O magari è sempre successo, solo che non se ne parlava (e quindi il problema non esisteva)?
Guardando l'albo d'oro dei campioni italiani U23, da quando c'è (1996), chi ha mai sentito parlare di Roberto Fortunato, Oscar Mason, Simone Fadini, Marco Corsini, Paolo Bailetti, Adriano Angeloni, Stefano Agostini, Andrea Zordan, Simone Sterbini o, parlando di cronometro, Gianluca Moi, Francesco Rivera, Tiziano Dall'Antonia, Matteo Mammini, Massimo Coledan e Paolo Baccio?
Andando poi a guardare chi ha vinto tra gli juniores, l'elenco diventerebbe molto più lungo... e magari all'estero succede la stessa cosa, solo che non lo sappiamo.
Due rondini non fanno primavera, credo sia normale che a vent'anni uno decida di avere altre priorità nella vita che magari lo gratificano di più, o su cui sente di poter fondare in maniera più solida il proprio futuro (lo studio, il lavoro, la morosa...).