Riassumendo in breve la mia gara, è stata più o meno in linea con le mie aspettative. Dopo le vacanze non mi sono mai sentito troppo bene, la seconda dose mi ha steso e pur essendo in forte crescendo nelle ultime due settimane, non è niente a che vedere con quando mi sento in forma (e magari meno grasso) a Maggio, quando tra l'altro ho molti più lunghi nelle gambe.
Inoltre, la mia opinione personale è che con le 2 varianti introdotte nelle ultime 2 edizioni, il percorso sia sensibilmente più duro. Il Pugliano è diventato il colle più difficile IMHO: ci si arriva senza pianura e tritati dal falsopiano in pavè di Novafeltria, i nuovi 2 km iniziali sono brutali, poi ci si reimmette in una salita che non è nè morbida nè corta. Complice il caldo, per me è stata una mazzata.
Anche l'eliminazione di Ponte Uso di quest'anno, per quanto in sè non sia niente di che, significa comunque più salita (e dislivello), e meno pianura riposante.
Inoltre, fermi restando i presidi alle strade assolutamente perfetti, ci sono numerosi dettagli nell'organizzazione sotto allo standard abituale:
- pacco gara misero (non voglio campioni o regalini, ma mancava l'abituale librone col percorso dettagliato, adesivo da orizzontale, orario di partenza, ecc...);
- 6:20 ero in griglia e io i fuochi d'artificio proprio non li ho visti;
- le green zone, capisco che facciano immagine e l'immagine la si costruisce con foto e riprese nei primi 4 colli, ma se prima ce ne sono fin troppe, dopo il bivio non è che possono sparire... come il ristoro del Tiffi.
- qualche scooter ammiraglia privato rompipalle in meno (ma ci sono sempre stati, specie nella seconda parte), e qualche motoassistenza ufficiale in più non sarebbero male, come detto da altri;
- pasta party in formato ridotto, anche in dettagli che dettagli non sono (i menu stampati mentre si entra, i ballerini, l'atmosfera in genere che lo ha reso molto più "normale"). Ciliegina sulla torta, non si poteva tornare a prendere da bere, e questa me la sono legata al dito
- qualcos'altro che avevo in mente e ora non mi sovviene.
Rimane un'esperienza irrinunciabile per chi ha la nostra passione, forse la gara che più di tutte mi fa venire voglia di tornare in bici per allenarmi a sole 24h di distanza.
Inoltre, la mia opinione personale è che con le 2 varianti introdotte nelle ultime 2 edizioni, il percorso sia sensibilmente più duro. Il Pugliano è diventato il colle più difficile IMHO: ci si arriva senza pianura e tritati dal falsopiano in pavè di Novafeltria, i nuovi 2 km iniziali sono brutali, poi ci si reimmette in una salita che non è nè morbida nè corta. Complice il caldo, per me è stata una mazzata.
Anche l'eliminazione di Ponte Uso di quest'anno, per quanto in sè non sia niente di che, significa comunque più salita (e dislivello), e meno pianura riposante.
Inoltre, fermi restando i presidi alle strade assolutamente perfetti, ci sono numerosi dettagli nell'organizzazione sotto allo standard abituale:
- pacco gara misero (non voglio campioni o regalini, ma mancava l'abituale librone col percorso dettagliato, adesivo da orizzontale, orario di partenza, ecc...);
- 6:20 ero in griglia e io i fuochi d'artificio proprio non li ho visti;
- le green zone, capisco che facciano immagine e l'immagine la si costruisce con foto e riprese nei primi 4 colli, ma se prima ce ne sono fin troppe, dopo il bivio non è che possono sparire... come il ristoro del Tiffi.
- qualche scooter ammiraglia privato rompipalle in meno (ma ci sono sempre stati, specie nella seconda parte), e qualche motoassistenza ufficiale in più non sarebbero male, come detto da altri;
- pasta party in formato ridotto, anche in dettagli che dettagli non sono (i menu stampati mentre si entra, i ballerini, l'atmosfera in genere che lo ha reso molto più "normale"). Ciliegina sulla torta, non si poteva tornare a prendere da bere, e questa me la sono legata al dito

- qualcos'altro che avevo in mente e ora non mi sovviene.
Rimane un'esperienza irrinunciabile per chi ha la nostra passione, forse la gara che più di tutte mi fa venire voglia di tornare in bici per allenarmi a sole 24h di distanza.
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, viste le mie condizioni pessime (sono stato tutto il mese di agosto fermo) ho ripiegato sul corto, troppo caldo ed umido per i miei gusti e strade pessime tanto che all'ultima discesa ad un tornante mi è partito il posteriore e sono finito disteso per terra, dopo trovato una locomotiva che tirava una donna che ci ha portati in cavalleria sino all'arrivo, organizzazione ottima ma vedere la fila kilometrica al pasta party mi ha fatto desistere e ripiegare su una piadina al volo.