potenza relativa

fabrizio79

Apprendista Passista
30 Novembre 2004
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Mondovi'
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lance23 ha scritto:
fabrizio79 non dovevi.....mo' ti massacrano...

no 7 sono sbagliati,a meno che non siano rapportati alla potenza massima anaerobica (ovvero su scatto breve di 15-20 secondi)

i watt a cui fare riferimento sono quelli di soglia

Lo so' che mi massacrano...a parole!!!!! in bici e' un'altra cosa...comunque' ho dato il "dato" non per certo..nel senso che ho specificato chenon ero ben sicuroo-o
 
?

...

Guest
fabrizio79 ha scritto:
Lo so' che mi massacrano...a parole!!!!! in bici e' un'altra cosa...comunque' ho dato il "dato" non per certo..nel senso che ho specificato chenon ero ben sicuroo-o
fabrizio imho il dato è sballato anche se penso che te on i piazzamenti che fai non dovresti avere difficoltà a stare sui 4,5/5 watt a kg...
 
?

...

Guest
lance23 ha scritto:
atsic al velosystem mi hanno detto e ho letto da piu' parti che wattaggi da 4,5 a 5,5 sono abbastanza comuni tra gli amatori.
a me hanno sempre detto il contrario, cioè che un ciclista con 5 W/kg viaggia, eccome se viaggia!
 

Camoscio delle Dolomiti

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
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Nettuno (Roma)
www.omardifelice.it
Bici
Cervelo R3 - Shimano Dura Ace 2010
Dobbiamo iniziare a entrare nell'ordine delle idee che la potenza in soglia non si può verificare così, in 5 minuti, facendo il calcolo della potenza di soglia espressa in un test e magari tenuta per 2-3 minuti prima di arrivare al massimale.
La potenza di soglia richiede una premessa principale: la valutazione corretta della soglia che, per venir valutata, richiede non un solo protocollo di test e, quantomeno, che vengano effettuati dei rilevamenti della concentrazione di lattato.
Quest'anno ho iniziato l'allenamento con il misuratore di watt, preventivamente, quindi, mi sono sottoposto a un paio di test accurati per capire bene i miei range di potenza, altrimenti sballa tutto l'allenamento
Il primo test è un Mader svolto ,nel mio caso, così:

Riscaldamento con watt che, progressivamente, a step di 5 minuti, salgono sino ai 175, quinidi iniziano gli step da 5 minuti in cui, al termine di ognuno, verrà rilevata la concentrazione di lattato nel sangue, tenendo d'occhio sempre le pulsazioni. Le rpm sono fissate a 95-100 su un rullo apposito.
Si va avanti cosi fin quando non si arriva alle concentrazioni di lattato di soglia e quando il grafico inizia a mostrare che, a un aumento dell'impegno, non corrisponde un significativo aumento di concentrazione di lattato nè di battiti. Ergo l'esaurimento...
In questo modo si verifica bene la propria soglia e si può avere una stima del wattaggio medio che si potrà tenere (ben lontani da valori fantascientifici che si leggono qui e su riviste varie tanto per "far numero")
Il secondo test, che ho effettuato dopo il primo mese di preparazione generica invernale (con circa 2000 km pedalati e un bel pò di esercizi di forza in palestra e su strada) è un test piu appurato, il test di endurance.
In cosa consiste?? Ci si riscalda bene e poi ci si mette a pedalare per un tot di tempo (nel mio caso step di 15 minuti) tenendo conto del wattaggio del primo test. Per esempio, consideriamo di aver stabilito che la nostra potenza in soglia (col primo test..) risulta di 300 watt. La andiamo a verificare pedalando 10-15 anche 20 minuti e misurando ogni 2-3 minuti la concentrazione di lattato per capire se il valore che abbiamo rilevato è sotto/sovra stimato o se, per esempio ci sono stati dei condizionamenti in positivo dovuti all'allenamento.
Inoltre si può verificare il motore di un atleta. Nel mio caso, ad esempio, registravo basse concentrazioni di lattato, per cui la mia soglia era circa 20 watt piu in su, verificato con altro step di 15-20 minuti. Si evincono tante cose da un test di endurance: le proprie qualità aerobiche/anaerobiche, se si è un diesel o meno, e così via. Sempre nel mio caso (visto che non ho testimonianze di altri atleti che hanno eseguito i test ) il preparatore è rimasto stupito di come, pur non avendo una potenza elevata, sia in grado, senza problemi, di mantenere certi wattaggi ai limiti della soglia per tempi prolungati, ad esempio una scalata di un passo di 40-50 minuti (non per niente soffro le sparate su salitelle corte mentre ,quando le salite iniziano a superare i 5-7 km trovo il mio passo e lo tengo fino sopra a differenza di chi, magari, preferisce il cambio di ritmo e poi recuperare)
Di conseguenza, quindi, il wattaggio espresso per ogni kg è una misura ponderata, ma non è tutto. Non si può dire "oggi al test ho fatto 500 watt, peso 50 kg quindi esprimo 10 watt al kg" perchè risulta fuorviante per se stessi e per gli altri.
Piuttosto bisogna capire bene quale è il wattaggio di soglia che riusciamo a tenere ,per quanto lo riusciamo a tenere, e in base a quello poter dire "su una salita di X km, riesco ad attestarmi su xWatt/xKg"
Anche perchè, un conto è il wattaggio espresso a inizio gara, un altro a fine, uno sul primo passo, uno se la salita è dopo 100 km..
Come dato, visto che ci piace confrontarci con i prò, vi dico che un atleta da Tour de France delle prime 10-15 posizioni (quelli che nelle tappe di montagna sono nei primi due gruppetti per intenderci) riescono a esprimere dai 5,8 ai 6,5 w/kg sull'ultima salita....
Spero di non avervi annoiato, ma siccome sono "fresco di studi" sul wattaggio mi piaceva fare un pò di chiarezza.
Ciao!
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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quello che ha detto camoscio e' vero scientificamente parlando al 100 per 100

soltanto che il lattato e i 4 millimoli sono un po' generici per cio ' che concerne la soglia.

i millimoli in soglia variano da atleta ad atleta

p.s. camoscio,abbiamo la stessa caratteristica,il soffrire poco a intensita' elevate e soffrire molto molto di piu' gli scatti o le progressioni corte.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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notate anche l'ultima parte del discorso di camoscio e quando parla di 'ultima salita'

quando alcuni di voi mi hanno consigliato ironicamente di andare 'al tour' evidentemente ignoravano che il ciclismo e' uno sport di endurance,dove oltre al motore conta pure il 'serbatoio'....

ripeto: watt fratto peso da soli significano (relativamente) poco
 

Emanuele

via col vento
16 Settembre 2005
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Camoscio delle Dolomiti ha scritto:
Dobbiamo iniziare a entrare nell'ordine delle idee che la potenza in soglia non si può verificare così, in 5 minuti, facendo il calcolo della potenza di soglia espressa in un test e magari tenuta per 2-3 minuti prima di arrivare al massimale.
La potenza di soglia richiede una premessa principale: la valutazione corretta della soglia che, per venir valutata, richiede non un solo protocollo di test e, quantomeno, che vengano effettuati dei rilevamenti della concentrazione di lattato.
Quest'anno ho iniziato l'allenamento con il misuratore di watt, preventivamente, quindi, mi sono sottoposto a un paio di test accurati per capire bene i miei range di potenza, altrimenti sballa tutto l'allenamento
Il primo test è un Mader svolto ,nel mio caso, così:

Riscaldamento con watt che, progressivamente, a step di 5 minuti, salgono sino ai 175, quinidi iniziano gli step da 5 minuti in cui, al termine di ognuno, verrà rilevata la concentrazione di lattato nel sangue, tenendo d'occhio sempre le pulsazioni. Le rpm sono fissate a 95-100 su un rullo apposito.
Si va avanti cosi fin quando non si arriva alle concentrazioni di lattato di soglia e quando il grafico inizia a mostrare che, a un aumento dell'impegno, non corrisponde un significativo aumento di concentrazione di lattato nè di battiti. Ergo l'esaurimento...
In questo modo si verifica bene la propria soglia e si può avere una stima del wattaggio medio che si potrà tenere (ben lontani da valori fantascientifici che si leggono qui e su riviste varie tanto per "far numero")
Il secondo test, che ho effettuato dopo il primo mese di preparazione generica invernale (con circa 2000 km pedalati e un bel pò di esercizi di forza in palestra e su strada) è un test piu appurato, il test di endurance.
In cosa consiste?? Ci si riscalda bene e poi ci si mette a pedalare per un tot di tempo (nel mio caso step di 15 minuti) tenendo conto del wattaggio del primo test. Per esempio, consideriamo di aver stabilito che la nostra potenza in soglia (col primo test..) risulta di 300 watt. La andiamo a verificare pedalando 10-15 anche 20 minuti e misurando ogni 2-3 minuti la concentrazione di lattato per capire se il valore che abbiamo rilevato è sotto/sovra stimato o se, per esempio ci sono stati dei condizionamenti in positivo dovuti all'allenamento.
Inoltre si può verificare il motore di un atleta. Nel mio caso, ad esempio, registravo basse concentrazioni di lattato, per cui la mia soglia era circa 20 watt piu in su, verificato con altro step di 15-20 minuti. Si evincono tante cose da un test di endurance: le proprie qualità aerobiche/anaerobiche, se si è un diesel o meno, e così via. Sempre nel mio caso (visto che non ho testimonianze di altri atleti che hanno eseguito i test ) il preparatore è rimasto stupito di come, pur non avendo una potenza elevata, sia in grado, senza problemi, di mantenere certi wattaggi ai limiti della soglia per tempi prolungati, ad esempio una scalata di un passo di 40-50 minuti (non per niente soffro le sparate su salitelle corte mentre ,quando le salite iniziano a superare i 5-7 km trovo il mio passo e lo tengo fino sopra a differenza di chi, magari, preferisce il cambio di ritmo e poi recuperare)
Di conseguenza, quindi, il wattaggio espresso per ogni kg è una misura ponderata, ma non è tutto. Non si può dire "oggi al test ho fatto 500 watt, peso 50 kg quindi esprimo 10 watt al kg" perchè risulta fuorviante per se stessi e per gli altri.
Piuttosto bisogna capire bene quale è il wattaggio di soglia che riusciamo a tenere ,per quanto lo riusciamo a tenere, e in base a quello poter dire "su una salita di X km, riesco ad attestarmi su xWatt/xKg"
Anche perchè, un conto è il wattaggio espresso a inizio gara, un altro a fine, uno sul primo passo, uno se la salita è dopo 100 km..
Come dato, visto che ci piace confrontarci con i prò, vi dico che un atleta da Tour de France delle prime 10-15 posizioni (quelli che nelle tappe di montagna sono nei primi due gruppetti per intenderci) riescono a esprimere dai 5,8 ai 6,5 w/kg sull'ultima salita....
Spero di non avervi annoiato, ma siccome sono "fresco di studi" sul wattaggio mi piaceva fare un pò di chiarezza.
Ciao!

:ola::ola::ola:

ragazzo mio hai una birra o una borraccia di maltodestrine pagata al primo bar che trovi! :mrgreen:
 

zgcolven

Cronoman
1 Febbraio 2006
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refrontolo
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scrivo solo per fare i complimenti ad Omar, grazie per le delucidazioni elargite in modo molto chiaro, da vero "PROFESSIONISTA" anche della penna.

Una sola domanda: ma se uno non è un pro e non riesce a fare i test accurati che fai tu come può regolarsi con i dati che vengono anche da un semplice test biomeccanico?

Te lo chiedo perchè stasera devo andare a farlo su consiglio di Emanuele e vorrei sapere anche cosa chiedere a chi mi fa il test.

GRAZIE
Giorgio
 

30x26

Apprendista Scalatore
21 Aprile 2004
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zgcolven ha scritto:
Una sola domanda: ma se uno non è un pro e non riesce a fare i test accurati che fai tu come può regolarsi con i dati che vengono anche da un semplice test biomeccanico?
prendi una salita di dislivello e lunghezza nota (che duri circa 50minuti) e vedi quanto ci metti. poi metti i dati in un calcolatore online ed ottieni la potenza sviluppata. se hai il cardio che ti dice la fc media vai molto vicino alla verita', l'errore puo' essere di qualche battito ed una manciata di watt.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
2.183
1
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utenti che denigrano gli altri,li accusano di saccenza,fanno affermazioni assoluto-paternalistiche-generiche del genere ben sapendo che se ci sono molte riviste di settore (per carita' certamente per alcuni aspetti criticabili) i lettori praticanti non mancano,rovinano i forum

scusa lo sfogo,ma nulla di personale
 

The Condor

Apprendista Velocista
6 Ottobre 2005
1.254
4
64
Pietragrande
digilander.libero.it
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Bianchi 928 l
lance23 ha scritto:
utenti che denigrano gli altri,li accusano di saccenza,fanno affermazioni assoluto-paternalistiche-generiche del genere ben sapendo che se ci sono molte riviste di settore (per carita' certamente per alcuni aspetti criticabili) i lettori praticanti non mancano,rovinano i forum

scusa lo sfogo,ma nulla di personale

Io non denigro nessuno ma prendere come vangelo gli articoli della bicicletta è veramente da grandi, poi quelli che rovinano i forum sono proprio persone come te che vogliono far credere che si possano fare 20 Km fra cui salite con punte del 10% con le gomme a terra e senza nemmeno rendersene conto.
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
2.183
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con una gomma a terra (una) e senza neppure potermi alzare sulle corna del manubrio se e' per questo.Pensa un po'.Non ho mai vinto NULLA,ma sappi che per me pedalare con la coda del gruppo non e'la sensazione migliore,in mezzo a donne e gente di 60 anni.(in relazione a come mi alleno)

l'articolo della bicicletta in questione confermava esattamente quanto detto da camoscio.
Se ti sto sulle scatole concordo,la vita e' fatta di simpatie e antipatie,ci mancherebbe...
se dici che sono ridicoli i test delle biciclette concordo,per ovvi motivi...

le generalizzazioni stupide no,neppure per niente

Rispetta gli altri
 

The Condor

Apprendista Velocista
6 Ottobre 2005
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Bianchi 928 l
lance23 ha scritto:
con una gomma a terra (una) e senza neppure potermi alzare sulle corna del manubrio.

l'articolo della bicicletta in questione confermava esattamente quanto detto da camoscio.

se dici che sono ridicoli i test delle biciclette concordo,per ovvi motivi...

le generalizzazioni stupide no.

Rispetta gli altri

Non ho parole :cry:
 

zgcolven

Cronoman
1 Febbraio 2006
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30x26 ha scritto:
prendi una salita di dislivello e lunghezza nota (che duri circa 50minuti) e vedi quanto ci metti. poi metti i dati in un calcolatore online ed ottieni la potenza sviluppata. se hai il cardio che ti dice la fc media vai molto vicino alla verita', l'errore puo' essere di qualche battito ed una manciata di watt.

ok per il cuore posso capire l'aprossimazione battito medio = frequenza di soglia


ma non credo sia desumibile il wattaggio se non con un idoneo misuratore. Sbaglio?


P.s. per LANCE 23 : possibile che la metti sempre sul personale e ti incazzi duel a morte se uno contesta le tue parole prendila un poco meno con cattiveria nel forum ci possono stare più e più idee senza dover per foza darsi addosso dai, fai il bravo :°°( :eek:
 

lance23

Apprendista Scalatore
10 Marzo 2006
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sul personale la metto dopo che mi 'ci hanno chiamato' (cosi' si dice a Terni)

IO e dico IO,non mi sono mai PERMESSO di dubitare,ne di scrivere,ne di accusare riguardo quanto scritto da altri utenti del forum.

Certo ,se mi si da del buffone e del saccente,intervengo per difendermi.

Mi spieghi il 'condor' perche' a parte i ridicoli testi di valutazione prodotti le riviste fanno danni ai ciclisti...
ci sono anche articoli molto interessanti su allenamento,nutrizione,tecnica.
 

zgcolven

Cronoman
1 Febbraio 2006
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lance23 ha scritto:
sul personale la metto dopo che mi 'ci hanno chiamato' (cosi' si dice a Terni)

IO e dico IO,non mi sono mai PERMESSO di dubitare,ne di scrivere,ne di accusare riguardo quanto scritto da altri utenti del forum.

Certo ,se mi si da del buffone e del saccente,intervengo per difendermi.

Mi spieghi il 'condor' perche' a parte i ridicoli testi di valutazione prodotti le riviste fanno danni ai ciclisti...
ci sono anche articoli molto interessanti su allenamento,nutrizione,tecnica.

dalle mie parti invece si dice "mal che se vol no iol" male che si vuole non duole

il mio era un consiglio da amico, a volte vale la pena lasciar perdere e non rispondere ad ogni pizzicata altrimenti sembra che hai la coda di paglia. Capisco che hai un carattere battagliero ma come si dice in politica moderare i toni non è un male!! Eprendi la mia oltre che come consiglio come critica costruttiva altrimenti ogni volta che intervieni rischi di esporre il fianco all'attaco di quelli che non ti apprezzano per quello che sei.

Ciao, vado a fare il test dal bio