Preparazione da marzo a giugno.

eriberto78

Pignone
12 Gennaio 2011
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SAB Alicudi carbon
ciao a tutti. Volevo avere un idea generale sulla preparazione da fare da marzo a giugno. Obiettivo è migliorare in generale. Adesso sto facendo forza con sfr e fondo lungo/medio. 5 allenamenti settimanali divisi in .. Uscita di circa 90 km con dislivello 1000 m (dom), uscita in agilità fondo luogo 35km (mar), uscita sfr 35 km (mer), uscita salita in agilità e sui pedali 35km (gio), uscita salita sfr e salita agilità 60km (sab). Il sabato sommo gli allenamenti del mercoledì e del giovedì. Cosa ne pensate di questa tabella e come potrei continuare a grandi linee? Grazie.
 

bomberos

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2010
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ce l'ho! addirittura piu' di una...
L'allenamento e' sempre molto individuale....io pedalo per puro piacere:-x le sfr le faccio quando trovo una salita che mi va di fare in quel momento ma come dici il fondo lungo il medio l'agilita' e tutte le pugnette di cui si sente parlare non servono a niente!!!!!
Il miglior allenamento e' pedalare come uno si sente di fare...se poi fai le gare da 60/70 km che di solito fanno i cicloamatori quello e' sicuramente il metodo migliore per fare tutto
 

eriberto78

Pignone
12 Gennaio 2011
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SAB Alicudi carbon
Sono 2 anni che vado in bici e naturalmente mi veniva la voglia di raggiungere degli obbiettivi. Il primo era quello di fare i primi 100 km e poi sempre di piu' fino ad arrivare a 180 km .. successivamente mi sono attaccato con le salite...piu' dure erano e piu' mi andava di affrontarle e volevo salire in alto ...quest'anno invece voglio essere veloce in salita e aumentare quelle medie di 23 Km/h che non si possono proprio guardare... pero' se voglio arrivare a cio' avendo poco tempo per allenarmi ( impiegato ) devo per forza ottimizzare il mio tempo. So che c'è gente che basta che pedala riesce ad ottenere ottimi risultati ma purtroppo io non sono così anzi anche se uso sfr , fuori soglia ... non mi viene tanto facile...:cry:
 

bomberos

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2010
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ce l'ho! addirittura piu' di una...
come dire, 50 anni di ricerca e studi scientifici sull'allenamento buttati nel cesso... mica male!

Gli studi scientifici di cui parli tu sono figli degli ultimi anni non certo di 50 anni di studi....sono 42 anni che vado in bici ho fatto tutte le trafile delle categorie minori fino agli allievi poi ho smesso per il semplice fatto che sono andato presto a lavorare ma prima l'allenatore ti dava un bigliettino con su scritto"oggi 30 km domani 45 mercoledi 50!" le sfr il medio la soglia mai fatti... ci facevano fare solo gli allunghi che poi sono quelle cose che veramente ti danno il ritmo gara e se era possibile il dietro motori
Ricorda anche che il piu' GRANDE di tutti un certo MARCO PANTANI andava a sensazioni non aveva nemmeno il cardiofrequenzimetro
Poi ripeto che ognuno si allena come vuole e sopratutto come gli piace ma per migliorare c'e'un unico e solo metoddo....PEDALARE PEDALARE PEDALARE PEDALARE o-oo-oo-o buone pedalate o passeggiate a tutti!!!!!!
l'importante e' divertirsi sempre !!!!!
 
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matroma92

Passista
19 Giugno 2011
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Sono 2 anni che vado in bici e naturalmente mi veniva la voglia di raggiungere degli obbiettivi. Il primo era quello di fare i primi 100 km e poi sempre di piu' fino ad arrivare a 180 km .. successivamente mi sono attaccato con le salite...piu' dure erano e piu' mi andava di affrontarle e volevo salire in alto ...quest'anno invece voglio essere veloce in salita e aumentare quelle medie di 23 Km/h che non si possono proprio guardare... pero' se voglio arrivare a cio' avendo poco tempo per allenarmi ( impiegato ) devo per forza ottimizzare il mio tempo. So che c'è gente che basta che pedala riesce ad ottenere ottimi risultati ma purtroppo io non sono così anzi anche se uso sfr , fuori soglia ... non mi viene tanto facile...:cry:

Se vuoi migliorare la media a fine giro il discorso è facile: togli il cardio e fatti una uscita a settimana di 2 ore in pianura alternando tratti a velocità sostenuta (30-35-40 kmh) e tratti di recupero o-o

Comunque il "fondo lungo" serve solamente per il recupero se si vuole imparare a fare velocità (che è una delle caratteristiche fondamentali del ciclismo) bisogna lavorare a frequenze cardiache molto più alte, quantomeno al veloce-soglia
 

Alessiuccio

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Gli studi scientifici di cui parli tu sono figli degli ultimi anni non certo di 50 anni di studi....sono 42 anni che vado in bici ho fatto tutte le trafile delle categorie minori fino agli allievi poi ho smesso per il semplice fatto che sono andato presto a lavorare ma prima l'allenatore ti dava un bigliettino con su scritto"oggi 30 km domani 45 mercoledi 50!" le sfr il medio la soglia mai fatti... ci facevano fare solo gli allunghi che poi sono quelle cose che veramente ti danno il ritmo gara e se era possibile il dietro motori
Ricorda anche che il piu' GRANDE di tutti un certo MARCO PANTANI andava a sensazioni non aveva nemmeno il cardiofrequenzimetro
Poi ripeto che ognuno si allena come vuole e sopratutto come gli piace ma per migliorare c'e'un unico e solo metoddo....PEDALARE PEDALARE PEDALARE PEDALARE o-oo-oo-o buone pedalate o passeggiate a tutti!!!!!!
l'importante e' divertirsi sempre !!!!!

Lo sapevo, anzi ne ero certo che sarebbe arrivata una risposta del genere. Ma quanto ci vuole a capire che non si può fare un esempio con una cosa irripetibile? Pantani secondo te è paragonabile al ciclista medio? Di persone geneticamente nate per andare così forte ne nascono una ogni trent'anni. Senza parlare dell'intuito, dell'istinto. E di tutte le altre caratteristiche che dipingono un fuoriclasse. Uno così può permettersi di allenarsi a sensazione, si conosce troppo bene.

Di Pantani ce n'è stato uno, e consigliare agli altri di imitare il suo modo di allenarsi è una boiata grossa.
Ma grossa grossa.

E pedalare pedalare pedalare va bene. Ma se pedali ad cazzum e non hai le doti innate... Non puoi pretendere di migliorare.
 

diegospeed79

Apprendista Scalatore
14 Settembre 2010
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R12 - 871 - 376 crono, no brand
Lo sapevo, anzi ne ero certo che sarebbe arrivata una risposta del genere. Ma quanto ci vuole a capire che non si può fare un esempio con una cosa irripetibile? Pantani secondo te è paragonabile al ciclista medio? Di persone geneticamente nate per andare così forte ne nascono una ogni trent'anni. Senza parlare dell'intuito, dell'istinto. E di tutte le altre caratteristiche che dipingono un fuoriclasse. Uno così può permettersi di allenarsi a sensazione, si conosce troppo bene.

Di Pantani ce n'è stato uno, e consigliare agli altri di imitare il suo modo di allenarsi è una boiata grossa.
Ma grossa grossa.

E pedalare pedalare pedalare va bene. Ma se pedali ad cazzum e non hai le doti innate... Non puoi pretendere di migliorare.


o-o Straquoto io stesso avendo iniziato a pedalare su una bdc tardi (27 anni) non avrei saputo far nulla allenandomi ad cazzum. E conosco persone con cui esco spesso che sanno fare un C___o nonostante utilizzino strumenti e tabelle figuriamoci se facessero a senso.
 

bomberos

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ce l'ho! addirittura piu' di una...
Lo sapevo, anzi ne ero certo che sarebbe arrivata una risposta del genere. Ma quanto ci vuole a capire che non si può fare un esempio con una cosa irripetibile? Pantani secondo te è paragonabile al ciclista medio? Di persone geneticamente nate per andare così forte ne nascono una ogni trent'anni. Senza parlare dell'intuito, dell'istinto. E di tutte le altre caratteristiche che dipingono un fuoriclasse. Uno così può permettersi di allenarsi a sensazione, si conosce troppo bene.

Di Pantani ce n'è stato uno, e consigliare agli altri di imitare il suo modo di allenarsi è una boiata grossa.
Ma grossa grossa.

E pedalare pedalare pedalare va bene. Ma se pedali ad cazzum e non hai le doti innate... Non puoi pretendere di migliorare.

Guarda che nessuno vuole imitare Pantani come lui nessuno mai!!!!
il mio era solo il modo di spiegare che non esiste una ricetta pèr l'allenamento che vada bene per tutti era solo un modo di spiegare che la prima cosa che deve avere un ciclista medio e' la passione:mrgreen: poi come dici tu il pedalare "ad cazzum" non esiste proprio perche tutte le pedalate fanno allenamento sia che siano fatte forti che piano
Il problema semmai e' che la stragande maggioranza di chi comincia ad andare in bici pensa che un allenamento mirato lo faccia diventare come i professionisti...e non dirmi che neanche tu non hai mai sentito frasi del tipo"""se cominciavo prima chissa dove arrivavo""" ecco a questi generi di ciclisti era rivolta la mia risposta e nessunoi consiglia agli altri di imitare Pantani negli allenamenti
Forse avevi capito male il mio concetto
 

bomberos

Apprendista Cronoman
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ce l'ho! addirittura piu' di una...
o-o Straquoto io stesso avendo iniziato a pedalare su una bdc tardi (27 anni) non avrei saputo far nulla allenandomi ad cazzum. E conosco persone con cui esco spesso che sanno fare un C___o nonostante utilizzino strumenti e tabelle figuriamoci se facessero a senso.

La prima cosa che ci vuole nel ciclismo e' "il motore"
e quello te lo da madre natura...puoi solo tenerlo bene ma se ti ha dato un 1000 con 75 cv non puoi pretendere di andare come chi ha il 2000 a 200cv
non so se ho reso bene il concetto
P.S. qualche km in bici l'ho fatto e conosco un po' di gente che va forte (un mio amico e sempre nei primi 10 della 9colli ) si allena senza tabelleo-o
 

diegospeed79

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La prima cosa che ci vuole nel ciclismo e' "il motore"
e quello te lo da madre natura...puoi solo tenerlo bene ma se ti ha dato un 1000 con 75 cv non puoi pretendere di andare come chi ha il 2000 a 200cv
non so se ho reso bene il concetto
P.S. qualche km in bici l'ho fatto e conosco un po' di gente che va forte (un mio amico e sempre nei primi 10 della 9colli ) si allena senza tabelleo-o

non lo metto in dubbio,per carità. Anche se il discorso dei cavalli non torna mica tanto perchè i motori cosi escono e cosi rimangono. Se ti alleni invece la potenza la aumenti eccome,ovvio fino ad un certo limite. Io volevo fare un discorso (forse sbagliando lasciato sottinteso) di efficienza dell'allenamento relativamente al tempo che si ha. Se hai molto tempo e puoi ogni volta che esci farti una nove colli da solo,pian piano coll'esperienza forse ci arrivi a essere competitivo. Ma se come me hai pochissimo tempo allenarsi a senso è vano. Per massimizzare la resa dei miei allenamenti nel poco tempo che ho devo seguire allenamenti specifici che ottimizzino e concentrino al massimo. Anche io ho un compagno di uscite che grazie ai turni di lavoro (pubblico ufficiale) ha possibilità di uscire tutti i giorni per lungo tempo. Ovviamente ha spirito di sacrificio e ambizione non è che va in bici tanto per fare,questo è un ingrediente fondamentale. Non fa alcun lavoro specifico eppure si difende molto bene anche con noi che facciamo sempre gare. Se gli stessi allenamenti li dovesse ridurre alle due ore x 2 volte a settimana + domenica come ho io. Dubito che avrebbe lo stesso stato di forma. Che invece potrebbe raggiungere con allenamenti brevi e mirati.
 

bomberos

Apprendista Cronoman
27 Settembre 2010
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ce l'ho! addirittura piu' di una...
Riguardo all'allenamento mirato secondo la mia esperienza una cosa che puo' essere utile e guardare la cadenza delle pedalate....in pianura si dovrebbe stare a circa 85/90 pedalate mentre in salita non si dovrebbe scendere sotto le 70/65
Questo per esperienza personale poi e' sempre tutto soggettivo
 

coralloxxx

Novellino
29 Luglio 2009
87
5
Inveruno
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Non si discute che il talento lo elargisce la natura ma se si vogliono sfruttare a pieno le proprie potenzialità (scarse che siano) un allenamento che comprende tutta la stagione è la strada migliore. Il fondo invernale che se ne dica è utile per tutta una serie di adattamenti ai lavori successivi. Le SFR andrebbero inserite prima dei lavori specifici che andrebbero iniziati a fine febbraio-Marzo se si vuole raggiungere in picco di forma a Maggio.
Quindi uscite di 2h a frequenze cardiache del 75-80% della soglia hanno senso solo nel periodo invernale ma poi sono scarsamente allenanti. Si devono compiere lavori di maggior qualità. Questo è il denominatore comune di tutti i libri sul ciclismo. Poi le tabelle, i protocolli e il resto può variare ed essere personalizzato. Ma le basi da cui partire sono queste.
 

poloni paolo

Apprendista Scalatore
4 Aprile 2010
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79
breda di piave
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a 2 ruote(per il momento)
Riguardo all'allenamento mirato secondo la mia esperienza una cosa che puo' essere utile e guardare la cadenza delle pedalate....in pianura si dovrebbe stare a circa 85/90 pedalate mentre in salita non si dovrebbe scendere sotto le 70/65
Questo per esperienza personale poi e' sempre tutto soggettivo
Questa è già una piccola tabella di marcia,è un'imposizione giusta o sbagliata questo non è il punto,che "costringe" l'amatore a rispettarla anche quando non ne ha voglia.:mrgreen:
 

G_trail

Gregario
28 Marzo 2009
630
7
Fasano (BR)
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Fondriest TF2 dura ace mtb Haibike Greed XX
Il fatto che diversifichi gli allenamenti durante la settimana è già un buon inizio... io ti consiglierei di insistere sulla resistenza nei primi mesi con richiami ad alta intensità (all'inizio pochi che poi diventano sempre di più). Per lavorare sulla resistenza però occorrono uscite di molte ore. Mano mano fai spazio alle uscite ad alta intensità diversificandole per lunghezza di intervalli (similcrono, scatti continui, ripetute in salita a tutta ecc. In questa fase diviene importante gestire il recupero.