E chi ha detto questo ?
Qualcuno ha voluto insinuarlo ma non era questo il punto della questione ma come solito si esce dal seminato giusto per prendersi la scena.
dipende cosa si intende per caratteristiche mentali...
perché può riferirsi alla capacità di rimanere lucidi in gara, a saper leggere la corsa e le sue dinamiche, alla capacità di reagire alla pressione o alle delusioni... oppure all'attenzione dei particolari, alla cura dei dettagli, alla precisione e al rispetto di programmi di allenamento e nutrizione.
nel primo caso sono vantaggi evidenti in gara, anche se la radiolina è sempre un limite per stabilire se a decidere è quello nella macchina o quello sulla bici...
nel secondo caso invece si entra nella sfera personale... e qui ci sono casi di atleti che erano meno precisi, ma di fatto si allenavano tanto quanto gli altri...
quanto questo comporti vantaggi o svantaggi è del tutto personale.
il dato di fatto è che quando si dispone di un buon vantaggio in gara, si sta più tranquilli semplicemente perché si è consapevoli che l'errore può sempre o quasi essere recuperato.
e oggi pogacar questo vantaggio lo ha, diversamente dagli altri, che non devono sbagliare nulla per provare a vincere se c'è lui...
in passato, prima di diventare questo "pogacar", qualche torrone lo ha fatto anche lui... era sicuramente più giovane e inesperto, ma è evidente che se sotto pressione anche lui non era infallibile... oggi semplicemente quella stessa pressione non c'è... tant'è che non deve dimostrare nulla a nessuno, solo convivere con la sua voglia di vincere le poche corse che ancora non ha vinto