Diciamo che l'aggioramento del pomeriggio è il più brutto visto ad oggi.
Parlo per la maggioranza.
Parlo per la maggioranza.
Diciamo che l'aggioramento del pomeriggio è il più brutto visto ad oggi.
Parlo per la maggioranza.
L'ho chiesto anch'io qui a Solden, sai cosa mi hanno risposto:È mai successo che a causa delle condizioni meteo avverse abbiano modificato/ridotto il percorso?
Almeno due :-).Parli probabilmente per tutti meno uno.
Bisognerà capire anche come vestirsi.... Stavo quasi pensando a una maglia a maniche lunghe felpata. Sul Rombo danno 0 gradi.:rosik:
Sicuramente mantellina, copriscarpe invernali e guanti invernali. Poi x i gambali sarebbe meglio aumentare i kg di olio riscaldante perché con la pioggia non fa' altro che inzupparli e anche in discesa ti abbassano la temperatura corporea se non addirittura bloccarti le gambe x il freddo.
Sorrido a leggere la parola "mantellina".
Forse non è ben chiaro cosa siano 25 km di discesa sotto il diluvio partendo da 5 gradi.
Come sempre la parolina è solo una "Paclite".
Spero che il Paclite faccia il suo dovere per l'acqua .... Comunque in caso di pioggia intensa alla partenza, non credo che partirò, visto che la prova del cronometro decade, la bellezza del paesaggio idem e la voglia di dire sono un eroe perchè ho terminato la Otzy non rientra nel mio modo di vivere la bici.
La sola mantellina, come dice saggiamente qualcuno, è "caldamente" da evitare. L'unica cosa da mettersi addosso in questi casi è il Paclite possibilmente, e molto meglio, con cappuccio, perchè se testa e collo restano scoperti tanto vale.....E quello che descrivi tu non rientra nel mio. E per favore smettetela di credere che l'unico motivo per fare una gara cosi sotto la pioggia sia quello di "dire sono un eroe". Esiste gente a cui non gliene interessa nulla di "dire", gli interessa solo provare le emozioni che una gara simile in situazioni avverse può riservare. Emozioni che terrò tutte per me e che non è nemmeno possibile trasmettere...
Un anno sono sceso con le LW che creavo le scie di acqua come un motoscafo. Come sempre, neurone acceso e abbigliamento adeguato.

I km di discesa sotto l'acqua potrebbero poi essere ben più di 25 e la fregata non sono solo quelli, ma le temperature che si possono trovare: 5°
;3°
; oppure pure meno con magari nevischio, e qua il fisico potrebbe chiedere il conto. Il neurone, o il criceto nel mio caso, deve essere sicuramente molto vigile, ma a volte potrebbe essere anche non sufficente. Eroe come dice Clodovico, non mi sono mai sentito a terminare gf o percorsi in condizioni estreme. Ma del CO........ me lo sono dato migliaia di volte da solo una volte che volli salire al Colle dell'Agnello nonostante ai -3 avesse cominciato a piovere.... poi a nevischiare.......... poi a nevicare di brutto. Scendere 4 km con neve non è stato piacevole e gli accidenti che mi sono mandato da solo, oltre a tenermi compagnia in quel tratto, si sono talmente insediati nella mia zucca che quando a certe altezze comincia a piovere giro VIGLIACCAMENTE la bici. Di pelli e criceti non ne ho due. E di emozioni quella volta ne ho solo una da ricordare: che :culo: sono ancora intero

Parli probabilmente per tutti meno uno.
Quelle sono tutte balle, a parte quella sullo speck su cui potremmo dare il via ad un seminario solo per trovarne il migliore, sia di modo di tagliarlo che ....... miglior speck!!!!!Sei pazzo, Ser!! e se poi il freno arroventato taglia teste, gole, braccia, salami, speck... a chi cade davanti a te??? (almeno, questa è la tesi della pericolositá dei detrattori)

La sola mantellina, come dice saggiamente qualcuno, è "caldamente" da evitare. L'unica cosa da mettersi addosso in questi casi è il Paclite possibilmente, e molto meglio, con cappuccio, perchè se testa e collo restano scoperti tanto vale.....
Per i piedi è un po' un dilemma e una fregatura, l'acqua ti entra da sotto e da sopra. Per il sopra con un buon nastro si può ovviare, ma per il sotto.....I km di discesa sotto l'acqua potrebbero poi essere ben più di 25 e la fregata non sono solo quelli, ma le temperature che si possono trovare: 5°
;3°
; oppure pure meno con magari nevischio, e qua il fisico potrebbe chiedere il conto. Il neurone, o il criceto nel mio caso, deve essere sicuramente molto vigile, ma a volte potrebbe essere anche non sufficente. Eroe come dice Clodovico, non mi sono mai sentito a terminare gf o percorsi in condizioni estreme. Ma del CO........ me lo sono dato migliaia di volte da solo una volte che volli salire al Colle dell'Agnello nonostante ai -3 avesse cominciato a piovere.... poi a nevischiare.......... poi a nevicare di brutto. Scendere 4 km con neve non è stato piacevole e gli accidenti che mi sono mandato da solo, oltre a tenermi compagnia in quel tratto, si sono talmente insediati nella mia zucca che quando a certe altezze comincia a piovere giro VIGLIACCAMENTE la bici. Di pelli e criceti non ne ho due. E di emozioni quella volta ne ho solo una da ricordare: che :culo: sono ancora intero
Fossi uno dei partenti, in condizioni di diluvio, con poche possibilità di miglioramenti lungo il giorno, penso che al 99% non partirei nonostante abbia alle spalle parecchie discese dai 2700-2300 sul groppone fatte sotto l'acqua. Un consiglio che vale come il due di picche, sia perchè al momento le previsioni possono essere del tutto sballate, sia perchè lo dò io. Chi non ha mai avuto la sfiga di farsi una discesa da simili altezze e con temperature così basse per me sarebbe meglio non provasse l'ebbrezza della novità in questa occasione. Poi tutti maggiorenni e vaccinati siete.
Comunque mi auguro che se pioggia ci debba essere ci sia dalle 00,01 alle 5,59 e poi dalle 21,00 alle 24,00 della domenica incriminata![]()
Ti stimo
Sopratutto per le ultime due righe:asd:Io sono ottimista e quell'unolo mandiamo in giro a trovare lo zero termico..
Qua leTi stimo
Sopratutto per le ultime due righe:asd:

aumentano, quando ci incroceremo mi sa che la gf la faremo col pensieroClaus ci mancherebbe che tu ti sentissi obbligato a restare liGià!!
Comunque se le previsioni non subiranno una virata, dubito che mi vedrete lassù. Tra l'altro pare che sia stato avvistata anche un'aquila reale che mi potrebbe scambiare per una preda.
Non è certo piacevole disputare la Ötzi sotto la pioggia, ma l'idea di portarla a termine, il calore del movimento e il reciproco incorraggiamento è la giusta motivazione. Questa peró viene a mancare a uno che sta ore e ore ad aspettare sotto l'acqua o la costante minaccia di essa. Spero comprenderete.
Comunque, nel caso, ribadisco: fatevi riconoscere e urlate.!!
Io spero vivamente, sono sicuramente in ampia compagnia
Credo che la differenza principale stia nel fatto che la mentalità germanica ritiene che ognuno sia in grado di decidere per se, se partire o non partire. Partire per una versione dimezzata fa poco senso.
ma per quel che costa l'iscrizioneanche perchè..cosa non trascurabile..per modificare il percorso loro dovrebbero farsi il mazzo tra permessi, spostamento ristori, personale ecc ecc...se invece di granfondisti ne partono la metà ma il percorso resta quello hanno molto meno lavoro da fare
lascia fare ai tedeschi tu...che noi italiani ci crediamo furbi ma loro lo sono molto di più...
Non credo, anche se partiamo in 1000 assicurarsi che tutti arriviamo a casa sarà un lavorone.anche perchè..cosa non trascurabile..per modificare il percorso loro dovrebbero farsi il mazzo tra permessi, spostamento ristori, personale ecc ecc...se invece di granfondisti ne partono la metà ma il percorso resta quello hanno molto meno lavoro da fare
lascia fare ai tedeschi tu...che noi italiani ci crediamo furbi ma loro lo sono molto di più...
ricordo la stessa discussione l'anno scorso, più o meno lo stesso giorno, più o meno alla stessa ora: ma le previsioni non erano così estreme.
Questa volta - stando ad oggi - non c'è scampo.
In queste condizioni, non è divertimento. E, aggiungo, nemmeno sfida. Almeno per me.
Detto questo, domani parto per Solden.
La sola mantellina, come dice saggiamente qualcuno, è "caldamente" da evitare. L'unica cosa da mettersi addosso in questi casi è il Paclite possibilmente, e molto meglio, con cappuccio, perchè se testa e collo restano scoperti tanto vale.....
Per i piedi è un po' un dilemma e una fregatura, l'acqua ti entra da sotto e da sopra. Per il sopra con un buon nastro si può ovviare, ma per il sotto.....I km di discesa sotto l'acqua potrebbero poi essere ben più di 25 e la fregata non sono solo quelli, ma le temperature che si possono trovare: 5°
;3°
; oppure pure meno con magari nevischio, e qua il fisico potrebbe chiedere il conto. Il neurone, o il criceto nel mio caso, deve essere sicuramente molto vigile, ma a volte potrebbe essere anche non sufficente. Eroe come dice Clodovico, non mi sono mai sentito a terminare gf o percorsi in condizioni estreme. Ma del CO........ me lo sono dato migliaia di volte da solo una volte che volli salire al Colle dell'Agnello nonostante ai -3 avesse cominciato a piovere.... poi a nevischiare.......... poi a nevicare di brutto. Scendere 4 km con neve non è stato piacevole e gli accidenti che mi sono mandato da solo, oltre a tenermi compagnia in quel tratto, si sono talmente insediati nella mia zucca che quando a certe altezze comincia a piovere giro VIGLIACCAMENTE la bici. Di pelli e criceti non ne ho due. E di emozioni quella volta ne ho solo una da ricordare: che :culo: sono ancora intero
Fossi uno dei partenti, in condizioni di diluvio, con poche possibilità di miglioramenti lungo il giorno, penso che al 99% non partirei nonostante abbia alle spalle parecchie discese dai 2700-2300 sul groppone fatte sotto l'acqua. Un consiglio che vale come il due di picche, sia perchè al momento le previsioni possono essere del tutto sballate, sia perchè lo dò io. Chi non ha mai avuto la sfiga di farsi una discesa da simili altezze e con temperature così basse per me sarebbe meglio non provasse l'ebbrezza della novità in questa occasione. Poi tutti maggiorenni e vaccinati siete.
Comunque mi auguro che se pioggia ci debba essere ci sia dalle 00,01 alle 5,59 e poi dalle 21,00 alle 24,00 della domenica incriminata![]()


