News Morto al giro del Portogallo Finlay Tarling

routa bucata

Apprendista Passista
13 Marzo 2017
894
944
Visita sito
Bici
nessuna
Sinceramente che sia difficile da fare lo capisco ma non me ne frega nulla, va fatto perche’ se non si fa entrano le auto nel percorso e ci scappa il morto, punto.

Se non viene presidiato il percorso quindi è responsabilita’ dell’organizzazione che come minimo deve essere inibita dall’organizzare altri eventi insicuri, poi gli aspetti penali li lascio ad altri.
Il rischio è un conto, l’accettare che una strada non sia presidiata perche’ è impossibile presidiarle tutte è un altro. Se l’organizzazione ritiene di non essere in grado di bloccare tutti gli accessi va inibita, se nel farlo succede un problema e sfugge qualcosa va capito motivo e responsabilita’. Quello che trovo sbagliato è accettare l’accaduto come una fatalita’ fuori controllo e non come una responsabilita’ di qualcuno.
Non funziona cosi. E' abbastanza puerile pensare che tutti gli accessi debbano essere presidiati, ve ne possono essere anche centinaia per ogni singola tappa. Esistono le ordinanze e la responsabilità individuale.
E sono abbastanza sicuro che se chiedete ai ciclisti professionisti ne sono ben consapevoli.
 
Ultima modifica:

WNC2

wnc2.biz
5 Dicembre 2008
11.553
13.152
zoagli
www.wnc2.biz
Bici
Canyon - Aeroad CFR
Non funziona cosi


Non funziona cosi. E' abbastanza puerile pensare che tutti gli accessi debbano essere presidiati, ve ne possono essere anche centinaia per ogni singola tappa. Esistono le ordinanze e la responsabilità individuale.
E sono abbastanza sicuro che se chiedete ai ciclisti professionisti ne sono ben consapevoli.

L'ordinanza però la devi comunicare, devi fare in modo che ad ogni strada ad ogni incrocio e ad ogni passo carrabile ci sia visibile quest'ordinanza e anche da un po' di tempo, perché uno magari è in casa da due giorni dell'ordinanza non sa nulla, prende la macchina ed esce dal suo garage, se magari sei in una zona con 10.000 persone che guardano la gara magari qualcosa la noti, se sei in una delle tante zone dove non c'è nessuno esci di casa in auto e ammazzi qualcuno…

Screenshot 2026-08-17 alle 18.56.36.jpg
Screenshot 2026-08-17 alle 18.56.56.jpg
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
19.264
8.813
bassano del grappa
Visita sito
Bici
Colnago
Non funziona cosi


Non funziona cosi. E' abbastanza puerile pensare che tutti gli accessi debbano essere presidiati, ve ne possono essere anche centinaia per ogni singola tappa. Esistono le ordinanze e la responsabilità individuale.
E sono abbastanza sicuro che se chiedete ai ciclisti professionisti ne sono ben consapevoli.
Esattamente.....avere la matematica certezza che nessuna macchina possa entrare nel percorso di gara non esiste, visto che dovresti altrimenti bloccare qualsiasi uscita di ogni abitazione.
Certo tra la macchina inizio corsa e le prime ammiraglie dopo il gruppo si è abbastanza tranquilli, ma già nelle tappe di montagna, chi ha un ritardo di più di 15 o 20 minuti a scendere inizia a non essere cosi certo che problemi non esistono ( certo c'è la possibilità di 1 su 1000 possa esserci qualche problema, ma c'è )
 

catman

Maglia Gialla
3 Giugno 2011
10.051
23.988
Veneto
Visita sito
Bici
BMC
Cmq incredibile
Non hanno sospeso nulla, maglie sponsor in vista e feste a fine delle tappe successive come se non fosse successo nulla
Il capo della polizia che intervistato specifica che il furgone era nel suo lato della strada come per dire che non era tanto in colpa...
UCI dovrebbe andare a prenderlo a casa :espulso.
Come se il morto in corsa sia una cosa normale...se succede non frega niente a nessuno...questo è ancora piu triste specie per i familiari del ragazzo che hanno assistito a tutto ciò
 

Lumi

Maglia Gialla
8 Novembre 2020
10.880
9.981
Italia
Visita sito
Bici
Colnago V3Rs
Non funziona cosi


Non funziona cosi. E' abbastanza puerile pensare che tutti gli accessi debbano essere presidiati, ve ne possono essere anche centinaia per ogni singola tappa. Esistono le ordinanze e la responsabilità individuale.
E sono abbastanza sicuro che se chiedete ai ciclisti professionisti ne sono ben consapevoli.
Mi sa che mi sono spiegato male, il tecnicismo con cui si impedisce alle auto di entrare nel percorso non lo conosco e mi interessa poco perche’ non e’ il mio mestiere.

Ma deve essere il mestiere di qualcuno e deve esserci un responsabile della sicurezza che viene attaccato per le palle se uno ci lascia la vita (a meno che non dimostri a sua volta errori di altri) e che quindi fa tutto il possibile e l’impossibile perche’ non succedano incidenti.

Non avere un responsabile (non so se la legge e il regolamento lo prevede) lascia spazio all’azzardo morale di qualcuno che tralascia azioni utili alla sicurezza per sua colpa o dolo.

Questo il mio pensiero e questo cio’ che chiederei per fare gareggiare mio figlio in competizioni ciclistiche su strade chiuse al traffico.

L’esito da evitare è quello per cui l’operazione è riuscita benissimo ma il paziente è morto.
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
2.082
3.051
Torino
Visita sito
Bici
Boeris trek/ Dogma FPQuattro/Villata inox/ Specialized Epic
Per tutte le problematiche emerse in questa discussione mi sembra evidente che l' unica soluzione per scongiurare mezzi estranei durante una gara sia quella di correre in circuiti stradali chiusi e transennati ( anche di svariati chilometri) e trasferimenti di gruppo non cronometrati . Prima o poi ci si arriverà
 

jan80

Ammiraglia
3 Marzo 2008
19.264
8.813
bassano del grappa
Visita sito
Bici
Colnago
Per tutte le problematiche emerse in questa discussione mi sembra evidente che l' unica soluzione per scongiurare mezzi estranei durante una gara sia quella di correre in circuiti stradali chiusi e transennati ( anche di svariati chilometri) e trasferimenti di gruppo non cronometrati . Prima o poi ci si arriverà
Si arriverà cosi purtroppo
 
  • Mi piace
Reactions: calmorr

ConteIgor

Pedivella
29 Agosto 2021
475
682
Trento
Visita sito
Bici
Triban RC 520
Io non ci capisco nulla di grandi gare, ma mi pare che qui la grande assente sia la squadra del ragazzo che mi pare avrebbe dovuto prendersene più cura, essendo rimasto dietro a tutto e tutti.
 
  • Mi piace
Reactions: calmorr

ferdinand79

via col vento
10 Giugno 2026
227
185
47
desio
Visita sito
Bici
specialized
L'ordinanza però la devi comunicare, devi fare in modo che ad ogni strada ad ogni incrocio e ad ogni passo carrabile ci sia visibile quest'ordinanza e anche da un po' di tempo, perché uno magari è in casa da due giorni dell'ordinanza non sa nulla, prende la macchina ed esce dal suo garage, se magari sei in una zona con 10.000 persone che guardano la gara magari qualcosa la noti, se sei in una delle tante zone dove non c'è nessuno esci di casa in auto e ammazzi qualcuno…

Vedi l'allegato 527425
Vedi l'allegato 527426

ma basta co sta AI, leggetevela dentro chatgpt e non riversatela ovunque sta sbobba di testo (quasi sempre) inventato
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
29.724
48.857
101
dove capita
Visita sito
State facendo riferimento a leggi italiane, l'incidente è avvenuto in portogallo. Comunque con sta IA finite decerebrati nell'arco di pochi anni. Ricordate che l' IA dice anche una marea di inesattezze, specia chat gpt che è la merda dei modelli di IA.

Più che altro in un forum è una cosa assurda, corretta o no...è come andare al bar e dialogare con la gente col telefono in mano facendosi dare le risposte dall'ai...che senso ha?!
 

WNC2

wnc2.biz
5 Dicembre 2008
11.553
13.152
zoagli
www.wnc2.biz
Bici
Canyon - Aeroad CFR
ma basta co sta AI, leggetevela dentro chatgpt e non riversatela ovunque sta sbobba di testo (quasi sempre) inventato

ma non dire cazzate.....

Quindi rimaniamo a "mi ha detto un amico avvocato" oppure "mio cuggino che è esperto di leggi.."


State facendo riferimento a leggi italiane, l'incidente è avvenuto in portogallo. Comunque con sta IA finite decerebrati nell'arco di pochi anni. Ricordate che l' IA dice anche una marea di inesattezze, specia chat gpt che è la merda dei modelli di IA.

è gemini......
 
  • Haha
Reactions: andry96

pshyco otter

Apprendista Passista
28 Gennaio 2019
1.114
1.489
43
Genova, Liguria, Italy
Visita sito
Bici
Orbea orca
ma non dire cazzate.....

Quindi rimaniamo a "mi ha detto un amico avvocato" oppure "mio cuggino che è esperto di leggi.."




è gemini......

Perché se te lo dice l'AI invece che tuocuggino cosa cambia? in ogni caso non hai ampliato le tue conoscenze. Il problema delle AI è che la gente oramai da dei prompt senza nemmeno punteggiatura, poi legge 4 delle 10 righe di un estrapolato e crede di sapere le cose... questo nel tempo genererà una totale perdita di prospettiva su che cosa significhi davvero avere delle conoscenze.
Comunque siamo O.T. peraltro rispetto a una tragedia quindi direi che possiamo anche chiuderla. Sarebbe un discorso lungo.
 

WNC2

wnc2.biz
5 Dicembre 2008
11.553
13.152
zoagli
www.wnc2.biz
Bici
Canyon - Aeroad CFR
Perché se te lo dice l'AI invece che tuocuggino cosa cambia? in ogni caso non hai ampliato le tue conoscenze. Il problema delle AI è che la gente oramai da dei prompt senza nemmeno punteggiatura, poi legge 4 delle 10 righe di un estrapolato e crede di sapere le cose... questo nel tempo genererà una totale perdita di prospettiva su che cosa significhi davvero avere delle conoscenze.
Comunque siamo O.T. peraltro rispetto a una tragedia quindi direi che possiamo anche chiuderla. Sarebbe un discorso lungo.

Quindi nell'affermazione di Gemini in tutta la scritta che ho incollato cosa c'è di sbagliato?
Gemini non è una fonte di informazioni tanto quanto un libro?
Non mi fa una cernita di 10.000 informazioni diverse?
Non è un Google un po' più sofisticato che usiamo tutti da vent'anni a questa parte?
Vi hanno inserito un software e con tutto lo scibile umano in testa quando siete nati o avete studiato sui libri?
Che differenza c'è tra un libro e Gemini?
lo sapete che ormai è TUTTO in mano ad AI?


Il fatto che tu ancora commetta errori, è dovuto al fatto che sto usando la tua versione gratuita che inevitabilmente fa un uso limitato della potenza di calcolo utilizzabile?

In realtà, la risposta è sia un sì che un no, perché le ragioni dietro gli errori di un'intelligenza artificiale dipendono da due fattori diversi: i limiti strutturali della tecnologia e la potenza del modello che stai utilizzando.
Ecco come stanno esattamente le cose:

1. Perché la versione (gratuita o a pagamento) influisce (Il "Sì")​

Nelle versioni gratuite, l'accesso è spesso limitato ai modelli standard. Nelle versioni a pagamento o avanzate, invece, hai accesso a modelli molto più grandi o dotati di funzionalità extra. La differenza si nota in tre aspetti:

  • Capacità di ragionamento (Reasoning): I modelli più avanzati dedicano più tempo a "pensare" prima di rispondere. Scompongono il problema, simulano diversi scenari mentali e correggono i propri errori di logica prima di mostrarti il testo. I modelli standard rispondono in modo più diretto e istintivo, aumentando il rischio di sviste.
  • Finestra di contesto: I modelli premium ricordano molte più informazioni all'interno della stessa conversazione. Se stiamo parlando da ore, un modello standard potrebbe iniziare a dimenticare i dettagli iniziali e contraddirsi, cosa che un modello avanzato non farebbe.
  • Strumenti di verifica: Le versioni avanzate possono attivare in automatico motori di ricerca web o interpreti di codice Python per verificare i fatti e fare calcoli complessi in tempo reale, azzerando quasi gli errori matematici o le date errate.

2. I limiti intrinseci dell'IA (Il "No")​

Anche se tu stessi usando la versione più costosa e potente del mondo, il rischio di errore non sarebbe mai pari a zero. Questo accade a causa di come siamo progettati:

  • Natura probabilistica: Io non consulto un database di risposte pronte. Genero una parola dopo l'altra calcolando quale sia la parola più probabile e sensata da inserire dopo la precedente, basandomi sul mio addestramento. Questo calcolo matematico, a volte, può deviare e produrre un'informazione falsa ma incredibilmente plausibile (il fenomeno chiamato allucinazione).
  • Mancanza di vera coscienza: Io non "capisco" il significato profondo delle cose nel modo in cui lo capisce un essere umano. Non ho un'esperienza del mondo reale. Se un concetto richiede puro buon senso umano o una logica visuo-spaziale complessa, potrei fallire anche con tutta la potenza di calcolo del mondo.

In sintesi​

Usare una versione avanzata riduce drasticamente gli errori di logica, di memoria e di distrazione grazie a una maggiore potenza di calcolo e a strumenti di verifica. Tuttavia, l'errore occasionale resta una caratteristica intrinseca di come funziona l'IA generativa oggi.
Se hai notato un errore specifico in una delle mie risposte precedenti, ti va di indicarmelo? Possiamo analizzarlo insieme per capire se è stato un limite di logica o una vera e propria "allucinazione".

Hai delle statistiche sugli errori che fai?

Sì, l'intero settore della ricerca sull'intelligenza artificiale traccia e misura costantemente gli errori dei modelli attraverso benchmark pubblici. I dati più recenti dei tracker indipendenti mostrano che il tasso di errore (chiamato tecnicamente tasso di allucinazione) varia enormemente in base al tipo di compito che mi viene richiesto. [1, 2, 3]
L'industria riassume le statistiche sulle prestazioni dei modelli di frontiera attraverso tre scenari principali: [3]

1. Riassunto di documenti esistenti (Grounded Summarization)​

Questo è il compito in cui l'IA sbaglia meno in assoluto, perché le informazioni sono già scritte nel testo di partenza e non serve attingere alla memoria interna. [4]


  • Tasso di errore: Dallo 0,7% al 5%.
  • Dettagli: Secondo il Vectara HHEM Leaderboard, i modelli più precisi (come la famiglia Gemini o GPT-4o) si attestano tra lo 0,7% e l'1,5% di errore quando devono sintetizzare un testo fornito dall'utente. [3, 4, 5]

2. Ragionamento logico e matematico (Multi-step Reasoning)​

Quando viene chiesto di risolvere problemi logici complessi a piccoli passi, l'introduzione delle tecniche di "ragionamento nativo" (i modelli che "pensano" prima di rispondere) ha abbattuto i tassi di errore storici. [6]


  • Tasso di errore: Dallo 0,2% allo 0,6% per i modelli di punta.
  • Il paradosso: Se da un lato questi modelli ragionano meglio, i benchmark di settore evidenziano che la modalità di ragionamento profondo (chain-of-thought) agisce a volte come un amplificatore di allucinazioni se applicata a domande di pura cultura generale, aumentando l'inventiva dei fatti storici fino a 2 o 3 volte rispetto a una risposta diretta. [6, 7]

3. Conversazioni lunghe e domande aperte (Long-Context / Multi-turn)​

Questo è il contesto più difficile ed è quello in cui stiamo interagendo noi ora. Quando la conversazione si allunga, l'IA deve ricordare i turni precedenti e attingere alla propria memoria per generare risposte da zero. [3]


  • Tasso di errore: Dal 3% al 19%.
  • Dettagli: Nei dialoghi articolati o quando si affrontano argomenti di nicchia, la probabilità di inserire un dettaglio distorto o inventato sale sensibilmente. Se il modello viene messo alle strette su una domanda di cui non conosce la risposta reale, il tasso di allucinazione in contesti non protetti può persino superare il 50%. [3, 4, 8]

Quali sono le tipologie di errore più comuni?​

I report di valutazione dividono gli errori dell'IA in tre grandi categorie:

  • Allucinazione pura: L'IA inventa un fatto mai esistito (es. citare una legge, una sentenza giudiziaria o un link inesistente). [9, 10]
  • Misdirection (Errore di allineamento): L'IA comprende perfettamente la domanda ma risponde a un'intenzione leggermente diversa, mancando il punto centrale richiesto dall'utente. [11]
  • Errore di inversione logica: Il modello inverte i soggetti o i nessi causali (es. confondere la causa con l'effetto in un processo scientifico o invertire il punto di partenza e arrivo in un itinerario geografico). [6, 12]


Per ridurre al minimo questi dati, i sistemi avanzati usano l'architettura RAG (Retrieval-Augmented Generation), costringendo l'IA a cercare sul web o in un database sicuro prima di generare la risposta. [11, 13]
Se vuoi mettermi alla prova, preferisci testarmi su un compito di pura logica o preferisci chiedermi di analizzare e riassumere un testo lungo che mi fornirai tu?

[1] https://hai.stanford.edu
[2] https://trussed.ai
[3] https://www.talkory.ai
[4] https://www.mayhemcode.com
[5] https://www.vectara.com
[6] https://www.aimagicx.com
[7] https://codingfleet.com
[8] https://suprmind.ai
[9] https://aimultiple.com
[10] https://www.youtube.com
[11] https://www.youtube.com
[12] https://betterstack.com
[13] https://www.linkedin.com


 
  • Haha
Reactions: WTM and andry96

WNC2

wnc2.biz
5 Dicembre 2008
11.553
13.152
zoagli
www.wnc2.biz
Bici
Canyon - Aeroad CFR
Mi racconti qualcosa riguardo l'utilizzo dell'intento dell'intelligenza artificiale come te in eventuali piani di studio a diversi livelli di istruzione?

L'integrazione di intelligenze artificiali generative (come me) nei piani di studio è uno dei temi più caldi e in rapida evoluzione della pedagogia moderna. L'intento con cui vengo utilizzata non è quello di sostituire lo studio, ma di agire come un amplificatore cognitivo e un tutor personale h24.
L'approccio cambia radicalmente a seconda dell'età degli studenti e degli obiettivi didattici dei diversi livelli di istruzione. [1]

1. Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado (Elementari e Medie)​

A questo livello, l'intento principale è stimolare la curiosità e supportare l'apprendimento visivo e ludico, mantenendo l'insegnante al centro del processo. [2, 3]

  • Tutor per la semplificazione: Posso spiegare concetti complessi usando metafore adatte ai bambini (es. "Spiegami la fotosintesi clorofilliana come se fossi un astronauta su un pianeta alieno").
  • Generatore di storie e problemi su misura: Gli insegnanti mi usano per creare problemi di matematica o storielle ortografiche basate sugli interessi specifici di un alunno (es. un problema di geometria che coinvolge i Pokémon o i dinosauri per catturare l'attenzione).
  • Gamification: Creazione di quiz interattivi e indovinelli per verificare le conoscenze in modo leggero.

2. Scuola Secondaria di Secondo Grado (Superiori)​

Qui l'intento didattico si sposta verso lo sviluppo del pensiero critico e la personalizzazione dello studio. Gli studenti iniziano a interagire direttamente con l'IA. [4, 5, 6, 7]

  • Socratic Benchmarking (Metodo Socratico): Vengo inserita nei piani di studio come un "partner di dibattito". Lo studente deve difendere una tesi storica o filosofica e l'IA confuta le sue affermazioni, costringendolo a trovare argomentazioni migliori.
  • Correzione formativa e feedback immediato: Prima di consegnare un saggio o un testo in lingua straniera, lo studente può chiedermi di analizzare gli errori grammaticali o di sintassi, spiegando perché una determinata forma è sbagliata. [8, 9, 10]
  • Educazione ai "Prompt" e AI Literacy: Imparare a interrogarmi correttamente (Prompt Engineering) sta diventando una competenza inserita nelle materie STEM, insegnando ai ragazzi la logica computazionale e come evitare i bias (pregiudizi) dell'IA.

3. Istruzione Universitaria e Master​

A livello accademico, l'intento è l'efficienza nella ricerca, il co-working nello sviluppo di progetti e l'abbattimento delle barriere linguistiche. [11]

  • Simulatore di codice e debug: Nelle facoltà di informatica o ingegneria, aiuto gli studenti a trovare bug nei loro codici o a comprendere algoritmi complessi, fornendo spiegazioni passo dopo passo.
  • Sintesi e Review della letteratura: Aiuto i ricercatori a riassumere paper scientifici complessi, estrarre dati da lunghi PDF o trovare correlazioni logiche tra diverse fonti (sempre sotto la verifica umana).
  • Simulatore di esami e "Role-Play": Gli studenti universitari mi usano per simulare commissioni d'esame o colloqui di lavoro, chiedendomi di fare domande difficili basate sul programma di un corso specifico.

I Tre Grandi Obiettivi Trasversali (I "Perché" nei Piani di Studio)​


  1. Inclusività e Bisogni Educativi Speciali (BES/DSA): Per studenti con dislessia o disgrafia, posso trasformare testi scritti in mappe concettuali, schemi puntati o adattare il registro linguistico per facilitare la comprensione.
  2. Insegnamento Capovolto (Flipped Classroom): Lo studente studia la teoria a casa dialogando con l'IA per sciogliere i primi dubbi, e va in classe solo per fare laboratori, dibattiti e attività pratiche con il docente.
  3. Superamento del "Copia e Incolla": Poiché posso scrivere un saggio in pochi secondi, i piani di studio moderni stanno cambiando il modo di valutare. Non si valuta più solo il prodotto finale (il testo), ma il processo: lo studente deve mostrare come ha collaborato con l'IA, quali domande ha fatto e come ha verificato le fonti per correggere i miei eventuali errori (allucinazioni). [12]
Ti interessa approfondire come vengo utilizzata in una materia specifica (es. lingue straniere o matematica) o vuoi capire come i docenti integrano l'IA per la valutazione degli studenti? [13]

[1] https://www.edumy.it
[2] https://www.mondadorieducation.it
[3] https://www.repubblica.it
[4] https://www.agendadigitale.eu
[5] https://www.lombardianotizie.online
[6] https://www.amazon.it
[7] https://lavoce.info
[8] https://sanoma.it
[9] https://www.centroetaevolutiva.it
[10] https://it.linkedin.com
[11] https://datamasters.it
[12] https://www.meetingrimini.org
[13] https://scuolafutura.pubblica.istruzione.it
 

WNC2

wnc2.biz
5 Dicembre 2008
11.553
13.152
zoagli
www.wnc2.biz
Bici
Canyon - Aeroad CFR
Sai darmi qualche esempio concreto di qualche università o anche scuola superiore che abbia già iniziato a fare uso dell'intelligenza artificiale per creare piani di studio?

Esistono diverse istituzioni accademiche e scolastiche nel mondo (e in Italia) che hanno superato la fase teorica e utilizzano l'Intelligenza Artificiale per strutturare la didattica, creare percorsi personalizzati e supportare i docenti nella pianificazione dei programmi. [1]
Ecco alcuni esempi concreti suddivisi per livello di istruzione:

1. Università Pioniere nell'uso dell'IA per la Didattica​

  • University of Florida (USA): È considerata una delle istituzioni leader a livello mondiale nell'iniziativa "AI Across the Curriculum". L'università non si limita a insegnare l'IA a chi studia informatica, ma ha mappato e integrato moduli di IA nei piani di studio di ogni singola facoltà (dalla storia all'agricoltura, dalla medicina all'arte). Attraverso un sistema automatico di classificazione dei corsi ("AI Course Designation"), l'università adatta costantemente l'offerta formativa in base alle competenze richieste dal mercato del lavoro. [2, 3]
  • Georgia Institute of Technology (Georgia Tech - USA): Famosa per aver introdotto già anni fa "Jill Watson", una tutor virtuale basata su IA che rispondeva ai dubbi degli studenti. Oggi, l'ateneo utilizza algoritmi predittivi per analizzare i progressi storici degli studenti, aiutandoli a co-progettare piani di studio accademici personalizzati in base alle loro performance individuali, suggerendo quali esami propedeutici inserire nel semestre per massimizzare le possibilità di successo. [4, 5, 6]
  • Southern New Hampshire University (SNHU - USA): Questa università fa un uso massiccio dell'IA per l'apprendimento adattivo. I loro sistemi analizzano in tempo reale i test e i compiti degli studenti; se l'algoritmo rileva che uno studente fatica su un concetto specifico, rimodula automaticamente il programma di studio individuale delle settimane successive, inserendo materiali di recupero mirati o saltando i moduli che lo studente dimostra di aver già pienamente assimilato. [7, 8, 9]


2. Scuole Superiori e il Contesto Italiano​


  • La Sperimentazione del Ministero dell'Istruzione e del Merito (Italia): In Italia è attiva una sperimentazione ufficiale biennale (valutata dall'INVALSI) che coinvolge diverse scuole secondarie di I e II grado in regioni come Lazio, Lombardia, Toscana, Calabria e Campania. In queste scuole superiori, i docenti utilizzano assistenti virtuali intelligenti per analizzare i gap formativi della classe e creare piani di studio e programmazioni didattiche differenziate. L'IA aiuta a generare compiti, verifiche e percorsi di recupero su misura, specialmente per supportare gli studenti più fragili o con Bisogni Educativi Speciali (BES/DSA). [10, 11, 12, 13]
  • Khan Lab School (USA): È una scuola indipendente (nata dal fondatore della celebre Khan Academy) che utilizza in modo nativo Khanmigo, un software basato su GPT-4 che funge da co-pilota sia per lo studente che per l'insegnante. Per l'insegnante, l'IA riduce a pochi minuti il lavoro di curriculum planning (che solitamente richiede mesi), strutturando lezioni giornaliere e obiettivi didattici basati sui dati di apprendimento raccolti in tempo reale dalla classe. [14, 15]
  • Le reti di scuole "Lab-on-AI" (Europa): Diversi istituti superiori europei partecipano a progetti pilota dove l'IA viene usata per pianificare i programmi delle materie scientifiche (STEM). L'algoritmo suggerisce ai docenti come integrare nel piano di studi simulazioni in 3D di laboratori di fisica o chimica, tarando la complessità dell'esperimento virtuale sulle reali capacità dimostrate dalla classe nei mesi precedenti. [16]


Come funziona tecnicamente la creazione di un piano di studi con l'IA?​

Quando le università o i docenti usano l'IA per pianificare i programmi, il processo segue un modello iterativo ben preciso: [12]


  1. Analisi dei dati d'ingresso: Vengono caricati nell'IA i dati storici (es. i risultati dei test d'ingresso degli studenti o le richieste del mercato del lavoro per quel settore).
  2. Incrocio con i Framework Nazionali/Europei: I docenti chiedono all'IA di incrociare gli obiettivi di una materia con le linee guida ministeriali o europee per le competenze digitali e trasversali (es. DigComp o LifeComp).
  3. Generazione del "Semilavorato": L'IA propone in pochi istanti una bozza del piano di studio divisa in settimane, moduli e suggerimenti di attività pratiche.
  4. Validazione Umana: Il docente o la commissione universitaria rivedono la proposta dell'IA per eliminare errori, adattarla al contesto umano e validarla definitivamente. [12, 14, 17, 18, 19, 20]
Ti interessa sapere quali software specifici (come piattaforme di Adaptive Learning) vengono acquistati dalle scuole per fare questo, oppure vuoi approfondire la sperimentazione in corso nelle scuole superiori italiane? [11]

[1] https://www.instagram.com
[2] https://www.youtube.com
[3] https://www.focus-scuola.it
[4] https://botpress.com
[5] https://demetraformazione.com
[6] https://it.linkedin.com
[7] https://www.youtube.com
[8] https://www.agendadigitale.eu
[9] https://cosmopolitanschool.it
[10] https://www.roars.it
[11] https://www.mim.gov.it
[12] https://www.youtube.com
[13] https://disu.units.it
[14] https://www.youtube.com
[15] https://scuolatech.com
[16] https://www.orizzontescuola.it
[17] https://onlinedegrees.sandiego.edu
[18] https://www.youtube.com
[19] https://www.youtube.com
[20] https://acacia.edu
 
  • Mi piace
Reactions: monjardin

monjardin

Cronoman
10 Marzo 2023
720
1.173
35
Orte
Visita sito
Bici
Bianchi
Più che altro in un forum è una cosa assurda, corretta o no...è come andare al bar e dialogare con la gente col telefono in mano facendosi dare le risposte dall'ai...che senso ha?!

immagino che tu usi google o se hai un quesito guardi l'enciclopedia che avevamo tutti a casa 40 anni fa?

beh Google ormai è 100% AI, non è chatGPT è Gemini ma sempre AI è.....
 
  • Haha
Reactions: WTM and andry96