Pro e Contro Bici in Acciaio

palmer

Apprendista Scalatore
20 Ottobre 2005
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vicino a Milano
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Bici
Due in carbonio, due in titanio, ma otto in acciaio
Le tue osservazioni sono condivisibili, ma se andiamo a livello statistico.
I numeri tra le bici in metallo e quelle in carbonio sono talmente distanti, da non poter considerare nessun dato statistico.
Per rimanere in Italia, credo che i numeri dei telai in metallo venduti, siano inferiori, alle vendite di telai in Carbonio che ad esempio fa un solo negozio alla periferia di Padova, che rivende un notissimo marchio Americano.
Porto questo esempio perchè conosco quella realtà.

Ad esempio io ho un paio di amici con cui esco in bici, che possiedono solo telai in metallo e a fune per di piu'.. :shock:
Ma sono un paio di personaggi Agè, Snob, Iconoclasti:==che a loro modo combattono il passare del tempo
Che in questo modo vogliono combattere in passare degli anni ( vado piu' forte della maggior parte dei trentenni su bici super fighe, vero!)
Ma Agè siete e Agè rimanete:==

Beato te che sei giovane ....... ma la ruota gira!
Da agè, molto agè, ti dico che le bici di plastica (come le chiamo io), pur avendone due, non mi danno soddisfazioni tanto quanto quelle in acciaio e quelle in titanio. Principalmente dal lato estetico, seppur influenzato da un pizzico di romanticismo.
Da qualche anno uso soltanto questi due materiali, sicuramente per sentirmi un pò più giovane, almeno mi sembra di essere un pò più giovane, per quei 10-15 anni che, sperabilmente, mi restano da vivere.
 

legnogrezzo

Novellino
12 Novembre 2013
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Bici
Strada/mtb
Guardi i video, ma non conosci e probabilmente neppure vuoi conoscere i processi di produzione.
Poi tutto il resto di cio' che scrivi è fuffa:
Poi mi dovresti spiegare cosa intendi per " granfondistamedioitaliano" cos'è una categoria sociale?
Come da che deriva la tua convinzione che chi acquista un telaio in acciao lo tiene per piu' anni, di chi ne acquista uno in carbonio.
Fuffa, luoghi comuni e una certa dose di probabile consapevole ignoranza.
Non hai mai pensato che magari è fuffa quello che dici tu?
 
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riky76

Scalatore
29 Aprile 2008
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Giaveno (TO)
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Bici
n+1
Guardi i video, ma non conosci e probabilmente neppure vuoi conoscere i processi di produzione.
Poi tutto il resto di cio' che scrivi è fuffa:
Poi mi dovresti spiegare cosa intendi per " granfondistamedioitaliano" cos'è una categoria sociale?
Come da che deriva la tua convinzione che chi acquista un telaio in acciao lo tiene per piu' anni, di chi ne acquista uno in carbonio.
Fuffa, luoghi comuni e una certa dose di probabile consapevole ignoranza.
dei processi di produzione del metallo parecchio dato che lavoro con i principali produttori mondiali, quindi fai che tacere, del carbonio ho tradotto in italiano e sintetizzato quello che dice nel video chi è presentato da CGN (non Pino del ciclismo punto com) come uno dei principali esperti della fibra di carbonio a livello europeo, quindi se lui dice fuffa o sei il suo capo, o non sai l'inglese, o non hai nemmeno visto il video ma parli, così, tanto per...

il granfondistaitalianomedio sì è una categoria sociale ormai per fortuna in estinzione ed ha fatto più danni dei virus, resta il fatto che tutti quelli che si credono forti ma sono amatori cambiano il telaio in carbonio ogni 2-3 anni massimo convinti anche di andare più forte, tra l'altro fenomeno davvero solo italiano, se per caso hai mai messo fuori il naso dai confini...

Il tenerlo più anni è magari relativo, ma non rispondi sul riciclo di metallo al posto delle fibre che era il nodo centrale sia del video sia del mio post a cui tu hai risposto, probabilmente perchè non lo hai compreso, spiace.
 

bicilook

Ammiraglia
15 Giugno 2008
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Bici
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dei processi di produzione del metallo parecchio dato che lavoro con i principali produttori mondiali, quindi fai che tacere, del carbonio ho tradotto in italiano e sintetizzato quello che dice nel video chi è presentato da CGN (non Pino del ciclismo punto com) come uno dei principali esperti della fibra di carbonio a livello europeo, quindi se lui dice fuffa o sei il suo capo, o non sai l'inglese, o non hai nemmeno visto il video ma parli, così, tanto per...

il granfondistaitalianomedio sì è una categoria sociale ormai per fortuna in estinzione ed ha fatto più danni dei virus, resta il fatto che tutti quelli che si credono forti ma sono amatori cambiano il telaio in carbonio ogni 2-3 anni massimo convinti anche di andare più forte, tra l'altro fenomeno davvero solo italiano, se per caso hai mai messo fuori il naso dai confini...

Il tenerlo più anni è magari relativo, ma non rispondi sul riciclo di metallo al posto delle fibre che era il nodo centrale sia del video sia del mio post a cui tu hai risposto, probabilmente perchè non lo hai compreso, spiace.
Mah,secondo me cambiano il telaio ogni 2- 3 anni per il piacere di avere un oggetto nuovo...come possono essere i vestiti per uno appassionato di vestirsi bene o la moto per un appassionato di moto.
 

Fill

Passista
23 Ottobre 2020
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Bici
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Beato te che sei giovane ....... ma la ruota gira!
Da agè, molto agè, ti dico che le bici di plastica (come le chiamo io), pur avendone due, non mi danno soddisfazioni tanto quanto quelle in acciaio e quelle in titanio. Principalmente dal lato estetico, seppur influenzato da un pizzico di romanticismo.
Da qualche anno uso soltanto questi due materiali, sicuramente per sentirmi un pò più giovane, almeno mi sembra di essere un pò più giovane, per quei 10-15 anni che, sperabilmente, mi restano da vivere.
La mia età è piu' o meno simile a quella dei miei amici Snob ed iconoclasti.
Ma mentre loro pedalano su vecchi e patetici arnesi a funi.
Io invece pedalo su Bici Figa e mi sento Figa altrettanto :mrgreen:
 

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Passista
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dei processi di produzione del metallo parecchio dato che lavoro con i principali produttori mondiali, quindi fai che tacere, del carbonio ho tradotto in italiano e sintetizzato quello che dice nel video chi è presentato da CGN (non Pino del ciclismo punto com) come uno dei principali esperti della fibra di carbonio a livello europeo, quindi se lui dice fuffa o sei il suo capo, o non sai l'inglese, o non hai nemmeno visto il video ma parli, così, tanto per...

il granfondistaitalianomedio sì è una categoria sociale ormai per fortuna in estinzione ed ha fatto più danni dei virus, resta il fatto che tutti quelli che si credono forti ma sono amatori cambiano il telaio in carbonio ogni 2-3 anni massimo convinti anche di andare più forte, tra l'altro fenomeno davvero solo italiano, se per caso hai mai messo fuori il naso dai confini...

Il tenerlo più anni è magari relativo, ma non rispondi sul riciclo di metallo al posto delle fibre che era il nodo centrale sia del video sia del mio post a cui tu hai risposto, probabilmente perchè non lo hai compreso, spiace.
Questa frase ti qualifica e non in positivo.
Cosa ti dovrei scrivere
Ti lascio con le tue convinzioni.
 
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mika

Pink makes you faster
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UDINE
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Bici
BIXXIS "PRIMA XL"
Uno dei limiti dei telai in acciaio è che nella maggioranza dei casi i telaisti devono riferirsi al reperibile sul mercato per quanto riguarda le forcelle. E devono adeguarsi a quote, dimensioni, estetica, senza potere, anche volendo, personalizzare il prodotto a piacimento. Oppure ne devono progettare internamente, ma l'iter è costoso, e devono essere validate da un ente apposito, non ricordo quale. Con i numeri che fanno loro sono investimenti non esigui.
 
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hyena

Novellino
2 Luglio 2014
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Bici
Pesenti Pista
La mia età è piu' o meno simile a quella dei miei amici Snob ed iconoclasti.
Ma mentre loro pedalano su vecchi e patetici arnesi a funi.
Io invece pedalo su Bici Figa e mi sento Figa altrettanto :mrgreen:
Mah, premesso che ognuno fa quel che gli pare, personalmente mi fa piacere vedere chi pedala, non mi viene in mente di associare chi incontro a particolari categorie.
Poi, che tanti girino su arnesi spaziali sfruttandone una minima parte delle potenzialità, direi che è "fattuale".
D'altra canto c'è anche chi guida, ad esempio, una Lamborghini, ma salvo casi eccezionali non sarà mai in grado, neppure in pista, di raggiungerne i limiti.
Per quanto mi riguarda pedalo su un telaio in acciaio, ma non mi sento snob e neppure iconoclasta, semplicemente ritengo che, anche se utilizzassi una "bici figa", cambierebbe poco o nulla nei miei giri da âgé.
Ah, pedalo una fissa, che quindi è ancor più patetica, essendo vecchia e non avendo neanche i fili... :oold:
Dai, ridiamoci sopra e ringraziamo di poterci divertire e star bene, che al mondo di problemi ce ne sono già troppi.
 

calmorr

Apprendista Scalatore
4 Novembre 2012
2.082
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Torino
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Bici
Boeris trek/ Dogma FPQuattro/Villata inox/ Specialized Epic
Con i telai metallici sulle nostre strade disastrate ti si spaccano prima o poi i polsi e la schiena : solo perche' generalmente non si possono montare cerchi e copertoni larghi ( max 23 mm). Questo e' il motivo principale per cui non uso quasi piu' le mie in favore di BDC in plastica che almeno accettano copertoni da 25 in su fino a 35 mm e cerchi con canale da 21mm.
 
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mika

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BIXXIS "PRIMA XL"
Con i telai metallici sulle nostre strade disastrate ti si spaccano prima o poi i polsi e la schiena : solo perche' generalmente non si possono montare cerchi e copertoni larghi ( max 23 mm). Questo e' il motivo principale per cui non uso quasi piu' le mie in favore di BDC in plastica che almeno accettano copertoni da 25 in su fino a 35 mm e cerchi con canale da 21mm.
Ma non è vero.
Sulla mia in acciaio ho canale 21 e mi stanno tranquillamente i 28mm, solo che io uso i 25 poichè mi trovo meglio.


1789644404674.png
 

mangiapolvere

Novellino
21 Maggio 2025
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Tra Milano ed il mondo
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Bici
C A N Y O N
Con i telai metallici sulle nostre strade disastrate ti si spaccano prima o poi i polsi e la schiena : solo perche' generalmente non si possono montare cerchi e copertoni larghi ( max 23 mm). Questo e' il motivo principale per cui non uso quasi piu' le mie in favore di BDC in plastica che almeno accettano copertoni da 25 in su fino a 35 mm e cerchi con canale da 21mm.
mah... non è mica vero... io sul mio colnago 1974 montato "moderno" giusto ieri per prova ci ho montato i 32... ma il limite è stato l'archetto dei freni shimano la gomma gonfiata a 6bar toccava dentro.
 

mika

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BIXXIS "PRIMA XL"
Mi collego a mika, ribadendo che non è vero.
Derosa inizi anni ottanta, aggiornata con un gruppo 10 velocità, con copertoncini da 30.
Appoggiata a una transenna nel velodromo più famoso del mondo, dopo aver percorso 19 settori di pavè. Vedi l'allegato 529363
Un limite è anche la larghezza esterna del cerchio ove sicuramente c'è una quota oltre la quale archetto più pattini non riescono ad aprire. La larghezza interna di conseguenza non può essere esempio 23mm e sfruttare così al max i copertoni da 30 o 32. Nel mio caso 21mm di canale interno ci stanno, ed i caliper Campagnolo con i loro pattini per carbon, quelli rossi, mi lascerebbero ancora margine.
Alla fine si vuol far pensare che il problema sia l'acciaio, invece sono i freni rim che hanno limiti. Un acciaio con i dischi può montare quello che si vuole, così come un carbonio con i rim non può farlo.
 
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mangiapolvere

Novellino
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C A N Y O N
Un limite è anche la larghezza esterna del cerchio ove sicuramente c'è una quota oltre la quale archetto più pattini non riescono ad aprire. La larghezza interna di conseguenza non può essere esempio 23mm e sfruttare così al max i copertoni da 30 o 32. Nel mio caso 21mm di canale interno ci stanno, ed i caliper Campagnolo con i loro pattini per carbon, quelli rossi, mi lascerebbero ancora margine.
Alla fine si vuol far pensare che il problema sia l'acciaio, invece sono i freni rim che hanno limiti. Un acciaio con i dischi può montare quello che si vuole, così come un carbonio con i rim non può farlo.
forse con dei long reach calipers
 

palmer

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Un limite è anche la larghezza esterna del cerchio ove sicuramente c'è una quota oltre la quale archetto più pattini non riescono ad aprire. La larghezza interna di conseguenza non può essere esempio 23mm e sfruttare così al max i copertoni da 30 o 32. Nel mio caso 21mm di canale interno ci stanno, ed i caliper Campagnolo con i loro pattini per carbon, quelli rossi, mi lascerebbero ancora margine.
Alla fine si vuol far pensare che il problema sia l'acciaio, invece sono i freni rim che hanno limiti. Un acciaio con i dischi può montare quello che si vuole, così come un carbonio con i rim non può farlo.

Possiedo un pò di bici, anni '80, anni '90, prima decade anni '10 e seconda decade attuale: per il mio livello (scarsissimo, ma direi decisamente meno) e per le strade che percorro, i copertoncini da 23 vanno più che bene.
Ne ho un paio, una Colnago C40 e una Colnago CT1 dei primi anni 2000, sulle quali posso montare il 23, il 25 con difficoltà.
Sugli archetti dei freni, sia anteriore sia posteriore, così come sul fodero basso, non riscontro grandi problemi di spazio. Viceversa lo riscontro a livello di tubo piantone, ovvero sulla distanza tra questo tubo e il copertoncino.
Biciclette più vecchie e più recenti possono ospitare il 28 tranquillamente.
Ciò detto, il vero problema è reperire sul mercato copertoncini da 23 e da 25, specie se bicolore (nero para in gergo tecnico).
 

mika

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BIXXIS "PRIMA XL"
Possiedo un pò di bici, anni '80, anni '90, prima decade anni '10 e seconda decade attuale: per il mio livello (scarsissimo, ma direi decisamente meno) e per le strade che percorro, i copertoncini da 23 vanno più che bene.
Ne ho un paio, una Colnago C40 e una Colnago CT1 dei primi anni 2000, sulle quali posso montare il 23, il 25 con difficoltà.
Sugli archetti dei freni, sia anteriore sia posteriore, così come sul fodero basso, non riscontro grandi problemi di spazio. Viceversa lo riscontro a livello di tubo piantone, ovvero sulla distanza tra questo tubo e il copertoncino.
Biciclette più vecchie e più recenti possono ospitare il 28 tranquillamente.
Ciò detto, il vero problema è reperire sul mercato copertoncini da 23 e da 25, specie se bicolore (nero para in gergo tecnico).
Ovviamente i mezzi di ogni epoca hanno limiti che possono collidere con specifiche non ancora in essere in quel momento, è normalissimo. Per cui è nelle cose che a carro molto corto e piantone tondo e/o molto inclinato (diciamo 73°) un copertone più ciccio trovi meno libertà.

Per il reperimento sul mercato di quanto cerchi non so, ma immagino e spero che almeno un 25mm para non sia così una rarità...