Bella questa discussione, diciamo che è un argomento molto interessante e che per parecchi rappresenta un problema, sempre che di "problema" in bici si possa parlare.
Ti porto la mia esperienza personale per quanto riguarda la lunghezza pedivelle.
Sono passato da 172,5 a 170 con la Battaglin su consiglio del DS che ci vedeva un miglior utilizzo dell'agilità. In effetti i primi tempi, e parlo di tre settimane al massimo, la cadenza media era sensibilmente aumentata e stò parlando di circa 10 rpm di media. Poi mi sono nuovamente stabilizzato sulle solite medie. Ora con la
Scott sono ritornato alle 172,5 perchè Emanuele dopo la visita mi aveva consigliato questa misura. Quindi ecco che inizialmente, e parlo delle solite 3 settimane, la cadenza media era scesa però stavolta non di molto, ed adesso mi sono nuovamente riassestato sulle medie solite.
Soffro sempre i cambi di ritmo, di solito sono sui 95/100 rpm in pianura ed appena comincia la salita cerco di mantenerla alleggerendo il rapporto, ma questo non paga, mi stacco inesorabilmente. La mia è un'evidedente mancanza di forza e credo anche un fattore psicologico. Forse quest'ultimo aspetto potrebbe essere oggetto di un'ulteriore approfondimento.