ragazzi fatemi esprimere la mia soddisfazione
allora, sono al terzo treno di
Michelin Power Competition.
il primo l'ho esaurito in 5.000 km raccontati in questa discussione.
il secondo l'ho montato su delle R5 e ci ho fatto 2.500 km e li ho usati per il confronto ad ampio spettro di cui ho parlato di recente; e questi sono ancora in perfette condizioni.
il terzo l'ho montato ieri sera sulle C24
Shimano WH-9000, con camere in
lattice nuove di pacca.
stamattina sono uscito con quelle
ruote.
dopo i primi 30\40 km che servono a consumare la cera e il filo di gomma al centro battistrada...è come se fosse entrato il turbo.
non credevo ai miei... quadricipiti

.
ho provato tanto di quel gusto a stare su questa combinazione ruote+
copertoni+camere che a un certo punto ho salutato il gruppo e me ne sono andato per conto mio a fare un percorso che considero molto indicativo a fini di test.
vi prego di credermi, pedalare su questa combinazione è una sorta di esperienza mistica...e mi voglio sbilanciare

direi addirittura esoterica
l'assorbimento delle asperità dell'asfalto è qualcosa che a livello bdc non ha eguali.
e se penso che, come faccio sempre nelle prime uscite con copertoni nuovi, avevo gonfiato a 8a - 8,5p (cioè 1,5 bar più di quanto vado di solito) il risultato in termini di comfort è ancora più esaltante!
ci ho provato un tale gusto che a un certo punto mi sono andato a fare uno strappo di 300 mt al 17% con punte al 22 e tutto su sanpietrini

di solito è una specie di tortura sia per la fatica che soprattutto per le condizioni del pavè.
ma sono andato su con una leggerezza e una morbidezza incredibili.
lo stesso strappo a scendere è persino più indicativo perchè nei 300 mt ci sono di mezzo 2 curve a gomito, che aggiunte alla pendenza e al pavè mettono davvero in crisi quasi tutte le combinazioni di ruote + copertoni che conosco...comprese le migliori ruote in carbonio a basso profilo con tubolari di qualità (io di solito vado con le corima e i veloflex).
beh...oggi ho avuto una sensazione di sicurezza, di stabilità, di comfort tali che sono salito e sceso con una facilità impressionante.
poi il giro è proseguito su altri strappi meno impegnativi come pendenza ma più lunghi, nonchè discese veloci al 6-7% per un paio di km, alcune su asfalto molto sporco e polveroso, anche con brecciolino.
impressionante è la parola che mi viene per prima per descrivere le mie sensazioni...non uno sbandamento, non una sbavatura...niente.
i classici binari.
in pianura poi, con vento contro, da solo, filavo a 36 con una facilità sorprendente e alla fine ci ho provato talmente gusto che ho allungato una 30ina di km rispetto ai 70 che avevo programmato...insomma nonostante il caldo atroce non ne volevo sapere di scendere dalla bici.
in conclusione consiglio vivamente a chiunque abbia delle C24 di montarci i P.C. da 25.
io su quelle ruote prima avevo gli
Schwalbe One, sempre da 25, che considero degli ottimi copertoni...ma vi posso garantire che non c'è proprio storia...