Quando leggo ste robe rimango basito...nn offenderti ma a me pare che il dire che a te nn serve una bici moderna, che fai i 40 all ora anche con il cancello, e pensi che uno con una bici nuova si dovrebbe sentire pirla quando lo superi, mi pare una frustrazione tua che la bici top nn ce l'hai.
Magari quel "uno" con la bici moderna poteva avere mille motivi per nn venire davanti a tirare...poteva avere un brufolo nel sedere !

oppure aveva 30 anni più di te e faticava a stare a ruota,o magari era un pro' che doveva stare assolutamente in z2 e ha pensato, guarda che bello, oggi ho trovato un pirla che mi porta a spasso...
Nn ti preoccupare che se anche ti fai la top qualcuno che ti suona lo trovi sempre...
Carissimo.
Se c'è una cosa certa e della quale sono perfettamente consapevole è che CHIUNQUE con una bici QUALSIASI può suonarmele sonoramente.
Io mi riferivo alle mie sensazioni (quelle di sentirmi un po' pirla se con una bici top vengo sverniciato da uno con un cancello) senza velleità di narrare una verità assoluta.
Ogni ciclista è perfettamente libero di acquistare la bici che vuole.
Come io di tenermi quello che Tu definisci un cancello (non sapendo nemmeno che bici possiedo, tra l'altro ma solo avendo letto -spero- che si tratta di un top di gamma di 12 anni fa).
Ma conosco questo mondo abbastanza bene per sapere che al 99% dei ciclisti serve una bici al top per soddisfare il proprio ego ovvero per dimostrare uno status (che forse non hanno nemmeno visto il fiorire di finanziamenti per acquisto di bici. Assurdità senza se e senza ma.)
Sempre per quanto ne sai Tu, io di bici top potrei comprarmene una al mese (sai, non ci vado tanto lontano).
Ma credo che sinceramente non.i serva in questo momento.
E quando mi servirà ci penserò.
Oppure mi piace molto la mia bici che è diventata una compagna "di vita" (passami il termine).
E finisco.
Esco da solo e anche con gruppi "agguerriti".
Garantisco che quelli che scollinano prima (anche di me) hanno bici di ogni genere.
Tutto questo (mio) pippone, per dire semplicemente che il piacere di andare in bici dovrebbe prescindere dal fatto se c'è scritto Van Rysel o un marchio più "di livello".
E che questo mondo (dopo la pandemia ma non solo) è diventato molto apparenza e poca sostanza.
Quando ho iniziato a pedalare io l'importante era spingere (fracar sui pedali, in veneto).
Adesso mi pare sia diventato una sfilata con bici e abbigliamento alla moda, con medie, distanze e velocità da sfilata da carri allegorici.
Spero di non averti ulteriormente basito con questo mio intervento.
Mi dispiacerebbe moltissimo...
Buone pedalate.