"più bianco non si può" era forse la meno ingannevole, non ti dicevano più pulito, ma bensì più bianco.
hahahaha!!!
"più bianco non si può" era forse la meno ingannevole, non ti dicevano più pulito, ma bensì più bianco.
Siamo navigati e tutti conosciamo la pubblicita' e i suoi trucchi che tutti usano...l' importante e' che dietro lo sfavillio pubblicitario ci sia della sostanza e questo non sempre avviene...anzi, sta al consumatore valutare dove sta l' arrosto.I maniaci di bici come noi valutano ogni piccola sfumatura tra due telai in base all' esperienza di anni (geometrie millimetriche,feeling di guida,confidenza ecc.)cose che seppur minime cioe' che passerebbero ai piu' inosservate fanno per noi la differenza tra l' amare un telaio e il non considerarlo seppur buono.Con questo voglio dire che secondo me anche tra telai alto di gamma le differenze si sentono o meglio c'e' chi le sente eccome, saranno sfumature ma per chi e' "malato" possono fare la differenza.
dopo alcuni anni di bici la prima cosa che controllo su un telaio top di gamma sono le sue quote e cosa dovrei modificare per renderlo a me piu' adatto, alla fine la scelta ricade tra quelli che meno mi costringono a modifiche sostanziali, poi confronto il rapporto prezzo/qualita', verifico quali di questi ha un buon peso- reattivita' ed alla fine vedo di quelli che sono rimasti quale mi piace di piu' a livello estetico dato che anche l'occhio vuole la sua parte...tutto il resto oggi lo considero in modo molto marginale dato che poi mi impegno con grandi sacrifci a percorrere piu' chilometri possibili durante l'anno, perche' so' che quando la mia forma atletica sale non ce asimmetria, areodinamica o carbonio che tenga!!!
Poi l' assunto guida non cambia e cioe' che la forma fisica e l' allenamento fanno la reale differenza.....purtroppo o per fortuna non si scappaCerto che sei stato fortunato ... hai scelto alla fine una delle migliori (sotto tutti gli aspetti) bici in circolazione ; e' che ogni altra top bike che dovessi provare e' dura che ti stupira' o avra' qualche differenza in positivo per tePoi l' assunto guida non cambia e cioe' che la forma fisica e l' allenamento fanno la reale differenza.....purtroppo o per fortuna non si scappa
Ok, più o meno tutti abbiamo la stessa visione della pubblicità. Ma non vi sembra giusto che si cambi questo status quo? A me sembrerebbe più logico che per legge la pubblicità si debba attenere alle caratteristiche reali del prodotto, non millantare qualità incredibili che non esistono.
Stamattina ho visto una pubblicità di una crema antirughe:
"Rigenera la tua pelle con la crema al collagene e cellule staminali"
1) il collagene è una molecola troppo grossa per essere assorbita dalla pelle, per quanto te ne puoi spalmare in faccia, non penetrerà mai nel derma, tanto meno le staminali.
2) con quello che costa estrarle, dubito che ci sia anche una sola cellula staminale in quel tubetto.
In sintesi, non dovrebbero essere vietate queste pratiche?
Ok, più o meno tutti abbiamo la stessa visione della pubblicità. Ma non vi sembra giusto che si cambi questo status quo? A me sembrerebbe più logico che per legge la pubblicità si debba attenere alle caratteristiche reali del prodotto, non millantare qualità incredibili che non esistono.
Stamattina ho visto una pubblicità di una crema antirughe:
"Rigenera la tua pelle con la crema al collagene e cellule staminali"
1) il collagene è una molecola troppo grossa per essere assorbita dalla pelle, per quanto te ne puoi spalmare in faccia, non penetrerà mai nel derma, tanto meno le staminali.
2) con quello che costa estrarle, dubito che ci sia anche una sola cellula staminale in quel tubetto.
In sintesi, non dovrebbero essere vietate queste pratiche?
Quello che dici è giusto ma in te, come in ognuno di noi che segue con interesse il "prodotto-bici", è innegabile che la contaminazione mediatica (stampa specializzata, eventi sportivi in tv e pubblicità) abbia insinuato il fattore consumistico che rende il prodotto esclusivo e di eccellenza, al fine di poter giustificare a se stessi la montagna di euro spesi per una cosa non cosi necessaria ma in grado di soddisfare il proprio ego. I media puntano molto su questo aspetto di contaminazione psicologica, tanto da fare avvertire "notevoli differenze tra 60tonn/mm rispetto a 65!" come ho letto da qualcuno o da come si evince da alcuni filmati "promozionali"... io stesso mi fido di più a prendere certe curve se ho montato i copertoncini "buoni" piuttosto che uno di ripiego che ho pagato la metà! (paura assolutamente immotivata...sono ancora in piedi e la curva l'ho fatta lo stesso!).dopo alcuni anni di bici la prima cosa che controllo su un telaio top di gamma sono le sue quote e cosa dovrei modificare per renderlo a me piu' adatto, alla fine la scelta ricade tra quelli che meno mi costringono a modifiche sostanziali, poi confronto il rapporto prezzo/qualita', verifico quali di questi ha un buon peso- reattivita' ed alla fine vedo di quelli che sono rimasti quale mi piace di piu' a livello estetico dato che anche l'occhio vuole la sua parte...tutto il resto oggi lo considero in modo molto marginale dato che poi mi impegno con grandi sacrifci a percorrere piu' chilometri possibili durante l'anno, perche' so' che quando la mia forma atletica sale non ce asimmetria, areodinamica o carbonio che tenga!!!
Quello che dici è giusto ma in te, come in ognuno di noi che segue con interesse il "prodotto-bici", è innegabile che la contaminazione mediatica (stampa specializzata, eventi sportivi in tv e pubblicità) abbia insinuato il fattore consumistico che rende il prodotto esclusivo e di eccellenza, al fine di poter giustificare a se stessi la montagna di euro spesi per una cosa non cosi necessaria ma in grado di soddisfare il proprio ego. I media puntano molto su questo aspetto di contaminazione psicologica, tanto da fare avvertire "notevoli differenze tra 60tonn/mm rispetto a 65!" come ho letto da qualcuno o da come si evince da alcuni filmati "promozionali"... io stesso mi fido di più a prendere certe curve se ho montato i copertoncini "buoni" piuttosto che uno di ripiego che ho pagato la metà! (paura assolutamente immotivata...sono ancora in piedi e la curva l'ho fatta lo stesso!).
Ultimamente ho letto un articolo riguardante le ruote nel quale si diceva che il movimento di inerzia è di gran lunga più importante del peso della ruota... scommettiamo che tra qualche anno si parlerà solo più di M.O.I e non più di "grammomania"?
si, si la scimmia e' sempre dietro l'angolo...pero' dopo qualche annetto di "boiate" spesso la si doma...alcune volta no, ma siamo pur sempre amatori!!! :-)
forse il metodo migliore sarebbe quello di non comprare più riviste specializzate per convincersi che "la migliore bici al mondo" (adesso molti usano questo slogan) è quella che già si possiede e tanto ci fa divertire...