Parole sante, dopo la gara di Livigno non son riuscito a mangiare i pizzoccheri perche pensavo mi avrebbero fatto star male. finalmente l ho capita e dopo aver girato 3 nutrizionisti e un medico sportivo comincio a rivedere la luce ( vedi carbofobia degli ultimi 3 anni). Purtroppo spesso quando uno ha un “problema” è l ultimo ad accorgersene.Guarda, ho sofferto di anoressia e quindi una certa rigidità alimentare l'ho avuta pure io e pure seria. Quindi per un periodo una sorta di "sensibilità" a certe quantità (sia fisica che psicologica) l'ho avuta. E' "bastato" (virgolettato volutamente perché è stata dura) lavorarci su (sempre sia dal punto di vista fisico che psicologico) per far tornare tutto come prima.
Spesso è solo questione di prendere tutto con molta leggerezza e senza farsi troppe seghe (se pensi che una cosa ti fa stare male sicuramente ti farà stare male). Che non vuol dire strafogarsi, solo di stare più rilassati (detto da uno che soffre di ansia è tutto dire).
p.s. il vecchio di casa ha 30 anni più di me, mangia robe improbabili a orari improbabili da sempre senza pensare a kg, percentuali di massa grassa, grammi di proteine al giorno e manca poco che è più in forma di me (vabbè, non ci vuole molto).
Il mio nuovo mantra è:” è la dose che va il veleno “