pavè;5133861 ha scritto:
Salve a tutti vi prego di aiutarmi con i vs.pareri consigli e opinioni:sono due mesi che non riesco più a salire sulla mia bici, anzi peggio non riesco a fare niente nemmeno running o palestra.Ho parlato con u medico che negli anni 80/90 sseguiva i prof e mi dice che può essere un calo di motivazioni e con il tempo passare. A voi è mai capitato? Mi prende anche un senso strano di paura a pensare di ripartire. Mi dispiace xchè mi sono tolto belle soddisfazioni anche se mi manca qualcosa a quello che mi ero prefisso ma chissà se ce la faròa rripartire. ..Aiutatemi
Beh, inizialmente tanto (se non tutto) dipende dal tuo approccio al mondo della bicicletta. Ti faccio un esempio: sei uno che non mangia per pedalare, o sei uno che pedala per mangiare? (può sembrare uno scherzo ma l'appartenenza più o meno marcata ad una delle due categorie può già dire un mondo). O ancora, vai in bici per tenerti in forma, per perdere peso, perchè fa bene, o semplicemente perchè ti piace pedalare? Quando pedali ti guardi intorno, ammiri la natura, o sei uno che va a testa bassa con gli occhi sul computerino? Insomma, descrivi un pò il tuo approccio alla bici e si può capire qualcosa di più.
Detto questo io ho un approccio molto molto liberale alla sfera della bicicletta. Mi reputo un maniaco perchè adoro pedalare sia al caldo che al freddo, leggo libri, riviste e notizie su internet sul mondo del ciclismo, guardo le corse. Però io sono semplicemente innamorato del ciclismo, non vado in bici perchè devo. Pedalo quando ho tempo e voglia, e credo che questo approccio sia il migliore per coltivare una passione senza perdere troppo di vista il fatto che noi, per quanto potremmo pedalare forti, siamo e saremo sempre e solo degli amatori. Tra l'altro io non vado solo in bici, ma quando ne ho l'occasione gioco a tennis, a basket con gli amici, a calcio, a calcetto, a beach volley. E d'inverno faccio sia sci nordico che discesa.
Insomma la bici è sicuramente il mio passatempo preferito, ma lo prendo appunto con un passatempo.
Fatto tutto questo lungo preambolo ti dico che anche per chi si approccia al ciclismo in questo modo è normalissimo avere dei momenti in cui la motivazione viene un pochino meno, si è stanchi, non si ha voglia di uscire. Ecco, se capita pazienza... Non è necessario farsi troppi problemi, non si è malati se succede una cosa del genere. Bisogna stare tranquilli e quando tornerà la voglia di saltare in sella sarà esattamente come l'ultima volta, bellissimo!
Secondo il mio personalissimo (e probabilmente sbagliato per molti) punto di vista, tutto quello che è un pò sopra le righe per le proprie possibilità, quello che vede più la bici come un lavoro che come una passione, può portare ad uno stress nei confronti del ciclismo anzitempo. Parlo ad esempio del raccontare balle a mogli/fidanzate per farsi un lungo da 100 km, quando la domenica mattina si poteva fare 70 km e stare un pò più tempo a casa. Parlo, come dicevo prima, del non mangiare una pizza il sabato sera perchè la domenica c'è la GF e devo stare nei 1000. Parlo del programmare maniacalmente uscite all'inizio del mese e sentirsi in colpa se non le si rispetta tutte. Parlo dell'uscire in bici su drittoni sulla statale con gli occhi fissi sul cardio per stare tra la z3 e la z4, anzichè fare giri in campagna, lontani dalle auto, guardandosi un pò attorno. Insomma tante sfaccettature più da pro che da amatore che potrebbero portare bei risultati nel breve, ma diventare eccessivamente stressanti nel lungo periodo.
Spero di esserti stato un pò di conforto e di aiuto con il mio pensiero
