Porta indietro la sella...

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
10.403
68
54
www.borntorun.it
Bici
Tarmac S-Works
Stefano, andiamo oltre l'essere "anti" qualcuno, anti Emanuele o anti chicchessia.
Confrontiamoci in modo sereno e senza preconcetti. Punto.
Certo che se altri che fanno il mio mestiere mettessero naso nelle discussioni e dicessero la loro la mia non sarebbe presa come verità assoluta ma come una delle diverse opinioni e opzioni da valutare.
Andiamo oltre, restiamo topic e vediamo di rendere questa discussione bella e interessante come sappiamo fare.
Forza!
 

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Gregario
15 Marzo 2011
653
47
Liguria
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Infinito CV
Indolenzimenti lombari. Ho fatto molte prove, con attacchi più corti, con tacchette più indietro e più avanti e pure una sella differente che avevo in casa..
secondo me questa via è sbagliata, e lo dico perchè ho seguito questo criterio per anni.
E cioè quello di affidarsi alle proprie sensazioni e al fare modifiche "naif"...

mentre i tempi di adattamento ad una nuova posizione (si presume corretta se impostata da persona capace) possono richiedere mesi se si è pedalato per anni con una postura non idonea..

e cosa dire degli estremi del tipo che si potrebbe essere soggetti a patologie non risolvibili, magari non gravi, solo fastidiose pedalando, ma non risolvibili?
Per non parlare delle pessime abitudini posturali, il disporre della flessibilità di un pezzo di ebano senza intervenire in alcun modo etc etc
 
S

stefano59

Guest
Mi fa piacere che tu scriva così, perché il mio spirito non è mai stato quello di seminare zizzania, ma di stimolare il ragionamento ed il senso critico. Naturalmente ho anch'io il mio bel caratterino, non lo nego, però basta con questa storia che io porto avanti "le guerre di religione", solo perché ogni tanto faccio qualche domanda o obiezione considerata troppo impertinente.
Io posso anche togliere il disturbo se do così tanto fastidio, sono un anonimo utente che non conta nulla qua dentro.
Però se sono così un rompiballe, quale migliore occasione per seppellirmi con interessanti argomentazioni tecnico-scientifiche, non appellandovi alle regole del forum...
Dai.
 

Nitrox

Apprendista Passista
29 Giugno 2008
1.075
41
Alassio (SV)
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Specialized Sworks SL6
io porto la mia esperienza , ho cominciato ad aggiustarmi in sella da solo seguendo le formulette sparse su tutto il web (premetto che sono molto pignolo in quello che é di mio interesse) dopodiche' preso dal dubbio e dalla curiosità del sapere come mi avrebbe modificato le misure un biomeccanico ho fatto un paio di visite che non si discostavano molto nelle conclusioni (meno male) , quindi via alle modifiche sulle nuove quote a vecchia bici e poi bici nuova fatta ad hoc.
Ma qualcosa non andava e visto che la vecchia bici la avevo ancora decisi di riportarla al metodo ''fai d te'' e fare dei confronti su strada , dopo qualche mese di prove decisi di riportare le misure sulla bici nuova e tali misure riguardarono in maniera massiccia proprio l'arretramento della sella esagerato e per nulla rispondente alla teoria del filo a piombo con i quale mi ci sono sempre trovato bene.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.645
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Tecnotrat
insomma e non so se i progettisti di telai non capiscono una mazza,penso dipenda molto dalle misure standardizzate dei stessi telai,praticamente ognuno di noi dovrebbe avere un telaio fatto veramente su misura
I progettisti e le case costruttrici hanno capito da tempo che è più facile, più redditizio e soprattutto costa meno produrre 4-5 taglie di bici, poi se va bene sei fortunato, altrimenti compri una banana, la infili nel tubo del piantone e, per fortuna, ci applichi sopra la sella.
Fine degli artigiani e dei telai personalizzati..... sono anni che scrivo le stesse cose.....


Io sono vecchio, sono stanco e sono stufo.....
ormai la gente vuole "quella roba nera incollata", tutta uguale, con gli angoli uguali e i reggisella a banana....quando lo scrivevo arrivava Fulvio e mi rimproverava dicendo che "il 6sigma" della popolazione si adattava bene alle misure standard...... dopo tutti questi anni siamo ancora qui a discutere del perchè la gente si trova male e ha un sacco di guai......io lo scrivevo a quei tempi..... ma perchè si vede tutta questa gente con i culi sospesi nel vuoto e le balle che penzolano sul tubo piantone ?

"Anche "l'eretico" Valbrut (se citare il nome dell' anticristo dei biomeccanici può servire da dare "par condicio" alla mia critica)..."



sorry....
ma tu....... chi sei ?
 
S

stefano59

Guest
Io non so dire quanta sia la gente che viaggia come tu simpaticamente dici.
Concorderai che senza dati statistici reali in mano, ci si può raccontare tutto ed il contrario di tutto.

Di sicuro, una volta le bdc si comperavano solo nei negozi di meccanici specializzati e competenti (come io faccio ancora) che ti misuravano per bene e ti consigliavano al meglio.

Oggi una buona fetta di appassionati compera anche su internet (dove ovviamente si spende molto meno) mandando le misure (magari prese a casa da soli) oppure da qualche "si vende" dell'ultima ora o anche in alcuni grossi negozi di sport, dove difficilmente si trova personale qualificato.
Anche questo va considerato, quando si vede in giro gente messa male in bici o su telai non idonei, pedivelle fuori misura e che poi denuncia problemi.

Senza considerare che oggi troppi si inventano ciclisti dall'oggi al domani e partecipano a granfondo senza adeguata preparazione o vogliono affrontare lo Zoncolan...
E' una conseguenza del fatto che il ciclismo è diventato uno sport molto di massa.

Ma torniamo a noi; perché, qui nel forum, sta benedetta verticale ginocchio-asse pedale (che per me e per altri, a quanto leggo, ha ancora valore) non viene quasi mai citata quando commenta una foto, quasi fosse un parametro antico da tempi di Coppi e Bartali?
Si guarda la schiena troppo alta o arcuata e subito si dice: tira indietro la sella...

Eppure, quando poi mi capita di leggere qualche manuale, anche di recente pubblicazione e scritto da gente qualificata, si continua a citare l'importanza di scostarsi solo leggermente dalla verticale rilevata dal filo a piombo.
 

VADABRUT

Ammiraglia
7 Aprile 2006
19.749
16.645
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Tecnotrat
Mah.... guarda....per quel che mi riguarda ho potuto notare che le posizioni classiche "da manuale" e con filo a piombo per me non andavano bene, ma non è che fossi così distante da quella posizione..... parlo di circa 1 cm di altezza sella e circa 1 cm di arretramento in più del consigliato da Emanuele per esempio.... 1 cm è tanto, è vero, soprattutto per quanto riguarda l' arretramento, però mi trovavo meglio così...... diversamente avevo grossi problemi alla schiena.
 

lucas.

Scalatore
17 Aprile 2008
6.166
602
Isola bergamasca (BG)
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Coppi mythical
ma perchè si vede tutta questa gente con i culi sospesi nel vuoto e le balle che penzolano sul tubo piantone ?

ah ah

Cmq è così , poche taglie e possibilità di adattarcisi sopra con reggisella vari e stem da 150 a 60 mm. Io cmq per la prossima mi rivolgerò, budget permettendendo, ad un costruttore locale che fa ottimi telai in alluminio o acciaio su misura.
ciao!
 

Clodovico

Mago di Otz
30 Ottobre 2006
14.555
649
Milano Milano
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Bici
Feathery Princess & Dark Mistress
Cito un fatto a me accaduto recentemente perché spiega come certi sbagli diffusi possano essere in realtà dovuti al cercare qualche cosa, magari appunto sbagliata, che ad altri sfugge.

Vedo sempre le vecchiette (quelle con le borse della spesa) girare con altezze sella incredibilmente basse, e mi chiedevo che cosa ci fosse di confortevole nel pedalare così affossati. Continuo a pormi la domanda fino a che un giorno mia madre (che non ê giovanissima) mi viene a chiedere di abbassargli la sella perché "non si sente sicura". Gli chiedo cosa intenda per "insicura" e mi dice che quando deve fermarsi al semaforo e appoggia il piede a terra non riesce ad appoggiare l'intera pianta dello stesso. Al che io li chiedo se lei quando si ferma ai semafori pretende di stare comodamente seduta in sella e lei mi risponde "ovviamente si".

Quindi finalmente capisco dopo anni perché tutte le persone anziane pedalìno sedute sulla ruota posteriore, ovviamente sbagliando.
 
Ultima modifica:

pisello joe

Apprendista Passista
21 Settembre 2008
889
13
ospite di mia moglie
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Bici
SCOTT FOIL PREMIUM shimano Di2
mah...tanta gente non si adatta a nessun tipo di posizionamento lamentandosi ogni giorno , poi vai a vedere magari fa stretching una volta ogni due anni ,fa uscite da oltre tre ore senza allenamento con misure nuove ,si affligge poi cambia biomecc. oppure si fa misure fai date... la rovina totale
 

mototrr

Pedivella
30 Novembre 2009
416
10
Savignano sul Rubicone
3btraining.it
Bici
bianchi
Ciao a tutti, capito in questa discussione per caso e l'ho letta tutta dall'inizio alla fine.
Vorrei chiedere a Emanuele se può leggere questa mia e, se lo ritiene utile, valutare se incontrarci per vedere di cosa si tratta e se ci sono soluzioni.

Comprato la bdc 5 anni or sono e con misure/regolazioni fatte dal negoziante mi sono messo a pedalare.

Non che avessi problemi di chissà che tipo, ma per curiosità, sono andato a farmi controllare in un centro specializzato e mi dicono che non vado bene!

Mi spostano tutto.

La faccio breve, dopo una settimana avevo dolori dappertutto!

Un amico mi presenta un signore che nel mio paese chiamano "IL SARTO" lascio a te le considerazioni

Sono 3 anni che pedale con le sue regolazioni, ma cè un qualcosa che non mi spiego:

Verso questo periodo (quest'anno è successo 2 settimane prima) dopo la prima mezzora in sella arriva un dolore nella zona lombare.

Per caso, scendendo dalla bici ed inginocchiandomi dietro alla ruota posteriore, noto che l'asse della sella è inclinato leggermente sulla destra come se la chiappa destra pesasse più della sinistra.
Immanino che sia il motivo del mio problema e sostituisco la sella con una identica.

Problema risolto, ma capita tutti gli anni!!

Credi sia possibile risolverlo???
 

desis

Gregario
21 Aprile 2010
592
7
nei pressi san bonifacio verona
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Bici
specialized venge s-works


sei sempre il n° 1. troppo simpatico nelle tue considerazioni.
riesci a mettermi di buon umore di lunedi mattina....
 

blacksilversurfer

Pedivella
23 Aprile 2004
318
2
55
Jesi (AN)
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Beh credo che attribuire il problema della curvatura della schiena all'arretramento sella sia errato.
Prima si definisce l'altezza sella, poi l'arretramento ed infine la lunghezza attacco e posizione delle leve/inclinazione manubrio.
Gli ultimi tre parametri sono influenti sulla curvatura della schiena.
La verticale rotula-rotula pedale, così come l'angolo femore-tibia a gamba distesa per me sono parametri di base e fondamentali per una corretta posizione del ciclista.
Nel mio caso di struttura ossea con parte alta del busto lunga rispetto agli arti inferiori, ho sempre avuto attacchi manubrio lunghi e sella bassa; diversamente avrei avuto una gamba troppo distesa o una schiena troppo curva.
 

mototrr

Pedivella
30 Novembre 2009
416
10
Savignano sul Rubicone
3btraining.it
Bici
bianchi
 
S

stefano59

Guest
Pensavo questo fosse un'angolo dove chiedere o riportare problemi specifici in modo da risorverli o diminuirli. Evidentemente è solo un ricettacolo di polemici saccenti.
SACCENTE è CHI SA TROPPO QUEL POCO CHE SA
Probabilmente io farò parte della categoria da te definita con giudizio così lapidario, ma non me la prendo; può darsi anche che ci sia del vero in quel che dici...
Però tu non sai muoverti nel forum e poi dopo ti lamenti in modo antipatico.
Sei entrato in un topic dove si sta parlando in generale di arretramento, per postare il tuo problema personale di posizionamento, rivolgendoti tra l'altro ad una persona sola.
Apri un topic tuo invece di inquinare quello degli altri con richieste e successivi commenti OT; probabilmente riceverai più attenzione.

Se invece vuoi contribuire a questa discussione, sei ovviamente ben accetto, come tutti.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
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Bici
solo 2

Scusate se da pivello della bdc mi inserisco in un thread ipertecnico ma, Clodovico, è assolutamente scontato quello che scrivi quando parli di vecchiette su bicicletta non sportiva, ma non credo vi sia alcun nesso con la postura sportiva.
E' chiaro che una sella bassa è sempre più "tranquillizzante" di una sella alta:
- meno nervosismo/reattività sul manubrio
- postura più naturale e meno faticosa sui polsi
- appoggio del piede a terra migliore
- rapidità nel passare dalla posizione di pedalata alla posizione in piedi
- facilità di respirazione
- migliore visibilità della strada
- minore fatica sul collo
- ...
insomma, è come stare seduti in poltrona, è chiaro che è più comodo e che una vecchietta ricerchi la comodità e sicurezza piuttosto che l'aerodinamicità o la prestazione

ma questo non credo c'entri nulla con la postura di ciclisti bdc anziani; non credo che nessuno pedali basso su bdc per il fatto che con la bici da passeggio e il cestino si stia più comodi eretti.
anche io, credo come tutti, ho una bici da passeggio a postura eretta, che uso per andare a prendere il pane, ma non per questo modifico la postura della bdc
 
S

stefano59

Guest
La verticale rotula-rotula pedale, così come l'angolo femore-tibia a gamba distesa per me sono parametri di base e fondamentali per una corretta posizione del ciclista.
Io credo che quei due parametri andrebbero sempre presi in considerazione quando uno chiede consigli qui nel forum, ma non perché essi debbano essere considerati un dogma intoccabile, ma perché rappresentano un buon punto di partenza anche solo per capirci tutti quanti e parlare un solo linguaggio.
Un "punto zero" dal quale muoverci, come ho scritto in un altro topic o se volete, un metodo di lavoro da insegnare a tutti, affinché anche il più sprovveduto prenda coscienza di ciò che sta facendo, invece di affidarsi ciecamente all'occhio clinico dell'esperto di turno.

Consigliare gli altri sulla base delle proprie personali soluzioni adottate sulla bici, non mi pare un buon servizio; se uno si trova bene col ginocchio 2-3 cm dietro o con la sella messa in cielo e lo consiglia a tutti quelli che chiedono un parere, non fa un buon servizio, a mio parere.
 

mag

Maglia Rosa
19 Agosto 2012
9.993
480
Lontano da voi
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Bici
solo 2

Per la prima volta, dopo avere letto tanto e tanto sul posizionamento in sella, su lodi sperticate e altrettante critiche aspre verso i biomeccanici (o esperti di turno come sopra definiti), mi permetto di esprimere il mio umile parere, da ciclista che vive in sella da soli 2 mesi, e con alle spalle 2000 soli km.
E non entro in tematiche tecniche di posizionamento, sulle quali non sono in grado di esprimere alcun parere, ma vorrei solo esprimere una mia sensazione in generale.

Io ho smesso di correre in moto da qualche anno, ho alle spalle una mediamente lunga carriera di competizioni in pista ... cosa c'entra ? c'entra c'entra.
Quando iniziai ad appoggiare il sedere su una moto da pista e in pista, nonostante la teoria fosse molto chiara, non avevo idea di quali fossero poi i reali effetti di chiudi qua, molla li, alza la ... a me sembrava tutto uguale, non avevo proprio idea di quale fosse "il corretto setting". e non avevo idea di quale fosse per 2 ragioni:
1) andavo talmente "piano" (piano rispetto al portare la moto in condizioni di subire perdite di aderenza, scuotimenti, chattering, ...) che non avrei comunque potuto sentire nulla
2) ognuno ha il proprio setting che ricava solo con l'esperienza, il proprio stile di guida, le proprie senzazioni, ...
ma il punto 2 arriva solo dopo il punto 1, ma molto dopo. Se non si parte da un punto di partenza abbastanza valido, non si arriva mai al punto 2.
Come per la bdc, io in moto mi sono fatto aiutare nel mettere l'assetto in condizioni "da pista" accettabili, non le migliori per me ma accettabili.
E solo dopo un anno o 2, quando la ruota cominciava a scivolare girando il gas, quando l'anteriore sbacchettava in determinate uscite di curva, quando in staccata il posteriore saltellava, quando la gomma strappava, ... ho cominciato a capire dove e come agire provando e sentendo gli effetti.

Tutto ciò per dire che io leggo personaggi simpatici che criticano continuamente i posizionatori biomeccanici facendo affermazioni sintetizzabili in "non servono a nulla, sistemati usando le tue sensazioni, fai da solo, ...", un po come qui sopra. Peccato che questi personaggi vivono la bdc da anni, e per loro la bdc non ha più segreti. Io ancora non sono in grado di capire assolutamente nulla su come pedalo; per me (e per probabilmente il 90% dei ciclisti) è necessario rivolgermi a qualcuno che sia in grado di fare si che i miei primi 20 milioni di pedalate non mi rovinino; e magari dopo 2 anni di pedalate quotidiane potrò anche cominciare a fare prove/esperimenti da solo e percepire miglioramenti, peggioramenti, ... ma oggi la mia attenzione è dedicata a pulsazioni, cadenza, ... non riesco a dedicare (e non sono in grado) attenzione ad aspetti legati alla postura, perché tanto è tutto talmente strano in bdc che non saprei proprio cosa dire, esattamente come lo era quando cominciai a scendere in pista in moto, nonostante in strada vivessi la moto quotidianamente e come vivo la bici da passeggio quotidianamente.

Sintetizzando questo spataffione, la mia personale idea è che tutti i consigli del tipo "i posizionatori non servono, senti il tuo corpo" siano pressochè inutili perché coloro che li possono applicare sono coloro che hanno una esperienza enorme e sono già sistemati e non ne hanno bisogno; e coloro a cui sono diretti (cioè quelli che chiedono consigli) sono coloro che di esperienza non ne hanno o ne hanno poca, e di un posizionamento di base corretto ne hanno assoluta necessità.
 
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