Oggi esordio con la redBull Bora per Lorenzo Finn (sempre nelle gare che si corrono alle Baleari)
i casini però sono in Congo, ampiamente fomentati dai Ruandesi, ma in Ruwanda la situazione è diversa, il governo controlla il territorio e non ci sono particolari problemi. In ogni caso, il mondiale in Ruwanda sembra un' operazione pubblicitaria, più in piccolo, ma più o meno come quelli di calcio, utilizzato da governi diversamente democratici per fare propaganda sia interna che esterna, in questo caso anche con la spinta della Francia, che ha nel Ruwanda uno dei pochi (più unico...) alleati rimasti in zona. p.s. anche la partenza del giro quest'anno mi pare vada in quella direzione.Stavo proprio sentendo il podcast di Parabellum sul conflitto Ruanda-Rep.Dem. del Congo, mi chiedo veramente come hanno potuto immaginare di fare il mondiale da quelle parti, in zona ci saranno centinaia e centinaia di gruppi armati da almeno 50 anni, per carità. Bisogna poi vedere che ruolo ha giocato Paul Kagame presidente del Ruanda nell'assegnazione del mondiale, da quello che si capisce è un personaggio parecchio sopra le righe.
i casini però sono in Congo, ampiamente fomentati dai Ruandesi, ma in Ruwanda la situazione è diversa, il governo controlla il territorio e non ci sono particolari problemi. In ogni caso, il mondiale in Ruwanda sembra un' operazione pubblicitaria, più in piccolo, ma più o meno come quelli di calcio, utilizzato da governi diversamente democratici per fare propaganda sia interna che esterna, in questo caso anche con la spinta della Francia, che ha nel Ruwanda uno dei pochi (più unico...) alleati rimasti in zona. p.s. anche la partenza del giro quest'anno mi pare vada in quella direzione.
seconda vittoria personale di Pidcock all'Alula Tour...
consolida primato...
Fanno orecchi da mercante al momento, stiamo a vedere.
ovvio che tra Rwanda ed Albania ci sia tantissima differenza, il paragone era per l'utilizzo delle manifestazioni sportive ai fini di propaganda, che comunque è una pratica vecchia come il mondo.diciamo che tra Rwanda e Albania ce ne passa di differenza, ma tanta. il regime Rwandese spinge la fazione M23 ad attaccare in Congo.
nazionali dopo nazionali stanno riducendo personale e corrodori da mandare in Rwanda. il Giro non ha problemi di sicurezza o altro.
spero che cambino e portino il mondiale in Svizzera (il piano B) e le fantasie di Lappartient siano un po tarpate
Rispolvereranno il percorso di Matigny, se non erro, che poi era stato sostituito da Imola.Direi che è lo spirito dei tempi, che il più forte rubi la terra del vicino più debole sta tornando la normalità...
Dovrebbe esserci già un piano B e no, fortunatamente non è la Groenlandia...che non si sa mai
PS: "equally challenging hard route in Switzerland" il bis di Taddeo non dovrebbe essere comunque in pericolo
ognuno è libero di pensarla come preferisce ma se escludi l'Arabia Saudita per i diritti umani per coerenza ti precludi i 3/4 del restante globo terrestre.Søren Wærenskjold ha chiesto ed ottenuto dalla sua squadra, la Uno-X Mobility, il permesso di non partecipare all' Alula tour (iniziato ieri)
Motivazioni morali alla base del gesto
"È una questione di diritti umani [...]
Se la squadra mi avesse detto che dovevo andare, non avrei potuto dire nulla. Sono loro che comandano. Ma per quanto mi riguarda, cercherò di stare dalla parte più ‘corretta’, per così dire [...]
Se si ha l’opportunità, credo sia positivo prendere un po’ le distanze"
Molto significativo (e a mio avviso condivisibile) questo passaggio, non solo con applicazione al caso specifico ma anche ad altre fattispecie "minori" riguardanti la vita quotidiana di tutti:
“Io sono un semplice ciclista che può fare una scelta semplice. I cambiamenti sistematici sono probabilmente difficili da realizzare. E non credo che prendere le distanze abbia alcun effetto. Ma lo faccio per la mia coscienza“.
Per quel che vale, mi è molto piaciuta la sua presa di posizione, merita rispetto e trovo mi possa essere di ispirazione.
Infatti il 95% delle corse in bici sono in Europa.ognuno è libero di pensarla come preferisce ma se escludi l'Arabia Saudita per i diritti umani per coerenza ti precludi i 3/4 del restante globo terrestre.
Il bis di Taddeo non è in dubbioDirei che è lo spirito dei tempi, che il più forte rubi la terra del vicino più debole sta tornando la normalità...
Dovrebbe esserci già un piano B e no, fortunatamente non è la Groenlandia...che non si sa mai
PS: "equally challenging hard route in Switzerland" il bis di Taddeo non dovrebbe essere comunque in pericolo
A me invece faceva schifo, inutilmente duro, senza senso.Fanno orecchi da mercante al momento, stiamo a vedere.
A me il mondiale in Ruanda non dispiaceva, più che altro per l'affetto del pubblico nei paesi africani verso il ciclismo, certo mi pare a tante nazionali non vada a genio.
Queste sono scuse, da anni alcune squadre continental e professional europee corrono il tour di Ruanda senza problemi.Indipendentemente dalla crisi politica che si è creata in questo momento, c'erano già delle tensioni e c'era scetticismo. Non so come andrà a finire ma ad oggi la vedo dura...
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