passisti e andature elevate

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Pignone
3 Maggio 2009
161
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roma
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secondo voi in una gara tra "pro" i passisti di turno si mettono a fare l'andatura sempre più alta, diciamo in un percorso senza salite lunghe, ma brevi e spesso ripide, chi è il primo a risentirne in gruppo anche restando in scia? Lo scalatore puro oppure il velocista??? che domanda...;nonzo%
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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1.363
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Bici
NCC-1701
credo non si stacchi nessuno.....però lo scalatore è quello che fa più fatica credo.....

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Se non ci sono problemi difficilmente si stacca qualcuno.
Ma chi fa più fatica sono sicuramente gli atleti che in generale sviluppano meno potenza, il che di solito corrisponde con gli scalatori puri o i giovani con poca esperienza.

Massimo
 

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Pignone
3 Maggio 2009
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Se non ci sono problemi difficilmente si stacca qualcuno.
Ma chi fa più fatica sono sicuramente gli atleti che in generale sviluppano meno potenza, il che di solito corrisponde con gli scalatori puri o i giovani con poca esperienza.

Massimo

ma se la "salita" è l'opposto del "velocista" perchè su un percorso tipo sarebbero i scalatori a soffrire...:mrgreen:
 

iceman06

Apprendista Passista
16 Febbraio 2010
1.018
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Bg
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N/D
secondo voi in una gara tra "pro" i passisti di turno si mettono a fare l'andatura sempre più alta, diciamo in un percorso senza salite lunghe, ma brevi e spesso ripide, chi è il primo a risentirne in gruppo anche restando in scia? Lo scalatore puro oppure il velocista??? che domanda...;nonzo%
non sarebbe l'esempio delle classiche del nord dove son i grandi passisti-velocisti- diciamo moto a vincere? vedi cancellara-boonen e simili?
 

Cicli Cornale

Scalatore
7 Gennaio 2009
7.633
153
Valdagno (VI)
www.ciclicornale.it
Voto anch'io lo scalatore.
Non me lo vedo Petacchi che si stacca sinceramente :mrgreen:
I grandi velocisti hanno saputo vincere anche la Milano-San Remo (negli ultimi anni Cipollini, Petacchi, Freire, Cavendish, Zabel ecc.), quindi credo sia una dimostrazione più che sufficiente che non sono loro i primi a staccarsi su un percorso completamente pianeggiante.
 

dome

Gregario
10 Aprile 2008
686
30
nessuna
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nessuna
se il passistone di turno (diciamo 1,85 x 78 kg) si mette davanti e tira a tutta il velocista che presumibilmente ha la stessa "stazza" a ruota ci sta per ore intere, mentre lo scalatore puro si accuccia dietro e sfrutta l'effetto scia.
Cmq il discorso avrebbe senso se tutti i corridori fossero in fila indiana, cosa che accade molto raramente se non in quelle trenate da paura nelle partenze e nei finali di tappa
 

Artur

Apprendista Velocista
6 Gennaio 2010
1.297
31
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Bici
Molte
direi che è fondamentale sapere le proporzioni tra salite e pezzi in pianura.
Ovviamente in pianura il passista che genera + watt distrugge lo scalatore., il quale però potrebbe rifarsi in salita grazie al fatto che spende meno watt per farla. Penso contino molto i tempi di recupero nei tratti sconvenienti, cioè salita per il passista e pianura per lo scalatore. Comnque la risposta secca su questo tipo di gara vince il passista.
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
ma se la "salita" è l'opposto del "velocista" perchè su un percorso tipo sarebbero i scalatori a soffrire...:mrgreen:

Perchè la differenziazione è più sottile.

Un grimpeur o uno scalatore puro hanno tipicamente massa muscolare più ridotta, quindi producono in generale meno potenza (leggi : potenze critiche in generale più basse). Grazie al loro peso molto ridotto sono in grado di sviluppare in salita alte velocità grazie ad un rapporto Potenza/Peso particolarmente favorevole. In pianura o a cronometro dove conta quasi esclusivamente la potenza invece vanno in difficoltà. Ma come già detto, a certi livelli se non ci sono problemi fisici, meccanici o di sfortuna difficilmente comunque "si staccano".
Esempi : Pantani, Piepoli, Contador, Basso...

Un passista puro ha una massa muscolare molto più sviluppata, principalmente fibre rosse (a contrazione lenta, con più resistenza), quindi in generale è in grado di produrre più potenza e per molto tempo. E' per questo che un passista è adatto a cronometro o percorsi vallonati. A causa del suo peso però molto più accentuato (dalla massa muscolare, non dal grasso...) è però maggiormente penalizzato su salite vere dove il rapporto Potenza/Peso si fa sentire e la Potenza non riesce a compensare il maggior peso. Ed è tanto peggio quanto è più alta la pendenza.
Esempio su tutti : Cancellara.

Un velocista o sprinter puro ha una massa muscolare anch'essa molto sviluppata, ma principalmente fibre bianche (a contrazione veloce), quindi in generale sono in grado di produrre comunque molta potenza per molto tempo, meno di un passista, ma sicuramente più di uno scalatore puro, ma soprattutto sono in grado di sviluppare potenze enormi in volate brevi. Anch'essi soffrono del problema del peso, quindi sono penalizzati in salita più dei passisti in quanto hanno tipicamente meno fibre rosse.
Esempi : Cipollini, Petacchi, Zabel, Cavendish, Boonen, McEwen...

Poi esistono atleti che si possono collocare a metà strada tra le categorie.
Quindi ci sono passisti-scalatori come Armstrong o Indurain, i passisti-velocisti, e chi non si colloca da nessuna parte, come diceva konichev : "Io sono un corridore completo perchè vado piano dappertutto" :mrgreen:.

Massimo
 
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Pignone
3 Maggio 2009
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Perchè la differenziazione è più sottile.

Un grimpeur o uno scalatore puro hanno tipicamente massa muscolare più ridotta, quindi producono in generale meno potenza (leggi : potenze critiche in generale più basse). Grazie al loro peso molto ridotto sono in grado di sviluppare in salita alte velocità grazie ad un rapporto Potenza/Peso particolarmente favorevole. In pianura o a cronometro dove conta quasi esclusivamente la potenza invece vanno in difficoltà. Ma come già detto, a certi livelli se non ci sono problemi fisici, meccanici o di sfortuna difficilmente comunque "si staccano".
Esempi : Pantani, Piepoli, Contador, Basso...

Un passista puro ha una massa muscolare molto più sviluppata, principalmente fibre rosse (a contrazione lenta, con più resistenza), quindi in generale è in grado di produrre più potenza e per molto tempo. E' per questo che un passista è adatto a cronometro o percorsi vallonati. A causa del suo peso però molto più accentuato (dalla massa muscolare, non dal grasso...) è però maggiormente penalizzato su salite vere dove il rapporto Potenza/Peso si fa sentire e la Potenza non riesce a compensare il maggior peso. Ed è tanto peggio quanto è più alta la pendenza.
Esempio su tutti : Cancellara.

Un velocista o sprinter puro ha una massa muscolare anch'essa molto sviluppata, ma principalmente fibre bianche (a contrazione veloce), quindi in generale sono in grado di produrre comunque molta potenza per molto tempo, meno di un passista, ma sicuramente più di uno scalatore puro, ma soprattutto sono in grado di sviluppare potenze enormi in volate brevi. Anch'essi soffrono del problema del peso, quindi sono penalizzati in salita più dei passisti in quanto hanno tipicamente meno fibre rosse.
Esempi : Cipollini, Petacchi, Zabel, Cavendish, Boonen, McEwen...

Poi esistono atleti che si possono collocare a metà strada tra le categorie.
Quindi ci sono passisti-scalatori come Armstrong o Indurain, i passisti-velocisti, e chi non si colloca da nessuna parte, come diceva konichev : "Io sono un corridore completo perchè vado piano dappertutto" :mrgreen:.

Massimo

quindi lo scalatore può avere la meglio solo se sono presenti salite lunghe, nelle corte anche se ripide a lungo andare potrebbero andare in svantaggio per via della loro poca potenza?;nonzo%
 

MrSpock

Velocista
18 Settembre 2008
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NCC-1701
quindi lo scalatore può avere la meglio solo se sono presenti salite lunghe, nelle corte anche se ripide a lungo andare potrebbero andare in svantaggio per via della loro poca potenza?;nonzo%

Quello che conta alla fine sono sia la pendenza che la lunghezza.
Dire "salita" è un termine generico, il vantaggio dello scalatore sale in maniera graduale con la pendenza, e lo svantaggio del passista sale anch'esso in modo graduale con la pendenza.
Quindi su una salita al 4%-6% un passista potrebbe bastonare uno scalatore, ma essere allo stesso tempo bastonato dallo stesso scalatore quando la pendenza sale all'8%-10%.

Su una salita cortissima un velocista o meglio uno sprinter può battere uno scalatore.

Un Petacchi lanciato su una salita da 1 Km con pendenze non esagerate secondo me potrebbe fare a pezzi anche il miglior scalatore.
Ma anche un Cancellara...

Massimo