Per me non è stato menzionato un aspetto non trascurabile della faccenda.
Estratto regolamento UCI:
Il materiale deve essere di tipologia commercializzata affinché possa essere utilizzata da tutti i praticanti dello sport ciclistico.
Che vuol dire che TUTTI i componenti utilizzata in gara dai c.d. pro, deve poter essere acquistata (poi vabbè, ci sono casi limite in cui si trovavano/trovano sugli store determinati modelli di pneumatici, ad esempio, che sono sempre stramente esauriti....... capisc' a mme).
Questo, come conseguenza diretta si porta dietro il fatto che le case prodruttici debbano sviluppare i componenti in primis per l'uso che ne faranno i professionisti (che il 54x11 lo tirano, per esempio).
Poi, certo, si potrebbe obiettare che si potrebbe relegare la produzione di cassette con scale "da pro" all'alta gamma (es. DuraAce) e lasciare alla bassa/media (es. 105) scalature più umane. Ma commercialmente sarebbe sostenibile? E soprattutto: sono di più gli amatori disposti a riconoscere senza "vergogna" i propri limiti e a montare una 14-34 o quelli che "mamma guarda: come i pro!!!!" e viaggiano con 54/40 x 11/25 pur con gambe che gli consentano di spingere 1/4 di tutta la rapportatura potenzialmente disponibile?