Nove Colli 2014

cinelli

Apprendista Scalatore
5 Luglio 2009
1.965
83
Canavese (TO)
Visita sito
Bici
indovina
Ciao ragazzi, sono alla mia prima novecolli e, visto che ci sono tra di voi molti "veterani", avrei bisogno di un consiglio.

Partecipo quasi per caso, sostituendo un compagno di squadra e partendo dalla griglia rosa. E' il mio primo anno da tesserato e sono quindi alle prime granfondo. Ho fatto tutti i lunghi del circuito granducato, con medie orarie variabili tra i 33.5 (Cecina), 34 (Pisa), 32 (Pomarance) e 29 km/h (in Versilia, complice, a dire il vero, la pioggia battente che costringeva a rallentare soprattutto in discesa).

Non nego che partecipo per provare a fare il meglio possibile, a prescindere da quello che sarà il tempo finale. Ho però (tanta) paura della distanza. 210 km non li ho nemmeno mai avvicinati e, in genere, nelle granfondo fatte fino ad ora ho sempre sofferto, in maniera più o meno significativa, di crampi, complice il mio vizio di bere poco, ma anche forse un adattamento a sforzi prolungati che, dopo circa 20 anni di sostanziale inattività (15-35 anni), devo del tutto recuperare.

La domanda quindi è questa: premesso che non ho sistemi di misurazione della potenza ed escluso di partire "a cannone" (come si farebbe in una normale gf), voi attraverso quale parametro vi siete regolati per cercare di arrivare al bivio con sufficienti energie?
Salite al medio? Medio-veloce? Oppure altre cose tipo la VAM (che però è un dato secondo me inattendibile).
E ancora: con cosa vi nutrite: barrette o anche panini? ogni quanto tempo?

Grazie sin d'ora a coloro che mi risponderanno.

Lorenzo

Secondo me chiedi un po' troppo, te lo dico con simpatia dopo 18 partecipazioni, ognuno deve trovare la sua strada con determinazione ma anche con pazienza. Si intuisce che hai i numeri per finire poco sopra le 7 ore ma ti consiglio per la prima volta di cercare solo di arrivare divertendosi ed imparando a conoscere la gare. Fino al bivio occorre andare con il frenomano tirato, anche sul Tiffi, da Perticara in poi' se ne hai la tiri fuori ma senza rapporti duri nemmeno sul Grillo.

Il discorso nutrimento e' un altro campo minato. Io se voglio andare forte mi limito a zuccheri e qualche tarallo pugliese, ma altrimenti la piadina con salsiccia e la crostata fatta in casa sono irresistibili :mrgreen:
Anche qui comunque aldila' delle credenze conta molto la conoscenza del proprio corpo e gli abitudini (buoni o meno) dell'allenamento. Il meccanismo dei grassi non si inventa il giorno di gara o-o
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
21.090
19.538
Genova
Visita sito
Bici
ORBEA Orca Omx -Colnago C60
Ciao ragazzi, sono alla mia prima novecolli e, visto che ci sono tra di voi molti "veterani", avrei bisogno di un consiglio.

Partecipo quasi per caso, sostituendo un compagno di squadra e partendo dalla griglia rosa. E' il mio primo anno da tesserato e sono quindi alle prime granfondo. Ho fatto tutti i lunghi del circuito granducato, con medie orarie variabili tra i 33.5 (Cecina), 34 (Pisa), 32 (Pomarance) e 29 km/h (in Versilia, complice, a dire il vero, la pioggia battente che costringeva a rallentare soprattutto in discesa).

Non nego che partecipo per provare a fare il meglio possibile, a prescindere da quello che sarà il tempo finale. Ho però (tanta) paura della distanza. 210 km non li ho nemmeno mai avvicinati e, in genere, nelle granfondo fatte fino ad ora ho sempre sofferto, in maniera più o meno significativa, di crampi, complice il mio vizio di bere poco, ma anche forse un adattamento a sforzi prolungati che, dopo circa 20 anni di sostanziale inattività (15-35 anni), devo del tutto recuperare.

La domanda quindi è questa: premesso che non ho sistemi di misurazione della potenza ed escluso di partire "a cannone" (come si farebbe in una normale gf), voi attraverso quale parametro vi siete regolati per cercare di arrivare al bivio con sufficienti energie?
Salite al medio? Medio-veloce? Oppure altre cose tipo la VAM (che però è un dato secondo me inattendibile).
E ancora: con cosa vi nutrite: barrette o anche panini? ogni quanto tempo?

Grazie sin d'ora a coloro che mi risponderanno.

Lorenzo
Devi solo non esagerare nei primi 100 km perche' la Nove Colli non perdona dopo il bivio,poi viste le tue medie tenute nelle Granfondo precedenti direi che la farai senza alcun problema,ovviamente non ti puoi permettere di bere poco,alimentarsi ad intervalli regolari e bere altrettanto è fondamentale,sono come la benzina nel serbatoio e l'acqua nel radiatore per un motore a scoppio...se rimani senza uno dei 2 sei fritto.
Io ho visto che per i lunghi percorsi mi rimane un rendimento piu' costante se mi nutro con dei minipanini,le barrette o i gel essendo dolciastri alla lunga mi danno nausea,preferisco i panini e magari poi usare il gel negli ultimi km...gli intervalli di alimentazione,sono abbastanza soggettivi, piu' o meno sui 40 minuti,poi andando avanti nel percorso magari anche piu' brevi...è importante mangiare e bere prima che sopraggiungano le sensazioni di fame e di sete perche' poi potrebbe esser troppo tardi...
Per quel che riguarda i parametri non ti so aiutare,non ho mai avuto altro strumento sulla mia bici che non fosse il contakm,a sensazione riesco ormai a regolarmi piuttosto bene.
o-o
 

pepe

Scalatore
31 Luglio 2006
7.528
1.892
Beinasco (To)
Visita sito
Bici
Specy Tarmac SL6+Wilier Le Roi+Cube Acid Black
Ciao ragazzi, sono alla mia prima novecolli e, visto che ci sono tra di voi molti "veterani", avrei bisogno di un consiglio.

Partecipo quasi per caso, sostituendo un compagno di squadra e partendo dalla griglia rosa. E' il mio primo anno da tesserato e sono quindi alle prime granfondo. Ho fatto tutti i lunghi del circuito granducato, con medie orarie variabili tra i 33.5 (Cecina), 34 (Pisa), 32 (Pomarance) e 29 km/h (in Versilia, complice, a dire il vero, la pioggia battente che costringeva a rallentare soprattutto in discesa).

Non nego che partecipo per provare a fare il meglio possibile, a prescindere da quello che sarà il tempo finale. Ho però (tanta) paura della distanza. 210 km non li ho nemmeno mai avvicinati e, in genere, nelle granfondo fatte fino ad ora ho sempre sofferto, in maniera più o meno significativa, di crampi, complice il mio vizio di bere poco, ma anche forse un adattamento a sforzi prolungati che, dopo circa 20 anni di sostanziale inattività (15-35 anni), devo del tutto recuperare.

La domanda quindi è questa: premesso che non ho sistemi di misurazione della potenza ed escluso di partire "a cannone" (come si farebbe in una normale gf), voi attraverso quale parametro vi siete regolati per cercare di arrivare al bivio con sufficienti energie?
Salite al medio? Medio-veloce? Oppure altre cose tipo la VAM (che però è un dato secondo me inattendibile).
E ancora: con cosa vi nutrite: barrette o anche panini? ogni quanto tempo?

Grazie sin d'ora a coloro che mi risponderanno.

Lorenzo

a quanto pare sembra che hai una ottima base,
io adopero sempre e solo il cardio: quando mi arrivano i crampi, non è mai una sorpresa.....
per il resto direi: almeno in modalità economy fino al bivio, (il bivio è al km 103 e a 100km dalla fine....) li vedrai te, come ti senti.
Capisco poi che in gara a volte ti fai trasportare da chi ti è accanto e potresti tendere a strafare...., ma alla fine se non dai quel qualcosa in più in gara, quando lo dai?
però la nove colli trovo che sia una gara dove, l'alternanza di salite/discese da il tempo di recuperare, a me piace
 

marko

Maglia Iridata
22 Novembre 2005
12.213
897
,mhfujcf
Visita sito
Bici
La mia
se si vuole fare il tempo inutile andare piano all'inizio,questa e' comunque una gara veloce nonostante i 3800 D+ .conviene spingere un pelo di piu all'inizo per prendere i gruppi buoni....e' vero che la 9 colli inizia dopo il barbotto ma e' altrettanto vero che quelli davanti non li riprendi piu anche se hai energie da vendere su perticara e pugliano.
il rischio e' sempre quello di saltare,ovvio, e perdere il gruppo ma alla fine ci si puo salvare visto che le salite non sono lunghe.
 

lore78

Pedivella
13 Settembre 2011
430
96
Pistoia
Visita sito
Bici
Sempre sporca, ahimé
Prima di tutto vi ringrazio per le risposte, peraltro non banali.

Come dicevo, l'idea è quella di farla al meglio, senza però darmi degli obiettivi di tempo. Sono convinto che rischierei di farmi condizionare.
E' escluso quindi che all'inizio vada "piano", qualsiasi sia l'accezione che possiamo dare a questo termine.

Ma è parimenti escluso che faccia le prime salite fuori soglia, come mi è accaduto sin qui nelle granfondo del GGT. In quei casi, farle in quel modo è decisivo (specie per chi, come me, è partito nella seconda griglia abbonati) per recuperare un gruppo buono che poi ti porti - tra crampi e mille altre sofferenze - all'arrivo. A Cesenatico, secondo me, con 210 km se fai il cretino rischi poi di metterci un quarto d'ora solo per superare la rampa finale del Gorolo. Ho idea che una crisi al 170esimo km non sia proprio uguale a quella che interviene dopo 90-110.

Mi pare altresì di capire - e lo immaginavo - che non esista un criterio univoco da seguire, se non andare con un certo "margine" di riserva. Anche questo però concetto piuttosto empirico.
Parimenti mi confermate che fondamentale è conoscersi. E io non mi conosco.

Anche per questo l'idea sarebbe quella di impostare in pianura una andatura al fondo medio (in assenza di vento dovrebbe garantirmi una velocità di crociera attorno ai 38 km/h, se trovo qualcuno che dà cambi a giare anche 42-43), mentre le prime salite le affronterò a qualche battito in più, ma sempre 8-10 battiti sotto soglia.
Il tutto a 90 rpm in pianura (se al vento, altrimenti 75 ho visto vanno più che bene) e 80-85 in salita.
Dal Pugliano in poi, vedremo.

Obiettivi, nell'ordine:

1) conservare un minimo di lucidità per il lunedì al lavoro;

molto, molto dopo:

2) divertirmi;
3) non bruciarmi le forze per fare i lunghi di sportful e MDD (sono aal primo anno e la cilindrata è ancora tutta da fare).

Ora domenica lungo Gf Vernaccia a cannone e poi solo scarico... qualsiasi cosa ciò voglia dire! ;)
 
  • Mi piace
Reactions: cinelli

giulio.gennari

Velocista
1 Gennaio 2011
5.305
2.843
44
apennino parmense
Visita sito
Bici
Tarmac SL7, Specialissima Pantani, Lee Cougan Cross Fire
Ho smacchinato anche stamattina col garmin connect ma non ci salto fuori, non riesco a trovare nessuna traccia.
Qualcuno può darmi il link di una traccia attendibile che stia dalle 7 ore alle 7,30.
Mi fate un piacere, sto per spaccare il pc
 

Mini4wdking

via col vento
22 Novembre 2006
10.227
3.741
46
Piacenza
twitter.com
Bici
Canyon Ultimate CF Dura Ace
...in assenza di vento dovrebbe garantirmi una velocità di crociera attorno ai 38 km/h, se trovo qualcuno che dà cambi a giare anche 42-43)...

Tranquillo... si è in 12.000 non c'è neanche spazio per far cadere uno spillo tra un corridore e l'altro... stare all'aria a tirare è una cosa sconosciuta dalla partenza al bivio per il lungo... sempre nella pancia del gruppo! o-o
Non si è mai soli, si può stare sempre in scia.
 

saurox

Apprendista Scalatore
29 Giugno 2009
2.500
64
Val di Magra (SP)
Visita sito
Bici
In arrivo
Prima di tutto vi ringrazio per le risposte, peraltro non banali.

Come dicevo, l'idea è quella di farla al meglio, senza però darmi degli obiettivi di tempo. Sono convinto che rischierei di farmi condizionare.
E' escluso quindi che all'inizio vada "piano", qualsiasi sia l'accezione che possiamo dare a questo termine.

Ma è parimenti escluso che faccia le prime salite fuori soglia, come mi è accaduto sin qui nelle granfondo del GGT. In quei casi, farle in quel modo è decisivo (specie per chi, come me, è partito nella seconda griglia abbonati) per recuperare un gruppo buono che poi ti porti - tra crampi e mille altre sofferenze - all'arrivo. A Cesenatico, secondo me, con 210 km se fai il cretino rischi poi di metterci un quarto d'ora solo per superare la rampa finale del Gorolo. Ho idea che una crisi al 170esimo km non sia proprio uguale a quella che interviene dopo 90-110.


Se fai il Gorolo in 15' sei nei primi 50

Mi pare altresì di capire - e lo immaginavo - che non esista un criterio univoco da seguire, se non andare con un certo "margine" di riserva. Anche questo però concetto piuttosto empirico.
Parimenti mi confermate che fondamentale è conoscersi. E io non mi conosco.

Anche per questo l'idea sarebbe quella di impostare in pianura una andatura al fondo medio (in assenza di vento dovrebbe garantirmi una velocità di crociera attorno ai 38 km/h, se trovo qualcuno che dà cambi a giare anche 42-43), mentre le prime salite le affronterò a qualche battito in più, ma sempre 8-10 battiti sotto soglia.
Il tutto a 90 rpm in pianura (se al vento, altrimenti 75 ho visto vanno più che bene) e 80-85 in salita.
Dal Pugliano in poi, vedremo.

le andature e cadenze ti verrano più naturali di quanto pensi, prendi tutte le ruote che puoi, un punto in cui si capisce qualcosa è già l'attacco del Perticara, subito dopo discesa Tiffi.

Obiettivi, nell'ordine:

1) conservare un minimo di lucidità per il lunedì al lavoro;

molto, molto dopo:

2) divertirmi;
3) non bruciarmi le forze per fare i lunghi di sportful e MDD (sono aal primo anno e la cilindrata è ancora tutta da fare).

Ora domenica lungo Gf Vernaccia a cannone e poi solo scarico... qualsiasi cosa ciò voglia dire! ;)
ecco una cosa che non farei il lungo della Vernaccia a cannone, io faccio il medio senza esagerare

:cry
 

Andrea_Web

Maglia Iridata
11 Agosto 2006
13.860
52
Visita sito
Bici
Focus Izalco Team SL 1.0 Klein Quantum Pro Yellow Pearl
Ho smacchinato anche stamattina col garmin connect ma non ci salto fuori, non riesco a trovare nessuna traccia.
Qualcuno può darmi il link di una traccia attendibile che stia dalle 7 ore alle 7,30.
Mi fate un piacere, sto per spaccare il pc

Io posso darti questi.
 

Allegati

  • 9Colli.zip
    305,3 KB · Visite: 27