@ giancarla
ti sintetizzo in modo estremo 3 buone (a mio parere) regole per migliorarsi MOLTO in discesa
1 - ho notato che man mano che miglioravo, con gli anni, la mia bici (buon telaio, buone
ruote e buoni cerchi), migliorava enormemente la stabilità, la sicurezza, e quindi la velocità in discesa
PER QUESTO, BASTA APRIRE IL PROTAFOGLIO E AVERE UN BUON CONSIGLIERE
2 - devi assolutamente vincere la paura della velocità in rettilineo
una volta che prendi i 60 all'ora in rettilineo, poi ti sembrerà una bazzeccola fare una curva a 40 all'ora
QUESTO NON SI PUO' INSEGNARE, E' UN ASPETTO PSICOLOGICO CHE DEVI RISOLVERE DA SOLA, O CON QUALCUNO CHE TI ACCOMPAGNA IN DISCESA
3 - la bici si guida come il cavallo, cioè con tutto il corpo (senza scherzi, anche col sedere, anche quello può indirizzare una traiettoria spingendo in direzione opportuna sulla sella), ma soprattutto è molto importante il lavoro delle ginocchia
questo l'ho sempre saputo, ma ho iniziato a metterlo seriamente in pratica solo da qualche mese, quando ho letto alcuni post (non ricordo di chi) nel topic "tecnica di guida in discesa"
se li trovi, vedi che spiega molto bene come si devono usare le ginocchia per indirizzare la bici in curva
prova e vedrai che, con calma, un pò per volta, la bici diventerà come un docile cane fedele fra le tue gambe, che va dove le tue gambe le dicono di andare
PER FARE QUESTO, BASTA PROVARE E ARMARSI DI FIDUCIA E PAZIENZA
e concludo dicendo che mi rifiuto di credere che una wonderwoman
come te, dotata di una volontà d'acciao, rata finisher, tritamarons (
) ecc. ecc., non sia in grado di vincere questa battaglia