Passi a pedaggio dal 2010

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
12.602
382
tra bologna e la montagna
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Bici
Cervelo R3
Qualsiasi cosa si deciderà non accontenterà tutti, è ovvio, però continuare così non è pensabile; i passi dolomitici assomigliano sempre di più a dei centri commerciali in quota!!!:cry
quoto del tutto

Quand'ero piccola, si andava in macchina sul passo, poi si lasciava la macchina, via con lo zaino a far rifugi, si rientrava dopo ore ed ore di camminata. Ora tanta gente sale ai passi con i SUV, forse cammina per 100 m, forse perchè anche quelli per loro son pesanti!!!
Lasciamo le nostre montagne a chi le apprezza e rispetta: escursionisti, scalatori, ciclisti!!! Saluti Mima

ecco qui iniziano i problemi, pur condividendo lo spirito con cui lo dici.. è che una volta eravamo meno e piu' poveri quindi c'era meno gente meno casino meno traffico insomma meno problemi ad andare sui passi in macchina, ma sempre macchine erano (e piu' inquinanti di oggi). Solo, oggi sono mooooolte di piu'. purtroppo ora i le cose sono strutturalmente diverse, e vanno affrontate strutturalmente
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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tra bologna e la montagna
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Cervelo R3
Giusto. Ma non perdiamo di vista il vero obbiettivo. Non si parla di tutela dal rumore delle moto per chi al passo ci à in bici. Altrimenti, saranno sempre interessi contrapposti. Qui (ed in generale) si parla di tutelare la natura dall'uomo, che è diverso. L'interesse da tutelare non è quello di una categoria di persone piuttosto che un altra, ma esclusivamente l'interesse del luogo che si vuole tutelare. La parte più interessata è anche quella che non ha voce in capitolo, e chi deve tutelarne gli interessi è, contemporaneamente, la parte che li lede.
Un conflitto di interessi? Certo, e la risoluzione dello stesso è la vera prova di maturità dell'essere umano.
Se non impariamo a rispettare davvero la natura, comprendendo che rispettare la natura vul dire rispettare noi stessi, facciamo una brutta fine. Vedi la storia delle api...
guarda con me non sfondi una porta aperta ma una voragine o-o
è pero' vero che io e te stiamo dicendo che il valore vero è quello
ma altri (purtroppo piu' numerosi di me e te) dicono "no, il vero valore e' far i soldi" e altri "il vero valore è rendere accessibile tutto a tutti"..
chi decide chi ha ragione? in democrazia il numero e purtroppo i numeri spesso non sia accompagnano con la giustezza delle idee/decisioni. Non in democrazia dipende chi dal capo, e mi sembra comunque peggio, come alternativa.
resta farsi un gran mazzo e provare a far cambiare idea a quelli che la vedono in altro modo, consci che il nostro valore è faticoso da mantenere (si sta piu' comodi su un suv con il krug che a piedi o in bici)
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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Cervelo R3
Dipende, anche no. In liguria è stata fatta una bella cosa col parco marino di Portofino, che era infestato dai subacquei, facevi la coda sott'acqua come al casello di Melegnano. Parco Naturale, divieto di accesso a qualunque imbarcazione privata, accesso per le immersioni consentito solo con le barche dei diving, che sono contingentate, cioè possono portare solo un tot di persone al giorno.Sembra funzionare, la gente si prenota anche a mesi di distanza.

Se non impariamo a rispettare davvero la natura, comprendendo che rispettare la natura vul dire rispettare noi stessi, facciamo una brutta fine. Vedi la storia delle api...

benvengano esmpi positivi. ma secondo me cambia molto se è parco naturale o meno (poi lo stelvio è parco, ma ci fanno di tutto..) il patrimonio dell'unesco lo vedo meno capace di porre dei limiti operativi (norme sanzionabili) ma magari mi sbaglio.
 

Mima62

Apprendista Passista
6 Agosto 2007
1.182
57
Trieste
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Bici
Bianchi 1885 e Infinito
quoto del tutto



ecco qui iniziano i problemi, pur condividendo lo spirito con cui lo dici.. è che una volta eravamo meno e piu' poveri quindi c'era meno gente meno casino meno traffico insomma meno problemi ad andare sui passi in macchina, ma sempre macchine erano (e piu' inquinanti di oggi). Solo, oggi sono mooooolte di piu'. purtroppo ora i le cose sono strutturalmente diverse, e vanno affrontate strutturalmente


E' anche vero però che una volta la gente camminava di più, anche in città. Io alle elementari e medie a scuola andavo a piedi, alle superiori a piedi o con il bus. D'estate, da piccola al mare con la mamma si andava con il bus, di macchine in casa ce n'era una sola, la usava il papà, ora devono avere tutti la macchina sotto il c..o!!!
Anche i bambini di oggi non sono abituati a camminare!!!
La gente deve ritornare a camminare, a muoversi, altrimenti le generazioni future avranno grossi problemi di obesità e non solo!

Saluti Mima
 

posse

Maglia Iridata
14 Ottobre 2008
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Bici
Cervelo R3
E' anche vero però che una volta la gente camminava di più, anche in città. Io alle elementari e medie a scuola andavo a piedi, alle superiori a piedi o con il bus. D'estate, da piccola al mare con la mamma si andava con il bus, di macchine in casa ce n'era una sola, la usava il papà, ora devono avere tutti la macchina sotto il c..o!!!
Anche i bambini di oggi non sono abituati a camminare!!!
La gente deve ritornare a camminare, a muoversi, altrimenti le generazioni future avranno grossi problemi di obesità e non solo!

Saluti Mima

quello che provavo a dire è che una volta si camminava di piu' per forza non per scelta (=nn c'eran i soldi per comprare le macchine)
ora si stratta di scegliere comportamenti piu' scomodi per convinzioni etiche e nn per necessita' e per me qui iniziano i problemi del genere umano
ovviamente purtroppo..
 

Mima62

Apprendista Passista
6 Agosto 2007
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Bici
Bianchi 1885 e Infinito
quello che provavo a dire è che una volta si camminava di piu' per forza non per scelta (=nn c'eran i soldi per comprare le macchine)
ora si stratta di scegliere comportamenti piu' scomodi per convinzioni etiche e nn per necessita' e per me qui iniziano i problemi del genere umano
ovviamente purtroppo..

Hai ragione, però devi ammettere che il popolo è diventato troppo pigro e purtroppo alcune generazioni un domani pagheranno le conseguenze!!!:cry

Saluti Mima
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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Bici
sì e ci pedalicchio
Hai ragione, però devi ammettere che il popolo è diventato troppo pigro e purtroppo alcune generazioni un domani pagheranno le conseguenze!!!:cry

Saluti Mima

Non direi, fosre ora le troppe auto che girano lo farebbe pensare.
In realtà molta più gente ora fa sport rispetto al passato.
Le palestre sono strapiene di dopo lavoratori/trici che vogliono mantenere la linea, i rifugi alpini in estate sono sempre esauriti, i corsi di minibasket, di mini calcio, di nuoto, pallavolo, ecc... sono frequentatissimi dai bambini, ai miei tempi a fare sport si iniziava a 14-15 anni.... non parliamo poi di chi va in bici (per stare a casa...nostra).... ec...ecc......
Ed in più i fumatori sono nettamente in calo.
Sicuramente ora il partito dei salutisti è in netta maggioranza.

la verità è che il benessere economico ora muove molta più gente, compresa quella che altrimenti starebbe a casa davanti alla TV.
Per questo sembra che tutti vadano in auto e non amino troppo il movimento.
 

lucai

Gregario
19 Novembre 2008
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lugano
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In realtà molta più gente ora fa sport rispetto al passato.
... il bello è proprio questo: si fa più sport (forse) ma meno movimento
la maggioranza delle persone si chiude in palestra perché così gli viene detto di fare, altrimenti si è 'out', e non perché realmente gli piace praticare un'attività fisica
poi però, per percorrere solo 500m utilizza l'automobile

Ed in più i fumatori sono nettamente in calo.
ne dubito fortemente ... e inoltre si è abbassata pure l'età media
 

ElMic

Apprendista Cronoman
3 Luglio 2008
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Ricordati che il traffico non lo fanno i motociclisti, ma anche i camper i pulmann e le file di auto. Una moto che si ferma a bordo strada non crea problemi, una auto si' ......... Almeno su quelle strade.

Ma un motociclista che tra le roccie delle dolomiti da un po di gas con la sua moto fa un rumore che lo senti fino a Bolzano! Se poi ci pensi che magari qualche animale selvaggio ha orecchie molto piu sensibili puoi immaginarti quanto si sentono bene gli animali ad agosto...

In più i motociclisti non si fermano, di solito non dormono nei paesi, vengono la mattina, salgono e scendono per i passi e tornano a casa nello stesso giorno. Al massimo restano per pranzo e bevono qualcosa. Non ci servono turisti di quel genere.

Cmq qua si parla solo delle dolomiti. Ci sono passi tipo il Giovo e sopratutto il Passo Rombo dove al giorno passano migliaia di motociclette. Certi weekend ci sono 3-4 incidenti con motociclette sul Passo Rombo in un giorno! Altoche solo ad agosto. A partire da maggio fino ad ottobre arrivano in gruppi.

E cmq l'Alto Adige non é più la provincia piu ricca!
 
Ultima modifica:

Antonio

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2005
1.805
1
56
Merano (BZ)
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Bici
Bianchi 928 IASP
Io spero vivamente che si metta questo pedaggio nei mesi estivi e, nel contempo, si istituisca un servizio di bus ecologici per raggiungere i passi, e per coloro che ritengono che così si perdono i turisti consiglierei di farsi una capatina a vedere quanti turisti ci sono nei parchi americani.
Comunque le notizie di ieri davano Durni (presidente del consiglio di BZ) fortemente motivato in tal senso mentre il trentino Dellai contrario (e te pareva).

A chi sostiene che non è per questioni ambientali ma solo per far cassa che è stato proposto il pedaggio, cosniglierei di riflettere sulle politiche ambientali che si stanno sviluppando qui in Alto Adige (ad. es. casaclima, blocco Allemagna, sviluppo gas per autotrazione, sviluppo energia da biomasse, sviluppo teleriscaldamento, tunnel del brennero etc...)
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
16.408
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Bici
sì e ci pedalicchio
Io spero vivamente che si metta questo pedaggio nei mesi estivi e, nel contempo, si istituisca un servizio di bus ecologici per raggiungere i passi, e per coloro che ritengono che così si perdono i turisti consiglierei di farsi una capatina a vedere quanti turisti ci sono nei parchi americani.
Comunque le notizie di ieri davano Durni (presidente del consiglio di BZ) fortemente motivato in tal senso mentre il trentino Dellai contrario (e te pareva).

A chi sostiene che non è per questioni ambientali ma solo per far cassa che è stato proposto il pedaggio, cosniglierei di riflettere sulle politiche ambientali che si stanno sviluppando qui in Alto Adige (ad. es. casaclima, blocco Allemagna, sviluppo gas per autotrazione, sviluppo energia da biomasse, sviluppo teleriscaldamento, tunnel del brennero etc...)

Beh, dai, i parchi americani sono...parchi da visitare, i passi dolomitici sono anche vie di comunicazione.
Non credo che chi va in vacanza in AA alla fine utilizzerà l'auto solo per salire sui passi: ci passa anche per recarsi in qualche altro paese o cittadina o per tornare a casa.
Tra l'altro non si può neppure paragonare la mentalità americana con quella italiana.....

Sul fatto di riflettere, tu consigli bene, ma se alla fine, vista la nota mentalità italiana (non è gratis, vado da un'altra parte), il turismo cala, vediamo poi cosa penseranno gli amministratori locali e soprattutto chi da quelle parti vive di turismo.
Poi si tratta di un solo mese "infernale", cioè agosto, gli altri mesi sono pressochè morti per quanto riguarda il grosso traffico (a parte un po' luglio e qualche settimana in inverno).
No, secondo me, se il problema inquinamento ambientale esiste (come pare), per risolverlo non basta mettere un pedaggio ad agosto.... tanto vedrai che chi vuole e può ci sale ugualmente.
Alla fine la provincia avrà un bel po' di soldi in più e la situazione inquinamento sarà più o meno uguale a quella del libero accesso.

o-o
 

straker

Passista
31 Gennaio 2006
4.076
199
16°32'13.75"S151°41'57.81"W
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Bici
mototopo
Beh, dai, i parchi americani sono...parchi da visitare, i passi dolomitici sono anche vie di comunicazione.
Non credo che chi va in vacanza in AA alla fine utilizzerà l'auto solo per salire sui passi: ci passa anche per recarsi in qualche altro paese o cittadina o per tornare a casa.
Tra l'altro non si può neppure paragonare la mentalità americana con quella italiana.....

Sul fatto di riflettere, tu consigli bene, ma se alla fine, vista la nota mentalità italiana (non è gratis, vado da un'altra parte), il turismo cala, vediamo poi cosa penseranno gli amministratori locali e soprattutto chi da quelle parti vive di turismo.
Poi si tratta di un solo mese "infernale", cioè agosto, gli altri mesi sono pressochè morti per quanto riguarda il grosso traffico (a parte un po' luglio e qualche settimana in inverno).
No, secondo me, se il problema inquinamento ambientale esiste (come pare), per risolverlo non basta mettere un pedaggio ad agosto.... tanto vedrai che chi vuole e può ci sale ugualmente.
Alla fine la provincia avrà un bel po' di soldi in più e la situazione inquinamento sarà più o meno uguale a quella del libero accesso.

o-o

Quoto iln casino è solo per un mese e mezzo all'anno, che viene subito dai residenti e gli stessi turisti
 

Antonio

Apprendista Scalatore
2 Dicembre 2005
1.805
1
56
Merano (BZ)
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Bici
Bianchi 928 IASP
Quoto il casino è solo per un mese e mezzo all'anno, che viene subito dai residenti e gli stessi turisti
Su questo credo che siamo tutti perfettamento in accordo totale.
Sul fatto che invece il turista preferisca altre mete solo perchè c'è un pedaggio io non lo credo, anzi, immagino che gli stessi turisti siano più felici di poter lasciare la macchina a fondo valle e girare con mezzi pubblici potenziati, godendo fra l'altro di maggiore tranquillità (almeno, io preferisco fare così).
Quello che volevo esprimere è il concetto che a me piacerebbe si trovasse, in certi luoghi, il sistema di spostare il turismo dall'automobile ai mezzi pubblici e se l'unica proposta concreta avanzata sin'ora è il pedaggio allora benvenga.
Pensiamo solo agli skibus che in inverno tolgono almeno la parte di traffico dagli alberghi agli impianti.
 

VALBADIA

Gregario
17 Marzo 2009
638
1
CARATE B.ZA
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Da quasi abitante di una valle ladina , credo che bisogna prendere esempio da alcune localita' svizzere, nelle quali si arriva solo col treno e le auto si lasciano nei grandi parcheggi esterni. In svizzera, pero' esiste tutt'altra cultura. Sul fatto che il turista preferisca altre mete pur di non pagare il pedaggio, ho forti dubbi. Vi faccio un esempio: Per salire alle 3 cime di lavaredo, la strada e' a pagamento (e non poco): Bene, i piazzali in alto (che non sono piccoli) sono sempre strapieni di auto private !!!!!!!!! Se un turista vuol andare a vedere le torri del sella o le pareti sul gardena , paga e ci va !!!!! In quanto agli skibus (almeno per quanto riguarda la mia valle), e' solo un servizio offerto dai grandi alberghi (parliamo di 4/5 stelle e comunque ubicato fuori dai paesi) esclusivo per i propri clienti.
 

genannt vince

Scalatore
15 Aprile 2007
7.331
73
Libero Stato di Lisergia (LSD)
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Bici
bici, macchina, scooter: c'ho tutto!
A chi sostiene che non è per questioni ambientali ma solo per far cassa che è stato proposto il pedaggio, cosniglierei di riflettere sulle politiche ambientali che si stanno sviluppando qui in Alto Adige (ad. es. casaclima, blocco Allemagna, sviluppo gas per autotrazione, sviluppo energia da biomasse, sviluppo teleriscaldamento, tunnel del brennero etc...)

Appunto, tunnel del Brennero: tu dici che lo fanno per una questione ambientale? Oddio, vabbè che ognuno la vede come vuole, però ....
Sviluppo energia da biomasse: hai idea dei costi ambientali di questo tipo di fonte energetica? Mi sa di no!
Sviluppo teleriscaldamento? Beh, per far passare il nuovo inceneritore si sono inventati anche che "sarà talmente bello che diverrà il biglietto da visita della città", dato che è posto all'entrata sud. Figurati se non fanno il teleriscaldamento con un inceneritore da 160000 ton che brucerà tutti i rifiuti della provincia.
Sviluppo gas per autotrazione? E che vuol dire?
Sull'Alemagna al momento non ricordo bene come andò tutta la storia, solo ricordo che non l'hanno fatta per un pelo. Tu dici che ci fu un'opposizione proprio del governo provinciale? Mò m'informo.
Casaclima te la concedo.
Per il resto .... vabbè, ognuno si ispira a ciò che più gli fa piacere! L'importante è vivere felici e convinti!
 

Aqualung

Ammiraglia
21 Aprile 2004
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sì e ci pedalicchio
Da quasi abitante di una valle ladina , credo che bisogna prendere esempio da alcune localita' svizzere, nelle quali si arriva solo col treno e le auto si lasciano nei grandi parcheggi esterni. In svizzera, pero' esiste tutt'altra cultura. Sul fatto che il turista preferisca altre mete pur di non pagare il pedaggio, ho forti dubbi. Vi faccio un esempio: Per salire alle 3 cime di lavaredo, la strada e' a pagamento (e non poco): Bene, i piazzali in alto (che non sono piccoli) sono sempre strapieni di auto private !!!!!!!!! Se un turista vuol andare a vedere le torri del sella o le pareti sul gardena , paga e ci va !!!!! In quanto agli skibus (almeno per quanto riguarda la mia valle), e' solo un servizio offerto dai grandi alberghi (parliamo di 4/5 stelle e comunque ubicato fuori dai paesi) esclusivo per i propri clienti.

Secondo te è meglio fare come in Svizzera, tanto, pedaggio o meno, le auto ci saranno sempre.
Ed infatti anch'io sostengo che il pedaggio sui passi non risolve affatto il problema della salvaguardia ambientale.
Sono altri i sistemi da studiare ed adottare.


L'esempio delle 3 cime però non calza a pennello: chi ci va, paga, ma ci va per sua libera scelta.
Se invece io da Corvara voglio andare a Caprile e tornare in auto, per forza devo pagare (2 volte A/R) per transitare sul Campolongo, anche se non ho nessuna intenzione di fermarmi sul passo.
Se poi, con lo stesso scopo, si transita su 4-5 passsi ogni giorno, alla fine, in pochi giorni, viene fuori un centinaio di euro di pedaggio. E non è poco.

La storia delle 3 Cime capita poi a fagiuolo: come mai sono ammesse le auto quando un servizio navetta sarebbe sicuramente la scelta migliore?
Si parcheggia a Misurina, si sale sul bus, niente auto, niente inquinamento....meglio di così!
Invece, come dici tu, è strapieno di auto...
E' una strada privata, vero, ed hanno tutto l'interesse a far transitare, a pagamento, le auto: più sono, meglio è, alla faccia del danno ambientale.
Speriamo che la storia del pedaggio sui passi dolomitici non abbia tratto ispirazione per questi fini.

Cmq noi siamo qui ad esprimere pareri, a favore o contro i pedaggi,.... alla fine però non dipende da noi.
Vedremo quel che salterà fuori dalle riunioni delle Provincie.

o-o