Come in tutte le cose della vita...
non c'è una linea di demarcazione netta: l'insieme delle caratteristiche (genetiche, antropometriche, composizione muscolare, cardiovascolari etc.) portano ciascuno di noi più verso un asse o verso l'altro.
Uno piccolo, magro, con prevalenza di concentrazione di fibre lente e una forte attitudine genetica alla tolleranza lattacida darà il meglio di sè nella salita lunga e dura.
Uno con leve lunghe, muscolato pallido, con ottima tolleranza della fatica lunga nella zona di potenza aerobica sarà ovviamente molto a suo agio nello sprigionare a lungo alti livelli di potenza in pianura.
Ormai, comunque, i corridori forti sono molto completi e riescono a sfidare anche la genetica....
non c'è una linea di demarcazione netta: l'insieme delle caratteristiche (genetiche, antropometriche, composizione muscolare, cardiovascolari etc.) portano ciascuno di noi più verso un asse o verso l'altro.
Uno piccolo, magro, con prevalenza di concentrazione di fibre lente e una forte attitudine genetica alla tolleranza lattacida darà il meglio di sè nella salita lunga e dura.
Uno con leve lunghe, muscolato pallido, con ottima tolleranza della fatica lunga nella zona di potenza aerobica sarà ovviamente molto a suo agio nello sprigionare a lungo alti livelli di potenza in pianura.
Ormai, comunque, i corridori forti sono molto completi e riescono a sfidare anche la genetica....
