Ti faccio una domanda, dato che da ciò che ho capito gareggi in svizzera, quindi li le cose potrebbero essere diverse.
Faccio triathlon da un po' di anni, e sprint e olimpico la ITU (federazione internazionale di triathlon) le ha legalizzate con il draft legal con (scia permessa). Come mai punti a fare gare no draft?
Detto ciò, se tu puntassi a gare simili, la bicicletta se ben gestita in un gruppetto, la puoi gestire. Diciamo che potresti tranquillamente tornare alle gare degnamente e con soddifazioni, cosa che ti permetterebbe di fare esperienza e nel frattempo crescere nelle lacune.
Ciao Mulo, grazie per essere intervenuto. Provo a rispondere alle tue domande:
1. punto alle gare no draft perchè sono nato, cresciuto e gareggiato con quelle gare, dove dall'inizio alla fine sei solo tu e le tue gambe e dove la scia la prendi solo se sei nella condizione di superare.
Avendo provato solo questo tipo di gare essenzialmente le ritengo, dal mio punto di vista, il vero triathlon.
è anche per questo che non ho mai amato o visto con un occhio di particolare ammirazione (come invece è successo nella corsa) l'Italia. Spesso, vedendo anche qualche gara da fuori, usciva dall'acqua i miglior nuotatore, partiva in bici e veniva ripreso, si faceva traghettare fino alla zona cambio e poi il miglior corridore vinceva.
Ho sempre visto questo sport come un insieme di tre sport. é vero che in scia a 40-45-50 all'ora che sia devi avere la gamba per stare attaccato, ma secondo me fare tutto da solo è comunque un'altra cosa.
Quindi, anche per questo motivo (ma non è l'unico) non ho mai gareggiato e non mi sono mai confrontato con il livello italiano.
Il secondo motivo, era implicito nei miei post precedenti.
In italia credo che tu ti possa permettere di allenare la bici al 60% se fai al 100% nuoto e corsa. Ma siccome io, gareggiando in svizzera era meglio un 80% ma su tutte e tre le discipline, ho fatto il ragionamento che in italia avrei dovuto impostare la preparazione mirando più sul nuoto e sulla corsa.
Io invece, come ho raccontato prima, la mia condotta di gara è sempre stata in rimonta, con una progressione di frazione in frazione.
Se avessi avuto un gran nuoto, a livello davvero superlativo, di sicuro, il fatto di buttarmi in italia (all'epoca) sarebbe stato più probabile.
Adesso la situzione però è diversa, sono più grande, più potente e il nuoto è migliorato, inoltre mi alleno con triathleti italiani per cui, il passaggio in italia, almeno per qualche gara, sarà inevitabile.
2. l'ultimo mio anno di triathlon, a 16 anni, il mio personale era di un'ora spaccata su gara no draft.
Ora.. non so quanto cambi tra gara draft e no draft, ma quanti minuti (se si può parlare di minuti) io potrei togliere?
Ora.. (rispetto a due anni fa) riuscirei a togliere come minimo 1.30-2 alla corsa (passare da 17.30-18 a 16.15-16.30), riuscirei a togliere qualcosa al nuoto (passare da 10 minuti a 8.45-9) e puntare molto di più sulla bici (da 30 minuti a magari anche 27-28) a quel punto, il tempo, inizierebbe a scendere intorno ai 55-56-57 minuti, che non mi pare poi, così malaccio.
Ma ditemi voi...