Sì, in effetti penso che sia questo il segreto...tante ore in sella consecutivamente. L'anno scorso ho fatto un paio di uscite da 150 e 160 Km ma non sono mai andato oltre..
Dipende se vuoi fare risultato o se vuoi semplicemente finirla.
Neppure io ero mai andato oltre ai 140 km e 3000 m di dislivello, eppure l'ho portata a termine; certo, soffrendo, delirando, pieno di crampi...ma ho raggiunto il traguardo. E come me, centinaia di altri concorrenti, atleticamente messi anche peggio. Tieni conto che in una manifestazione del genere, si ha una "marcia in più" che è quella dello stimolo, della condivisione della sofferenza con altri ciclisti, della reciproca motivazione.
È anche vero che ho visto atleti, con dei muscoli da pro, salire sul camion-scopa. Ma si sa che un'alta percentuale del rendimento è dettato dalla testa e se c'é convinzione, si raggiungono traguardi impensabili.
Chi ha visionato il video del 2011, che l'organizzazione ha inviato a tutti i partecipanti, avrà senz'altro notato che la ragazza/donna italiana, che sul Passo Rombo si china a baciare l'asfalto, non ha certo un aspetto atletico, tutt'altro (anzi è nettamente sovrappeso). Eppure è stata grandissima e non era neppure la prima edizione che portava a termine. Volere è potere.
Sta a te decidere se sarai in grado di soffrire o meno.