Ieri bel giretto di gruppo dopolavoro, relativamente piatto, sulla Spear.
NP 218w, media "relativamente bassa" sui 30.5km/h, ma e' ingannevole, e' uno di quei giri dove la gente si sveglia e sceglie la violenza, vai piano, poi attacchi i cavalcavia come non ci fosse un domani. Sinceramente non testo la FTP da secoli quindi potrebbe essere off, ma e' piu' per far vedere che si era al pascolo per buona parte del giro. O meglio, io ero al pascolo in scia cercando di recuperare.
Comunque, bando alle ciance - questo per dire, non era un giro a tutta ma era comunque bello arzillo.
Cosa mi e' piaciuto del setup:
- la posizione in sella. Sara' la nuova piega, sara' che ho alzato un pochino la sella (a seguito di averla avanzata un filo), ma e' veramente facile e comodo mettersi in posizione aerodinamica.
- la piega. Enve SES Aero. Credo non vorro' mai piu' nessun'altra piega su nessun'altra bici. Molto, molto comodo appoggiare le braccia in posizione aerodinamica, e in generale, l'ergonomia mi piace molto.
- la bici in generale, e' reattiva e comoda come sempre. Io che di solito non amavo per nulla alzarmi sui pedali, mi trovo a farlo piu' spesso perche' e' un piacere.
- il cambio. Il nuovo
Red E1 funziona come un orologio, e i rapporti mi piacciono. 48-35 e 10-36 e' perfetto per me, ovviamente su giri veloci il 35-36 non lo uso (e anzi, il 35 davanti lo uso quasi zero, a volte incrocio un po' ma pazienza). Continuo a non avere problema alcuno con la spaziatura della cassetta, sara' un limite mio ma non capisco chi definisca i salti come esagerati. E i pulsantini sui comandi sono ottimi per cambiare le paginette del
Wahoo, anche se li gradirei un po' piu' "tattili", non necessariamente come quelli del nuovo Campagnolo 13v, ma un pochetto in piu', ecco.
Cosa non mi e' piaciuto:
- la sella. Ho voluto provare la Romin. Madonna santa. Per percorsi alpini, perfetta. In salita, ti appoggi sul retro e sei ben supportato. In discesa, uguale. Per i percorsi che faccio io (praticamente, a seconda del percorso, roba tra Fiandre e Liegi - stradine, tanto piatto, tanti muri corti, qualche salitella da 5-10 minuti), cerco di essere aerodinamico e sempre molto basso, e madonna se fa male questa sella a mettersi aggressivi. Tra l'altro io ho sempre power balance 50-50 o 51-49, rare volte 52-48... Stavolta e' uscito un 54-46, che magari dipende da altro, ma secondo me ha a che fare con la sella scomoda e stretta davanti che mi porta a essere squilibrato.
- comincio a capire un filo in piu' le insicurezze in discesa. Mi capita spesso su una discesa che faccio spesso, dove c'e' sempre vento forte (qui da me e' molto, molto ventoso), l'asfalto non e' perfetto (non in termini di buchi, ma e' relativamente rugoso), ad alte velocita' trovo che l'avantreno sia un filo instabile. Non uno "speed wobble", ma piu' o meno la sensazione e' quella con la ruota anteriore che sbacchetta un po'. Ora, non ho mai provato altre bici qui perche' mi sono trasferito da poco. Vorrei tanto provare una ruota dal profilo meno importante (ho le 45, discutevo nel topic Orbea a riguardo), per capire se magari sono quelle, che unite all'asfalto un po' cosi'... In ogni caso, non sono insicuro su altre discese - o meglio, non sono comunque il miglior discesista, ma sulle altre discese il limite e' mio, non della bici.
Prossimi passi: beh sicuramente comprare l'ennesima sella. Si accettano suggerimenti, ma solo da chi va in bici in posizione supermega aero credendosi Remco
