Ti dico cosa ci vuole, specie di inverno e prima della stagione agonistica? Le Powercranks. Perchè? La pedalata "tira-spingi" (no stantuffo... no gioco di caviglia) è significativa a crono: ti permette di usare i bicipiti femorali, che altrimenti useresti pochissimo... (per ovvi motivi, immagino tu sappia quali sono i muscoli usati in quali momenti della pedalata...). Il saper sfruttare muscoli anche durante la parte ascensionale della pedalata... fa la differenza.
In modo minore anche fare il fisso aiuta questo tipo di pedalata (non in maniera estremizzata come le powercranks, però).
I cronomen
elite italiani usano ambedue i metodi: per esempio Cioni usava spesso le Powercranks... Pinotti è anche un discreto inseguitore... etc etc.
Ora vedi un po' quale allenamento fare tu, le Powercranks costano uno sbotto (forse è meglio, su quelle cifre, focalizzarsi su un misuratore di potenza e iniziare a studiare i metodi di allenamento basati sulla potenza...)
Oppure se hai una bici da pista e sei vicino a Montichiari vieni ad allenarti il sabato mattina, si tengono ritmi elevati e regolari (più o meno
), ti fai il fiato o la gamba a seconda del rapporto usato
e fai del fisso... così impari a curare il gesto atletico. Poi il piano d'allenamento te lo sai fare... ma d'inverno curare il gesto è quanto di più importante tu possa fare... e ricordati di svegliare i bicipiti, deh!