Mi sono rotto il femore! (o il femuro come diceva la badante Santina al signor Gino)

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Novellino
23 Aprile 2007
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Verona
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Son passati un anno e 7 mesi dalla caduta, dopo un anno esatto ho tolto le viti e posso dire di essere stato molto fortunato.o-o


Scusa Lenky, come sei messo a dolori in bici? sono un pò preoccupato perchè sono nelle fase di potermi alzare sui pedali ma pur avendo già fatto salite (MDD senza mai alzarmi dalla sella) mi fà un male cane la fascia della gamba dove ci sono i chiodi.
Spero sia solo questione di allenamento a gesti che da Febbraio non ho più fatto ma.....
Come vedi dal mio avatar la mia "chiodatura" è un po piu complessa della tua e mi hanno già avvisato che se in un fututro volessi togliere il tutto devo effettuare la stessa procedura di quando è stata messa ( a parte l'intervento,rieducazione e tempi uguali) e non ne ho proprio voglia di ricominciare.
Tu come hai agito?
 

vic63

Apprendista Cronoman
6 Dicembre 2005
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63
Romagna sud
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Bici
Colnago EPS
La scorsa settimana avevo appena fatto in tempo a dire, nel topic "piove", come da me a Palermo vi fossero ancora 40 gradi che, pochi giorni dopo, incominciò anche qui a piovere. Sabato scorso puntai quindi la sveglia alle sette e mi svegliai la domenica quasi felice respirando il fresco di una mattina autunnale e l'odore della pioggia leggera che bagnava la città coprendola con un velo. Mi sono quindi incamminato quando in una rotonda le ruote hanno improvvisamente perso aderenza precipitandomi rovinosamente sull'asfalto del quale ha saggiato la durezza solo la parte alta della mia coscia sinistra. Nessun'altra parte del corpo ha ammortizzato l'urto. Sulle prime il dolore è stato davvero intenso; sono tuttavia riuscito ad alzarmi ed avevo anche nuovamente inforcato la bicicletta convinto che sarei riuscito a riprendere a pedalare. In breve, mentre nel frattempo diluviava, riuscivo a sedermi un pò scosso e confuso sul marciapiede ed una gentilissima signora, compresa la situazione si fermava per prestarmi soccorso. L'ambulanza mi ha portato al pronto soccorso e, nemmeno lì malgrado i numerosi controlli (perfino l'ecografia degli organi interni), immaginavo potesse trattarsi di qualcosa di serio tant'è che quasi mi sentivo in colpa per il trambusto sollevatosi; ma mi ero rotto il femore sinistro. Una frattura non scomposta, per fortuna, ma passante, da una parte all'altra dell'osso quindi. Dopo pochi giorni mi venivano applicate delle viti in una tutto sommato semplice operazione (che storia l'anestesia spinale...).
Non potrò mettere piede a terra per quaranta giorni; dopo la visita, se i medici mi concederanno il carico, potrò cominciare un percorso riabilitativo ma avrò perso tutta la preparazione (che peccato ora che dopo due anni di stop avevo ripreso a pedalare con costanza e passione) e parecchio tono muscolare in special modo nella gamba interessata.
Qualcuno c'è già passato? epserienze? consigli?

P.S.
State attenti che con la pioggia si scivola!

P.S.2 buttate i Vittoria Zaffiro subito
Mi dispiace molto...ti auguro una pronta guarigione !!! o-o
 

tarmac sl2

Gregario
21 Dicembre 2007
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1
Vicino Taormina
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Bici
Kuota Kom, Zipp303 tub
Tanti auguroni anche da parte mia! Credo molto in una precoce riabilitazione fatti seguire da un fisioterapista indicato da chi ti ha operato un lavoro sinergico (tra fisioterapista e chirurgo ortopedico) specialmente nei primi 40 gg è importantissimo evitare assolutamente il carico ma effettuare sia esercizi in isometria che propriocettivi il lavoro in piscina è ok ma solo se l'ortopedico è daccordo. Ricordati che solo il tuo Ortopedico sà quanta fiducia deve dare alla sintesi che ha realizzato in sala operatoria!
 

Lenky

Scalatore
3 Ottobre 2004
6.845
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Gorizia
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Bici
...un ricordo
Son passati un anno e 7 mesi dalla caduta, dopo un anno esatto ho tolto le viti e posso dire di essere stato molto fortunato.o-o


Scusa Lenky, come sei messo a dolori in bici? sono un pò preoccupato perchè sono nelle fase di potermi alzare sui pedali ma pur avendo già fatto salite (MDD senza mai alzarmi dalla sella) mi fà un male cane la fascia della gamba dove ci sono i chiodi.
Spero sia solo questione di allenamento a gesti che da Febbraio non ho più fatto ma.....
Come vedi dal mio avatar la mia "chiodatura" è un po piu complessa della tua e mi hanno già avvisato che se in un fututro volessi togliere il tutto devo effettuare la stessa procedura di quando è stata messa ( a parte l'intervento,rieducazione e tempi uguali) e non ne ho proprio voglia di ricominciare.
Tu come hai agito?


Temo che abbiamo avuto due interventi e due decorsi completamente differenti, nel senso che io non ho MAI avuto nessun genere di fastidio ne dolore. E' andato tutto liscio come l'olio e ora sono senza ferri e dritto come prima.
L'unico consiglio che posso darti è quello di sentire la vocedi piu ortopedici, penso che per la salute valga la pena spendere qualche eurino, magari rinunciando alle LWo-o
In bocca al lupo, e magari ci si vede il prossimo anno alla MDD cosi ci raccontiamo le disavventure davanti a dello speck e un ottima birretta:-x
 

paris

Cronoman
12 Luglio 2007
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Bici
FOCUS IZALCO MAX
Auguri, ci son passato anch'io.
Io ti consiglio di rimanere a letto il più possibile lasciando tranquille le ossa che devono saldarsi.
Nel mio caso non son sceso dal letto per circa 2 mesi visto che oltre al femore Sx mi ero rotto anche la mano Dx e quindi niente stampelle.
Riposati vedrai che se vuoi sudare lo portrai fare eccome durante la riabilitazione in palestra; vedrai che dopo i primi giorni grazie alla forma attuale riuscirai a fare esercizi a go-go e in poco tempo risali in bici.
 

Lenky

Scalatore
3 Ottobre 2004
6.845
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Gorizia
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Bici
...un ricordo
Tanti auguroni anche da parte mia! Credo molto in una precoce riabilitazione fatti seguire da un fisioterapista indicato da chi ti ha operato un lavoro sinergico (tra fisioterapista e chirurgo ortopedico) specialmente nei primi 40 gg è importantissimo evitare assolutamente il carico ma effettuare sia esercizi in isometria che propriocettivi il lavoro in piscina è ok ma solo se l'ortopedico è daccordo. Ricordati che solo il tuo Ortopedico sà quanta fiducia deve dare alla sintesi che ha realizzato in sala operatoria!

Quotissimoo-o
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
1.595
48
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Palermo
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Rose Xeon CRS
Auguri, ci son passato anch'io.
Io ti consiglio di rimanere a letto il più possibile lasciando tranquille le ossa che devono saldarsi.
Nel mio caso non son sceso dal letto per circa 2 mesi visto che oltre al femore Sx mi ero rotto anche la mano Dx e quindi niente stampelle.
Riposati vedrai che se vuoi sudare lo portrai fare eccome durante la riabilitazione in palestra; vedrai che dopo i primi giorni grazie alla forma attuale riuscirai a fare esercizi a go-go e in poco tempo risali in bici.


Amico mio, deve essere stata davvero dura. Personalmente mi sono alzato con il girello per andare in bagno, nello stupore generale, il giorno dopo l'operazione, ma ho la testa dura io. Ad ogni modo è vero ciò che dici ma le testuali parole degli ortopedici sono state: puoi andare pure sulla luna purchè non metta piede a terra. Naturalmente io farò di tutto per riposare, ma, stando così le cose, non vedo ragione per stare tutto il tempo a letto.
 

lupo solitario

Ammiraglia
3 Febbraio 2008
20.282
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Quelle che testo.
La scorsa settimana avevo appena fatto in tempo a dire, nel topic "piove", come da me a Palermo vi fossero ancora 40 gradi che, pochi giorni dopo, incominciò anche qui a piovere. Sabato scorso puntai quindi la sveglia alle sette e mi svegliai la domenica quasi felice respirando il fresco di una mattina autunnale e l'odore della pioggia leggera che bagnava la città coprendola con un velo. Mi sono quindi incamminato quando in una rotonda le ruote hanno improvvisamente perso aderenza precipitandomi rovinosamente sull'asfalto del quale ha saggiato la durezza solo la parte alta della mia coscia sinistra. Nessun'altra parte del corpo ha ammortizzato l'urto. Sulle prime il dolore è stato davvero intenso; sono tuttavia riuscito ad alzarmi ed avevo anche nuovamente inforcato la bicicletta convinto che sarei riuscito a riprendere a pedalare. In breve, mentre nel frattempo diluviava, riuscivo a sedermi un pò scosso e confuso sul marciapiede ed una gentilissima signora, compresa la situazione si fermava per prestarmi soccorso. L'ambulanza mi ha portato al pronto soccorso e, nemmeno lì malgrado i numerosi controlli (perfino l'ecografia degli organi interni), immaginavo potesse trattarsi di qualcosa di serio tant'è che quasi mi sentivo in colpa per il trambusto sollevatosi; ma mi ero rotto il femore sinistro. Una frattura non scomposta, per fortuna, ma passante, da una parte all'altra dell'osso quindi. Dopo pochi giorni mi venivano applicate delle viti in una tutto sommato semplice operazione (che storia l'anestesia spinale...).
Non potrò mettere piede a terra per quaranta giorni; dopo la visita, se i medici mi concederanno il carico, potrò cominciare un percorso riabilitativo ma avrò perso tutta la preparazione (che peccato ora che dopo due anni di stop avevo ripreso a pedalare con costanza e passione) e parecchio tono muscolare in special modo nella gamba interessata.
Qualcuno c'è già passato? epserienze? consigli?

P.S.
State attenti che con la pioggia si scivola!

P.S.2 buttate i Vittoria Zaffiro subito

auguri di pronta guarigione
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
2.482
483
Ravenna
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Bici
BMC Team Machine SLR01
Ci sono passato anche io, tre anni fa; frattura del femore nel terzo superiore, intervento e applicazione di una placca con ben 9 viti, taglio laterale sulla coscia di 35 cm. Dopo 10 mesi, riapertura :cry, rimozione placca e viti e breve riabilitazione.
Nel mezzo, quasi tre mesi senza carico, durante i quali ho fatto riabilitazione in acqua più per passarmi il tempo che altro. Giravo con le stampelle e la sedia a rotelle, e andavo al lavoro con l'autista :mrgreen:. Inoltre andavo in piscina a nuotare, anche con impegno, lasciando le stampelle a bordo vasca :wacko:.
Un volta che ho potuto caricare, ho fatto un po' di palestra riabilitativa, sono salito rapidamente in bici e nel giro di qualche mese ero a posto, finchè non mi sono dovuto rioperare per togliere i ferri. Dopo un altro meseda secondo intevento, ero più o meno a posto. Ora, a parte gli acciacchi dell'età e le fasce muscolari della gamba destra danneggiate dalla duplice apertura, sto discretamente.

Se la frattura non è articolare, la riabilitazione precoce non è poi così fondamentale. Rispetta i tempi di recupero, e cerca qualcuno che ti possa dare consigli. Attenzione a non ricominciare a caricare prima di aver raggiunto un buon equiibrio muscolare, il rischio è quello di incorrere in patologie da sovraccarico all'altra gamba, o lavorare storto in bici e quindi entrare nel tunnel del posizionamento...

Tieni presente inoltre che in discesa sarai una pena per parecchio tempo...
 

xmax

Novellino
15 Maggio 2007
92
6
63
Ferrara
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Scott Foil
In bocca al lupo anche da parte mia!
Un anno e mezzo fa ai 12 kmh sono caduto in salita per colpa di una crepa longitudinale nell'asfalto. Rottura clavicola e bye bye alla bici per quasi 2 mesi. Il consiglio migliore che ti posso dare: tenere duro anche nei momenti più "no"! Mai mollare e quando potrai inizia con i rulli e non subito su strada.
 

Smoke

Apprendista Passista
17 Agosto 2007
1.139
8
58
Olbia (Sardegna)
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Look 566
Leggo solo ora :cry:

Tanti auguri di pronta guarigione, su col morale, e usa le energie e le forze per vedere di fare un buon piano riabilitativo , seguito da persone sapienti, senza errori e senza danni ulteriori, ti bastano già qualli che hai , per la bici c'è tempo... o-o
 

devilbike

Gregario
11 Dicembre 2007
595
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bologna, pisa
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eccoci qua, un altro che ha avuto sfiga... auguroni di buona guarigioneo-o
anch'io 2 anni fa, in discesa, in un tornantino a 2 all'ora, via la ruota davanti e spack.... femore dx andato, pertrocanterica, vitone inserito e 40 gg senza appoggiare per terra... poi si ricomincia gradualmente a caricare e, se non sono incorsi problemi nel frattempo, dopo un po' tutto torna come prima.... stai tranquillo, ci vuole solo un po' di pazienzao-o
proprio in questi giorni sto pensando di andare a togliere tutto e alleggerirmi:mrgreen:
 

yuko

Apprendista Velocista
25 Luglio 2005
1.595
48
48
Palermo
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Bici
Rose Xeon CRS
Ci sono passato anche io, tre anni fa; frattura del femore nel terzo superiore, intervento e applicazione di una placca con ben 9 viti, taglio laterale sulla coscia di 35 cm. Dopo 10 mesi, riapertura :cry, rimozione placca e viti e breve riabilitazione.
Nel mezzo, quasi tre mesi senza carico, durante i quali ho fatto riabilitazione in acqua più per passarmi il tempo che altro. Giravo con le stampelle e la sedia a rotelle, e andavo al lavoro con l'autista :mrgreen:. Inoltre andavo in piscina a nuotare, anche con impegno, lasciando le stampelle a bordo vasca :wacko:.
Un volta che ho potuto caricare, ho fatto un po' di palestra riabilitativa, sono salito rapidamente in bici e nel giro di qualche mese ero a posto, finchè non mi sono dovuto rioperare per togliere i ferri. Dopo un altro meseda secondo intevento, ero più o meno a posto. Ora, a parte gli acciacchi dell'età e le fasce muscolari della gamba destra danneggiate dalla duplice apertura, sto discretamente.

Se la frattura non è articolare, la riabilitazione precoce non è poi così fondamentale. Rispetta i tempi di recupero, e cerca qualcuno che ti possa dare consigli. Attenzione a non ricominciare a caricare prima di aver raggiunto un buon equiibrio muscolare, il rischio è quello di incorrere in patologie da sovraccarico all'altra gamba, o lavorare storto in bici e quindi entrare nel tunnel del posizionamento...

Tieni presente inoltre che in discesa sarai una pena per parecchio tempo...

Miseria... Devo dire che a te è andata parecchio peggio. Ti ringrazio anche per i consigli. In effetti la voglia di essere indipendendente è tantae questo mi porta talvolta forse ad esagerare, magari stando troppo in piedi sulla gamba buona (come oggi che sono stato circa 10 minuti in piedi in bagno per levar via l'ospedale dalla faccia ed una barba di dieci giorni).
La gamba da distesa non riesco ancora a sollevarla e non solo perchè tirano i punti ma anche perchè non riesco proprio a far forza. A proposito (fammi capire te che ci sei passato) i muscoli subiscono il trauma dell'intervento o vengono proprio tagliati per arrivare all'osso e devono essere lentamente ricostruiti?

Grazie anche a tutti gli altri!