Se si scrive un regolamento, poi si dovrebbe avere il buon gusto di applicarlo.
Commissione interna?
Griglia avanzata?
Tutto questo fa un po' sorridere.....
Io ho già fatto 11 Novecolli e sono un mediocre cicloamatore "vero", di quelli che disperatamente si arrabattano per avere il tempo di allenarsi.
Si, io sono uno di quelli che non arriverà mai nei primi 100.
Quest'anno dovrei partire in "griglia bianca", avendo mancato per pochi minuti (con tanti ringraziamenti alla deviazione dello scorso anno) la "rossa".
Beh, perchè dovrei vedere qualcuno che lo scorso anno nemmeno era alla partenza partire in griglia rossa?
A che scopo allora fare tanto i difficili con chi nel 2010 ha scelto il percorso corto?
E' una logica che mi sfugge.
Vedere gente che si crede campione e che per questo accampa diritti e si appella agli organizzatori è veramente tragicomico.
Credevo che l'organizzazione della Novecolli non si sarebbe fatta tirare la giacca da nessuno, evidentemente mi sbagliavo, non basta nemmeno una esperienza più che quarantennale.
Me ne farò una ragione, cosa volete che sia?
Però la serietà è un'altra cosa.
Intendiamoci bene: a me andrebbe bene qualsiasi criterio per stabilire le griglie di partenza, però senza eccezioni.
Ordine di iscrizione? ok
Tempi delle edizioni precedenti? ok
Classifiche e ranking vari? ok
Altezza diviso peso moltiplicato numero dei capelli? ok
Basta scriverlo nel regolamento.
Io, se partecipa Rumsas o qualcuno come lui sono contentissimo, perchè parliamoci chiaro, finto amatore per finto amatore è meglio pigliare un'ora da uno forte davvero che tre quarti d'ora da qualcuno che si crede campione senza esserlo.
Oppure dovremmo fare le categorie per tempo di allenarsi:
- chi lavora part-
time
- chi si può permettere di allenarsi quando vuole
- chi più ne ha più ne metta
Siccome evidentemente non è possibile e le Granfondo sono competizioni amatoriali, gradirei veramente che i regolamenti non venissero "aggirati" con eccezioni ridicole.
Se tutti i componenti della Fausto Coppi che organizza l'evento partono in griglia rossa, si mette in atto una operazione sensata nonchè apprezzabile, se si inserisce un partecipante perchè è arrivato ottavo in quattro gare di provincia si rischia il ridicolo.
Chiudo, sono stato anche troppo prolisso, però vorrei ricordare che quando si parla di atleti di valore bisognerebbe cercarli negli ordini di arrivo di corse vere, chi ritiene di poter accampare diritti per risultati conseguiti in gare amatoriali è libero di farlo come io sono libero di scoppiare dal ridere.
Tali presunti fenomeni dovrebbero misurarsi con atleti veri,
non con sottoprodotti atletici come il sottoscritto.
Sembra la pubblicità..... "ti piace vincere facile?"