Scusa ma non mi è ben chiaro cosa intendi.
La partenza nel borgo mercatale è l'unica che garantisca sicurezza, Urbino è purtroppo (o per fortuna) una città rinascimentale e quando il Duca Federico II l'ha costrutia non hapensato che un manipolo di scellerati avrebbe organizzato una manifestazione ciclistica tanto ambiziosa.
Pertanto non esiste una alterniativa, o almeno io non riesco ad immaginare quale.
Circa le motostaffette abbiamo 22 motoscorta ufficiali (a pagamento) e 45 volontari (a gratis) che dirigo io stesso.
Sinceramente non mi pare di aver visto più motostaffette nelle GF a cui ho partecipato (e ne faccio 10 all'anno).
Io cerco di disporle lungo il "biscione" dei concorrenti nella maniera più uniforme possibili, ma credimi è un'impresa titanica.
Se ci sono stati dei malfunzionamenti o dei tratti scoperti dall'assistenza comunicatemeli pure (indicando anche il vostro piazzamento così da capire quale sia il tratto incriminato), che il prossimo anno cercherò di migliorare...ricordando però che non è possibile che tutti i 1200 partecipanti abbiamo una moto staffetta per tutto il percorso.
Prorprio per ovviare a questa possibilità abbiamo segnalato ogni bivio in maniera ben visibile, e comunque tutti i bivi sono presidiati dal protezione civile, ed anche agli ultimissimi è garantita la sicurezza (io stesso ho scortato l'ultimo concorrente che è arrivato alle ore 5 di pomeriggio).
Poi non ho proprio capito cosa intendi che l'anno scorso "era al limite della randonnèè", intendi come lunghezza del percoso o mancanza di assistenza?
Scusate, sono clamorosamente![]()
300 circa sulla 123 km .... Spada Mauro ... nel 2009 non lo scorso anno , se in piazza non ci stanno le trasenne e' un priblema vostro mica di chi corre :-) .... intendo come mancanza di assistenza , incroci e come ho detto moto staffette ... in partenza buttarci in discesa senza la macchina che regola la velocita non mi e' sembrata una grande idea
, ma molto, molto dopo. L'unico appunto che ho fatto è quello relativo ai PILOTI di alcune ammiraglie un po' troppo IGNORANTI che nella discesa del Catria toccandomi con lo specchietto hanno rischiato di farmi fare una brutta fine, ma questa non è colpa loro.
Sono tarto non ci ho arrivato.
, e poi lo chiamano prestigio quello di quest'anno