Giustissimo tutto ciò che scrivi se mi permetti aggiungerei modo di allenamento, e sopratutto da quando tempo si va in bici,nel senso che se ho 35 anni e iniziò ora, non farò a 20km/h una pendenza del 6% manco tra 5 di allenamento e più' andrò avanti e peggio sarà nel senso di età
Questo non lo puoi dire con certezza; anch'io ho fatto i tuoi stessi ragionamenti e, però, gli anni passavano e le prestazioni aumentavano e io fluttuavo nell'aria da tanto che ero contento.
È ovvio che i tuoi miglioramenti saranno quantificati sulla tua storia pregressa: se eri agonista da ragazzino (secondo me questo fa la differenza su un amatore che inizia a 30 anni, perché le basi che ha imparato a 15 non le dimenticherà mai), se facevi sport aerobici, se ne facevi altri (io, per esempio, karaté - e a distanza di quasi 15 anni riesco ancora a mettere i palmi a terra senza piegare le ginocchia e non faccio più lo stretching che facevo prima che non mi serve una fava ad andare più forte in salita
Nel mio piccolo vedo amici che più che allenarsi fanno sempre il solito tran tran, senza mai una variazione di ritmo, un bel pezzo tirato o anche mezza uscita a ritmo gara. Io, da solo, queste cose le faccio e magari vado più forte di uno che in settimana ha fatto 200 Km. e io solo 50, perché alla fine è la qualità che conta.



