pedalone della bassa
Otztaler inside
- 9 Ottobre 2013
- 16.444
- 23.647
- 45
- Bici
- (advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
e poi c'è stata la gara, perchè, giustamente, quando ci si attacca un numero sulla schiena, si parte per fare il meglio possibile (almeno io la penso così)
prima parte abbastanza bene, nel senso che, ho avuto meno la sensazione si andasse a strattoni (partito immeritatamente dalla blu)
Bertinoro andato "discreto", pensando a non cuocermi già troppo lì, Pieve di Rivoschio fatta con un po' di fatica (e, col senno di poi
insistendo nel voler usare un rapporto troppo duro), Ciola tanta ma tanta fatica.
boh, mi sembrava di non andare avanti, mi vedevo superare da un tot di ciclisti, poi guardo (oggi) su Strava, e rispetto al 2019 ho impiegato quasi 4 minuti in meno
comunque, allo strappetto dove solitamente c'è il ristoro abusivo, provo a farlo di forza, ed ecco, dolore assurdo al ginocchio dx, quasi da cadere dalla bici. provo a farlo riposare nella discesa, ma come muovo la gamba ancora male. comincia il Barbotto.....niente, sia "agile" che meno fà male. spingo più di sx (con anca, spalla....), nei tratti in piano stacco il pedale per tener la gamba dritta.....la rampa finale...la faccio più di spalle che altro. scollino e mi fermo 30 secondi per capire come và. niente, sui sali scendi fa ancora male. c'è un ristoro (prima volta lì) poco prima del bivio. vedo se camminando fà qualcosa, ma niente, ancora troppo male. a quel punto decido di andare dritto al bivio
pensando fosse finita lì e tutta in discesa 
niente, vado sempre di spalla, anca....nella piana finale mi alzo sui pedali più per sciogliere la gamba sx che per altro. prova a mettere rapporti duri, ma la situazione non cambia.
all'arrivo, 4 ore e 53 minuti
domani visita dal dottore. speriamo
prima parte abbastanza bene, nel senso che, ho avuto meno la sensazione si andasse a strattoni (partito immeritatamente dalla blu)
Bertinoro andato "discreto", pensando a non cuocermi già troppo lì, Pieve di Rivoschio fatta con un po' di fatica (e, col senno di poi
insistendo nel voler usare un rapporto troppo duro), Ciola tanta ma tanta fatica.boh, mi sembrava di non andare avanti, mi vedevo superare da un tot di ciclisti, poi guardo (oggi) su Strava, e rispetto al 2019 ho impiegato quasi 4 minuti in meno

comunque, allo strappetto dove solitamente c'è il ristoro abusivo, provo a farlo di forza, ed ecco, dolore assurdo al ginocchio dx, quasi da cadere dalla bici. provo a farlo riposare nella discesa, ma come muovo la gamba ancora male. comincia il Barbotto.....niente, sia "agile" che meno fà male. spingo più di sx (con anca, spalla....), nei tratti in piano stacco il pedale per tener la gamba dritta.....la rampa finale...la faccio più di spalle che altro. scollino e mi fermo 30 secondi per capire come và. niente, sui sali scendi fa ancora male. c'è un ristoro (prima volta lì) poco prima del bivio. vedo se camminando fà qualcosa, ma niente, ancora troppo male. a quel punto decido di andare dritto al bivio
pensando fosse finita lì e tutta in discesa 
niente, vado sempre di spalla, anca....nella piana finale mi alzo sui pedali più per sciogliere la gamba sx che per altro. prova a mettere rapporti duri, ma la situazione non cambia.
all'arrivo, 4 ore e 53 minuti
domani visita dal dottore. speriamo

, viste le mie condizioni pessime (sono stato tutto il mese di agosto fermo) ho ripiegato sul corto, troppo caldo ed umido per i miei gusti e strade pessime tanto che all'ultima discesa ad un tornante mi è partito il posteriore e sono finito disteso per terra, dopo trovato una locomotiva che tirava una donna che ci ha portati in cavalleria sino all'arrivo, organizzazione ottima ma vedere la fila kilometrica al pasta party mi ha fatto desistere e ripiegare su una piadina al volo.
