tre giorni dopo, in mezzo ci furono due tappe facili per recuperare.
comunque concordo che il suo più grosso problema è la continuità, che secondo me deriva da una certa fragilità psicologica; nello stesso giro del 2015, più che sul Mortirolo (tappa dove comunque arrivò settimo) rischiò di naufragare in due tappe facili, quella dell'autodromo di Imola ed il giorno successivo a Monte Berico.
ha sempre alternato prestazioni di alto livello (come al campionato italiano del 2017, dove il numero non lo fece tanto in salita quanto nel lungo pezzo di pianura tra la fine della discesa e l'arrivo, o a Rio, dove fece rientrare Nibali sul gruppetto di testa con un grande rincorsa) con inspiegabili momenti di blackout.
credo che i suoi siano soprattutto problemi di testa e di carattere, e se in passato ha fatto buone prestazioni non penso sia merito solo delle dosi di Vino, visto che già da U23 andava molto forte.