Wow!
Letto l'articolino su RouesArtisanales e devo dire che le novità sembrano parecchie!
Migliorate la cambiata (più efficiente, fluida, silenziosa e veloce di quanto fosse prima, il che è un bel dire perchè erano già caratteristiche del precedente dura-ace 7800), la frenata (più potente in tutte le condizioni), il peso (tramite un uso più estensivo di parti in titanio, credo la viteria, e l'adozione di carbonio per le leve e la gabbia del cambio posteriore) e l'appeal (tramite l'uso di carbonio, però non viene specificato se carbonio fasciato per le leve così da donare un tocco estetico al tutto oppure solamente plastica rinforzata con fibre di carbonio iniettate per il corpo delle leve).
Ma le novità più interessanti per me sono:
- una falsamaglia per la manutenzione della catena (e direi finalmente!!! io la considero una manna dal cielo, pezzetto di poco conto disponibile solo per le catene
sram o aftermarket!!!);
- una nuova ergonomia delle leve (se mantengono la forma del prototipo, però un pò più arrotondate, ad occhio sembrano ancora più comode delle attualmente comodissime dura-ace 7800);
- il deragliatore anteriore studiato in modo tale da evitare i frequenti aggiustamenti così da allineare la gabbietta in base al rapporto posteriore;
- un flight-deck più completo a livello di funzioni.
Sensazionale mi sembra il fatto che
shimano sia tornata sui propri passi per quanto riguarda il passaggio alla guarnitura in carbonio (difficoltà tecnologiche incontrate all'ultimo momento, ripensamenti così da mantenersi fedeli alla politica dell'alluminio quale materiale preferito, ecc...), anche se ciò non mi preoccupa più di quel tanto, dato che l'attuale guarnitura in alluminio del dura-ace 7800 mi piace molto.
Se fosse davvero così rivoluzionario mi sa che potrei avere trovato il modo di svecchiare la mia bdc (diciamo che è più una motivazione psicologica per spendere altri soldi sulla bdc!!!).
Ciauz!