Che tristezza l'arrivo della crono finale della Tirreno su una strada tutta piena di buche 
Ogni tanto tocca pure a loroChe tristezza l'arrivo della crono finale della Tirreno su una strada tutta piena di buche![]()

mi pare in linea con il resto del percorsoChe tristezza l'arrivo della crono finale della Tirreno su una strada tutta piena di buche![]()
mi pare in linea con il resto del percorso
Peccato, si era visto anche ieri come non fosse al 100%Si in effetti stavo appunto per scriverlo. Ma come si fa a far correre una crono di una gara WT su strade del genere? Va beh... parte Ganna!

Sono della zona, sono anni che si fa la cronometro sul lungomare di San Benedetto, il Comune non si è mai posto il problema di riasfaltare le strade che sono in condizioni davvero pietose non solo per le bici ma inaccettabili per una città ad alta vocazione turistica. La zona dell'arrivo si trova in un tratto pedonale che non viene riasfaltato da almeno 20 anni.Che tristezza l'arrivo della crono finale della Tirreno su una strada tutta piena di buche![]()
si, ho letto, però mi sembra un buon passo avanti nell'adozione di misure a favore della sicurezza dei ciclisti.Le barriere di cui hai postato le foto, @bradipus, le useranno alla E3 e successivamente alla Gand e al Fiandre. Sono prodotte da un'azienda che produce fioriere. Non è detto che diventeranno uno standard UCI. Sono riempibili con sabbia o acqua, sono ancorate le une alle altre resistendo perciò a spostamenti causati da vento o urti
cosi perche' e' passato MVDP??intanto qualcuno sta lavorando per noi (Mons-en-Pévèle):
Vedi l'allegato 270579
Faccio una riflessione generale sulla spettacolare Tirreno Adriatico che si è conclusa ieri. Mi unisco a quelli che l'hanno definita fra le corse più belle degli ultimi tempi.
Non esito a definire "mostruosa" la prestazione di Pogacar e spiego il perché.
Non è tanto per la vittoria a Prati di Tivo, nella quale era indubbiamente fra i favoriti, ma piuttosto per le prestazioni fornite a Castelfidardo dove per poco non riprende VdP "umiliando" letteralmente tutti gli altri corridori di classifica giunti con ritardi ben superiori ai 2', Van Aert escluso che in teoria giocava su un terreno a lui favorevole anche se probabilmente affaticato dalla rimarchevole (ma evidentemente dispendiosa) prestazione ottenuta nella salita di Prati di Tivo il giorno precedente.
Addirittura strabiliante per non dire anomala ho trovato la prestazione dello sloveno nella piattissima crono finale, nella quale, con la classifica già in cassaforte, poteva permettersi tranquillamente di controllare.
Invece altra prestazione "monstre", quarto ad un secondo da un Ganna non proprio brillantissimo ma pur sempre uno specialista.
Se guardiamo i primi 3 arrivati (Van Aert, Kung e Ganna) stiamo parlando di 3 specialisti, non a caso il podio degli ultimi mondiali, 3 ragazzoni di 1 metro e 90 cm intorno agli 80 kg (forse Van Aert qualcosa di meno, gli altri due anche qualcosa in più) con studiate posizioni aerodinamiche in sella. Al loro cospetto mi chiedo come faccia Pogacar, con 10-15 kg in meno e una posizione in sella ed una pedalata che mi pare decisamente meno redditizia, a tenere lo stesso passo di questi specialisti.
Gli altri uomini di classifica tipo Bernal (per la verità non brillantissimo ieri a quasi 1') hanno preso distacchi nettamente più alti, anche Almeida e Thomas che a crono non vanno affatto male si sono presi oltre 20" secondi dagli specialisti, per non parlare degli scalatori tipo l'ottimo Fabbro, Landa, Yates e Higuita.
Boh, mi ricorda un po' il miglior (!?) Contador che, oltre a dominare in salita, riusciva a tenere il passo di Cancellara a crono, ma almeno in quel caso le crono erano un po' mosse .............
Penso che il bimbo Sloveno assieme al bimbo Belga rientrante ci faranno proprio divertire nei GT...beh, Pogacar è due anni che vince il campionato nazionale a cronometro (battendo un certo Roglic) e, per quanto riguarda la tappa di Castelafidardo, se non erro, lo scorso anno ha fatto 3° alla Liegi, pertanto…...
anche Remco, da "costituzione fisica" non si direbbe possa essere competitivo nelle crono, invece…….
anche Porte era uno che si giocava le crono, e di certo non era un Tony Martin (fisicamente parlando)

sicuramente è dovuto anche ad un fatto di aerodinamica. vero che ha meno watt, però ha un'area frontale minore di un corridore di maggior stazza quindi gli servono meno watt per tenere una certa velocità, proprio perchè ha un coefficiente aerodinamico migliore.beh, Pogacar è due anni che vince il campionato nazionale a cronometro (battendo un certo Roglic) e, per quanto riguarda la tappa di Castelafidardo, se non erro, lo scorso anno ha fatto 3° alla Liegi, pertanto…...
anche Remco, da "costituzione fisica" non si direbbe possa essere competitivo nelle crono, invece…….
anche Porte era uno che si giocava le crono, e di certo non era un Tony Martin (fisicamente parlando)
Vero, comunque ne tadej ne remco sono scalatori al limite dell'anoressia ma hanno una certa massa muscolare che sicuramente aiuta a esprimere quei watt( mi stupirebbe di più vedere quelle prestazioni da uno con il fisico di Fabbro)sicuramente è dovuto anche ad un fatto di aerodinamica. vero che ha meno watt, però ha un'area frontale minore di un corridore di maggior stazza quindi gli servono meno watt per tenere una certa velocità, proprio perchè ha un coefficiente aerodinamico migliore.
Forse ci siamo convinti noi che Pogacar non fosse forte a cronometro. Lui invece è forte a crono e ormai i risultati lo testimoniano. Poi fa bene a fare risultato sempre quanto è possibile farlo perchè questo periodo di successi non è per sempre (cit.) e nei prossimi anni ci saranno per lui sicuramente periodi difficili, capitano a tutti in carriere decennali.Faccio una riflessione generale sulla spettacolare Tirreno Adriatico che si è conclusa ieri. Mi unisco a quelli che l'hanno definita fra le corse più belle degli ultimi tempi.
Non esito a definire "mostruosa" la prestazione di Pogacar e spiego il perché.
Non è tanto per la vittoria a Prati di Tivo, nella quale era indubbiamente fra i favoriti, ma piuttosto per le prestazioni fornite a Castelfidardo dove per poco non riprende VdP "umiliando" letteralmente tutti gli altri corridori di classifica giunti con ritardi ben superiori ai 2', Van Aert escluso che in teoria giocava su un terreno a lui favorevole anche se probabilmente affaticato dalla rimarchevole (ma evidentemente dispendiosa) prestazione ottenuta nella salita di Prati di Tivo il giorno precedente.
Addirittura strabiliante per non dire anomala ho trovato la prestazione dello sloveno nella piattissima crono finale, nella quale, con la classifica già in cassaforte, poteva permettersi tranquillamente di controllare.
Invece altra prestazione "monstre", quarto ad un secondo da un Ganna non proprio brillantissimo ma pur sempre uno specialista.
Se guardiamo i primi 3 arrivati (Van Aert, Kung e Ganna) stiamo parlando di 3 specialisti, non a caso il podio degli ultimi mondiali, 3 ragazzoni di 1 metro e 90 cm intorno agli 80 kg (forse Van Aert qualcosa di meno, gli altri due anche qualcosa in più) con studiate posizioni aerodinamiche in sella. Al loro cospetto mi chiedo come faccia Pogacar, con 10-15 kg in meno e una posizione in sella ed una pedalata che mi pare decisamente meno redditizia, a tenere lo stesso passo di questi specialisti.
Gli altri uomini di classifica tipo Bernal (per la verità non brillantissimo ieri a quasi 1') hanno preso distacchi nettamente più alti, anche Almeida e Thomas che a crono non vanno affatto male si sono presi oltre 20" secondi dagli specialisti, per non parlare degli scalatori tipo l'ottimo Fabbro, Landa, Yates e Higuita.
Boh, mi ricorda un po' il miglior (!?) Contador che, oltre a dominare in salita, riusciva a tenere il passo di Cancellara a crono, ma almeno in quel caso le crono erano un po' mosse .............
Atleticamente più completo direi di no, più da salita per ora si, vedremo come ritorna evenepoelForse ci siamo convinti noi che Pogacar non fosse forte a cronometro. Lui invece è forte a crono e ormai i risultati lo testimoniano. Poi fa bene a fare risultato sempre quanto è possibile farlo perchè questo periodo di successi non è per sempre (cit.) e nei prossimi anni ci saranno per lui sicuramente periodi difficili, capitano a tutti in carriere decennali.
Per me Pogacar è sempre stato un predestinato molto più del più mediatico Evenepoel (dal quale lo separano solo pochi mesi), più completo atleticamente, tatticamente e soprattutto tecnicamente.