Seconda cosa importante, anzi la più importante è che il corridore in virtù della fusione può svincolarsi immediatamente perchè da regolamento la squadra con cui ha firmato cessa di esistere. Quindi i pezzi importanti devono essere rinegoziati o si rischia di perderli (penso a Roglic, Alaphilippe, Asgreen, Merlier, Kooj ma in realtà tutti quanti compreso WvA ed Evenepoel)
Mi auto quoto per un dettaglio importante. Se ci sarà una vera fusione allora ci sarà una nuova società che pagherà i corridori e per l'UCI tutti i corridori saranno liberi dai loro contratti precedenti perchè le società con cui avevano firmato non esistono più.
Se invece una squadra ingloba l'altra, un pagatore resterà lo stesso e solo i corridori dell'altra squadra saranno liberi.
Non è una cosa secondaria. Nel primo caso devono essere riscritti 30 contratti da zero, nel secondo solo, per esempio, quelli della quickstep.
Poi ci sono i casi di corridori che hanno appena sottoscritto dei contratti ex novo, per es. Kooj o Landa, a determinate condizioni economiche e sportive che con la fusione potrebbero modificarsi aprendo la possibilità di risarcimenti e dispute legali.
Tanto per fare un esempio la disputa Van Aert-Nuyens per la fusione dell'allora Creelan (che tra l'altro non si è ancora conclusa...) nasce proprio da questo fatto. Van Aert aveva firmato in determinate condizioni che con la fusione sarebbero cambiate e ha considerato il suo contratto non più valido.
Naturalmente il fatto di rendere noto a fine stagione l'eventuale fusione pone in completo svantaggio corridori, direttori sportivi e personale vario che a questo punto della stagione non avranno molti margini di trattativa (a esclusione dei nomi più importanti come Evenepoel o Roglic).