Questa da chi l'hai sentita
Se uno dovesse per forza identificare una Klein con i colori cangianti avrebbe visto solo un pezzo di storia. Tra l'altro le Attitude e le altre mtb continuano a produrle tuttora per il mercato USA e nipponico, con colori e sfumature da far invidia alle Klein più blasonate e vintage, e ciò a dimostrazione che il mercato di massa dà più importanza alle colorazioni per identificare e scegliere un prodotto: chi fa marketing a Trek evidentemente l'ha capito da un pezzo...
Come dice Amos, la sostanza: da parte mia l'ho avuta una MTB di questo tipo, e a parte il colore era da dimenticare: non si guidava, geometrie completamente stravolte rispetto alla filosofia Klein.
Concludo dicendo che esemplari come il Star & Stripes, e altri autografati da Gary Klein (date un occhio al blog di Diabloscott per capire meglio) erano, o pretendevano di essere, la ciliegina sulla torta della collezione. Si trattava, infatti, di colorazioni scelte dal compratore e fatte fare appositamente: niente a che vedere con quelle da catalogo che finivano nei negozi già allestite con gruppo e
ruote, e che noi tutti abbiamo. Tutto questo, insieme al fatto che ne esistono certamente pochi esemplari, contribuisce a dar valore ad un telaio. Che piaccia o meno, quindi, è un discorso profano, che nulla toglie al valore intrinseco del pezzo.
Benvenuto Snakebiker, dunque