Ma tu non eri quello che pesava 54 kili?
Si,ma se ci do dentro ingrasso pure io.
Ma tu non eri quello che pesava 54 kili?
Si,ma se ci do dentro ingrasso pure io.
Il punto fondamentale sta nella differenza tra mangiare e nutrirsi.Non sono d'accordo... Mia moglie va a correre 2/3 volte a settimana per un totale di 2 orette scarse. Per Natale ha preso mezzo kilo. Io invece probabilmente 2!
Il problema vero è che c'è gente che ha un rapporto buono col cibo e mangia gustando cio' che mangia e ascoltando il proprio corpo, magari anche fermandosi se si sente piena, e altri, come me, che mangiano per altri motivi e anche se lo stomaco rischia di fare una botta o se non gustano neppure cioè che arriva in bocca, continuano a mangiare! Credo che il punto fondamentale sia questo!
100gr di grano saraceno fatto bollire in acqua salata per 20 minuti poi saltato con olio Evo parmigiano zucchine pomodorini/verdure a scelta...fatto leggermente raffreddare e poi messo in stampini cuki e passato in forno a 160 per 10 minuti.Che cos'è il tortino di grano saraceno?
Ce la puoi sicuramente fare... noi tifiamo per teMi piacerebbe entro giugno passare dal 19% al 10%, ma verosimilmente sarei già contento di arrivare al 13 passando da 68kg a 63kg.
La misurazione me la fa il preparatore con la plicometria

la legge è uguale per tutti! :rosik:

Certe volte sembra che mangiare corrisponda a mettere nello stomaco solo quello che fa male, fa ingrassare, appesantisce e quant'altro. E che questi alimenti siano " i piaceri della vita".
Io "mi nutro", come diceva un utente qui, ma per me coincide con "mangiare". Mi piace il cibo che cucino, e non mi viene da pensare che un piatto di pasta con sugo di verdure sia meno ghiotto di ...che so....un piatto di patate fritte
Forse e' tutta una questione di "educazione alimentare"....

Certe volte sembra che mangiare corrisponda a mettere nello stomaco solo quello che fa male, fa ingrassare, appesantisce e quant'altro. E che questi alimenti siano " i piaceri della vita".
Io "mi nutro", come diceva un utente qui, ma per me coincide con "mangiare". Mi piace il cibo che cucino, e non mi viene da pensare che un piatto di pasta con sugo di verdure sia meno ghiotto di ...che so....un piatto di patate fritte
Forse e' tutta una questione di "educazione alimentare"....
io, ad esempio, adoro il riso bianco bollito senza nulla, solo un filo di EVo




Io amo le patate senza nulla..

Il punto fondamentale sta nella differenza tra mangiare e nutrirsi.
Io mi nutro, cioè do al mio corpo ciò di cui ha bisogno.
Poi ogni tanto mangio anche...perché si vive una volta sola...:D![]()
Io amo le patate senza nulla..
se vivessi da solo nell'universo io mangerei sempre verdura, frutta e legumi
però quando la compagna va da sola a far la spesa e torna col barattolo di nutella
e quando torna da trani col carico di mozzarelle e formaggi
per non parlare di quando a pranzo ci sono lasagne agnello al forno panettone artigianale al cioccolato cartellate e struffoli fatti in casa...
MAgniare è qualcosa che va molto aldilà dei sapori, anzi i sapori non ne rappresentano che una parte davvero minima.
![]()
Dillo a me... :rosik:

Certe volte sembra che mangiare corrisponda a mettere nello stomaco solo quello che fa male, fa ingrassare, appesantisce e quant'altro. E che questi alimenti siano " i piaceri della vita".
Io "mi nutro", come diceva un utente qui, ma per me coincide con "mangiare". Mi piace il cibo che cucino, e non mi viene da pensare che un piatto di pasta con sugo di verdure sia meno ghiotto di ...che so....un piatto di patate fritte
Forse e' tutta una questione di "educazione alimentare"....

io, ad esempio, adoro il riso bianco bollito senza nulla, solo un filo di EVo

Non fa una piegaCerte volte sembra che mangiare corrisponda a mettere nello stomaco solo quello che fa male, fa ingrassare, appesantisce e quant'altro. E che questi alimenti siano " i piaceri della vita".
Io "mi nutro", come diceva un utente qui, ma per me coincide con "mangiare". Mi piace il cibo che cucino, e non mi viene da pensare che un piatto di pasta con sugo di verdure sia meno ghiotto di ...che so....un piatto di patate fritte
Forse e' tutta una questione di "educazione alimentare"....

Certe volte sembra che mangiare corrisponda a mettere nello stomaco solo quello che fa male, fa ingrassare, appesantisce e quant'altro. E che questi alimenti siano " i piaceri della vita".
Io "mi nutro", come diceva un utente qui, ma per me coincide con "mangiare". Mi piace il cibo che cucino, e non mi viene da pensare che un piatto di pasta con sugo di verdure sia meno ghiotto di ...che so....un piatto di patate fritte
Forse e' tutta una questione di "educazione alimentare"....
CIo' che non capisco e condivido è che ragazzi ventenni e trentenni, nati in mezzo al cibo come me, facciano ancora delle abbuffate per ogni occasione, sia che si è in 2 o in 50! Per loro, unione fra individui corrisponde ad abbondanza sulla tavola da mostrare, proprio come per mio padre. Ahimè, sono passati 40 anni! Oltre a questo, vedo 2 mondi che vanno in direzione opposta... Uno va in cerca di risorse rinnovabili e di consumo sostenibile, in generale è attento ai problemi ambientali e sociali, l'altro butta energia a gogo sia nel proprio corpo che nell'immondizia e se ne sbatte altrettanto a gogo.
