al meglio le due gran fondo che mi interessano di più quest'anno ovvero quella del bondone e se sarò estratto la maratona delle dolomiti nella modalità più basica, ovvero con una modifica mensile ed un aggiornamento a settimana.
Credete che possa essere un valido compromesso??

Per me è un OTTIMO compromesso... IMHO... ;)
 

aledeluc

Pignone
13 Agosto 2012
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Oltre xr2, Cx1, Scale40
Per cominciare grazie a tutti per i consigli.
Cerco di ricapitolare un po'.
Sicuramente un misuratore di potenza fornisce una marea di dati che senza un preparatore sarebbe difficile riuscire a sfruttare a pieno.
D'altra parte, leggendo anche qualche libro, articolo ed il topic dedicato qui sul forum mi sono fatto l'idea (correggetemi se non è così) che l'allenamento con la potenza sia qualcosa che una volta imparato sia di più facile interpretazione che non quello basato sulla FC.
Dico questo perché da buon ing. vedo che una volta trovate le potenze di riferimento ci sono molte formuline e tools per PC che permettono di scoprire dove uno ha le proprie lacune e migliorarsi.
Oltretutto, mi piace l'idea di riuscire a capire quanto sto effettivamente faticando/recuperando senza essere influenzato dalla variabilità della FC che sinceramente faccio molta molta fatica a comprendere.

Detto ciò, potrei trovare qui nella mia zona due diversi misuratori di potenza usati, un Power Tap o un Power2Max ad un prezzo accessibile e avrei deciso di prendere uno dei due.
Quale dei due mi consigliereste? la mia indecisione nasce dal fatto che
1. non faccio (almeno per ora) tante gare
2. ho due bici (sfortunatamente montate con gruppi di marche diverse) che uso una prevalentemente per allenamenti settimanali e l'altra il we per i lunghi/gare etc.
Per cui vorrei poterlo montare su entrambe le bici (Power Tap meglio) ma magari in gara risulterebbe un peso delle ruote un po' eccessivo.

Per quanto riguarda la preparazione ed il preparatore, considerato la parte di budget che metterei nel misuratore di potenza, potrei permettermi di prenderlo tra febbraio e luglio per preparare al meglio le due gran fondo che mi interessano di più quest'anno ovvero quella del bondone e se sarò estratto la maratona delle dolomiti nella modalità più basica, ovvero con una modifica mensile ed un aggiornamento a settimana.
Credete che possa essere un valido compromesso??

Si buon compromesso, anke io volevo prendere la ruota PT, poi ho optato per i Vektor di Garmin,secondo me più versatili ma appena usciti (spero funzionino bene), li sto' aspettando.
 

CYBRIDO

Pedivella
24 Maggio 2011
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Battaglin C 12
Per cominciare grazie a tutti per i consigli.
Cerco di ricapitolare un po'.
Sicuramente un misuratore di potenza fornisce una marea di dati che senza un preparatore sarebbe difficile riuscire a sfruttare a pieno.
D'altra parte, leggendo anche qualche libro, articolo ed il topic dedicato qui sul forum mi sono fatto l'idea (correggetemi se non è così) che l'allenamento con la potenza sia qualcosa che una volta imparato sia di più facile interpretazione che non quello basato sulla FC.
Dico questo perché da buon ing. vedo che una volta trovate le potenze di riferimento ci sono molte formuline e tools per PC che permettono di scoprire dove uno ha le proprie lacune e migliorarsi.
Oltretutto, mi piace l'idea di riuscire a capire quanto sto effettivamente faticando/recuperando senza essere influenzato dalla variabilità della FC che sinceramente faccio molta molta fatica a comprendere.

Detto ciò, potrei trovare qui nella mia zona due diversi misuratori di potenza usati, un Power Tap o un Power2Max ad un prezzo accessibile e avrei deciso di prendere uno dei due.
Quale dei due mi consigliereste? la mia indecisione nasce dal fatto che
1. non faccio (almeno per ora) tante gare
2. ho due bici (sfortunatamente montate con gruppi di marche diverse) che uso una prevalentemente per allenamenti settimanali e l'altra il we per i lunghi/gare etc.
Per cui vorrei poterlo montare su entrambe le bici (Power Tap meglio) ma magari in gara risulterebbe un peso delle ruote un po' eccessivo.

Per quanto riguarda la preparazione ed il preparatore, considerato la parte di budget che metterei nel misuratore di potenza, potrei permettermi di prenderlo tra febbraio e luglio per preparare al meglio le due gran fondo che mi interessano di più quest'anno ovvero quella del bondone e se sarò estratto la maratona delle dolomiti nella modalità più basica, ovvero con una modifica mensile ed un aggiornamento a settimana.
Credete che possa essere un valido compromesso??


secondo me il PM può farti capire molti dati, ma se poi non sai come risolvere le lacune che il PM ti ha rivelato sei punto e a capo.
a mio avviso il preparatore è basilare non solo per colmare le lacune ma anche per tutta una serie di consigli che il PM ovviamente non può darti.
io mi farei un paio di stagioni con il preparatore e poi quando hai capito come impostare la preparazione allora penserei al PM.
il tutto IMHO


p.s. se non hai fatto sport ad un certo livello o non hai corso in squadre con allenatore, possono mancarti certe nozioni che solo l'allenatore può darti.
 

nemorino

Ammiraglia
24 Febbraio 2009
17.629
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Brianza
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Trek Emonda SLR
ovvio che tutte e due sarebbe il massimo ma non potendo:

-compra un power meter da gaurnitura in modo da poterlo usare sempre,anche in gara
-forum ,libri e ti fai un anno di "transizione" dove impari un po a conoscere lo strumento
-anno sucessivo preparatore,bravo ,che ti insegni ad usarlo al 100%
-terzo anno ti gestisci un po da solo o continui con preparatore

Quoto

Dipende poi quanto uno ha voglia di leggere e imparare, intuendo man mano sbaglia pregi e difetti delle proprie scelte....